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ALTRO RINFORZO PER LA DIFESA ACL…. ARRIVA STEFANO BIELLA

Il terzo accordo perfezionato dall’ AC Lissone riguarda ancora il reparto difensivo e ancora un difensore centrale. Dopo l’esperto Molteni arriva in bianco-azzurro, per la stagione 2020/21, il classe 1999 Stefano Biella.
Cresciuto nel settore giovanile di varie società dall’indubbio fascino (Monza, Milan e Renate), l’approdo in una prima squadra avviene nella stagione 2018/19 vestendo la maglia della Di.Po. Vimercatese che allora partecipava al campionato di Promozione. Nonostante la retrocessione in Prima Categoria, la stagione 2018/19 vede Biella ancora legato ai colori bianco-verdi vimercatesi.
La voglia di cambiamento e di riscatto lo ha portato ad abbracciare il progetto bianco-azzurro e lo vedrà impegnato in Promozione con la società lissonese che è ben lieta di auguragli un caloroso benvenuto.
Nella foto vediamo Stefano Biella tra il Presidente Mussi ed il vice-presidente Greco.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

DOPO L’ATTACCO LA DIFESA …. MATTIA MOLTENI E’ UN GIOCATORE DELL’ACL

L’ AC Lissone batte il secondo colpo. Dopo aver rinforzato l’attacco la dirigenza lissonese ha provveduto a rinforzare anche il reparto difensivo, raggiungendo l’accordo per il campionato 2020/21 con il difensore centrale classe 1988 Mattia Molteni.
Ma conosciamo meglio questo difensore che, cresciuto nel settore giovanile dell’Oggiono, con la maglia della società lecchese ha fatto tutta la trafila sino al debutto in prima squadra, allora impegnata nella stagione 2004/05 in Serie D. Dopo la lunghissima permanenza a Oggiono nella stagione 2007/08 Molteni approda al Mariano in Eccellenza dove rimane anche la stagione successiva. Terminata la parentesi comasca nel 2009/10 si registra il ritorno in terra lecchese con la maglia dell’Atletico Nibionno, impegnato in Promozione. La permanenza sarà duratura e culminerà nella stagione 2012/13 con la vittoria del campionato e la promozione in Eccellenza, categoria nella quale vestirà ancora i colori rosso-blu. Nella stagione 2014/15 rimane in Eccellenza ma con la maglia del Merate per poi iniziare un lungo periodo con i colori bianco-rossi della Casateserogoredo con i quali gioca in Eccellenza dalla stagione 2015/16 alla stagione 2018/19. La sfortunata stagione 2019/20 lo vede attivo in Promozione con la maglia del Barzago.
Un percorso di tutto rispetto per il nuovo arrivo in casa bianco-azzurra, al quale và il nostro caloroso benvenuto.
Nella foto vediamo Mattia Molteni ed il presidente Mussi.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

FILIPPO RIOLO E’ BIANCO-AZZURRO

Comincia a muoversi il mercato lissonese. La dirigenza ACL ha raggiunto il primo accordo di questa nuova stagione, accordo che legherà l’attaccante classe 1984 Filippo Riolo all’AC Lissone per il campionato 2020/21.
Riolo, dopo la crescita nel settore giovanile di Como e Inter, approda nella stagione 2000/01 alla Pro Sesto, allora in Serie “C”, dove rimarrà sino alla stagione 2002/03. Le seguenti stagioni lo vedono impegnato in Serie “D”, vestendo prima la maglia del Seregno e poi quella del CasteggioBroni. Terminata l’esperienza pavese si accasa in Eccellenza prima ad Inveruno, poi a Magenta e quindi a Bareggio. L’approdo ad Arconate segnerà la carriera dell’attaccante per quattro anni: nel primo in Promozione ottiene il salto in Eccellenza, categoria che manterrà nei seguenti tre anni. Lasciata l’Arconatese si accasa a Nibionno, sempre in Eccellenza dove rimane una stagione per poi passare in promozione al Muggiò. Inizia quindi la lunga esperienza con l’Agrate, sino alla stagione 2019/20, inframezzata da una breve esperienza al Biassono. I colori rosso-verdi porteranno fortuna a Riolo che nell’arco della sua esperienza agratese, sempre in Promozione, riuscirà a collezionare ben 50 reti. Un viatico non da poco per un giocatore destinato a sorreggere l’attacco lissonese nella prossima stagione.
Quindi un caloroso ben arrivato in casa AC a Filippo che nella foto di repertorio vediamo in maglia Arconatese.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

LA PANCHINA DELL’ACL A GIANLUCA BALESTRI

Lissone – Dopo una stagione decisamente al di sotto delle aspettative e mutilata dall’emergenza Covid19, per il campionato 2020/21 la società presieduta da Paolo Mussi ha voluto attuare un deciso cambiamento, sia a livello strutturale che di organico.
Infatti, dopo una prima modifica all’organigramma dirigenziale, il secondo passo ha portato alla scelta di una nuova direzione tecnica a cui affidare la guida della prima squadra bianco-azzurra; così, dopo un ristretto numero di colloqui, la scelta è caduta sul cassanese Gianluca Balestri.
Ma conosciamo meglio il nuovo mister dell’AC. Originario di Carpi, Gianluca Balestri inizia la sua carriera da calciatore nel settore giovanile del Modena raggiungendo nella stagione 1987/88 la prima squadra (7 panchine) che allora disputava la Serie B. Dopo una stagione in prestito al Trani in C2 inizia un lungo periodo di Interregionale vestendo le maglie di Colorno (un anno), Reggiolo (un anno) e Sanmartinese (tre anni). Sposatosi e trasferitosi in Lombardia inizia a giocare nei dilettanti vestendo la maglia della Vapriese (Prima Cat.) per poi approdare alla Giana Erminio dove resterà 4 anni (un di Promozione, uno di Eccellenza e due di Interregionale). Passato al Merate per una stagione conclude la sua carriera da giocatore a Usmate dove rimane due anni, uno in Promozione ed uno in Eccellenza.
Nel 2010 inizia la carriera da allenatore e lo fa in una piazza importante come Brescia, allora in Serie A. Vi rimane quattro anni allenando allievi e giovanissimi. Ritorna quindi per due anni a Gorgonzola alla Giana dove allena la Beretti. Nel 2016/17 è alla Folgore Caratese alla guida della Juniores nazionale per poi passare al Piacenza per due anni dove allena Beretti e Allievi. Ultima tappa prima dell’approdo a Lissone è la panchina del Seregno in Serie D nella stagione 2019/20.
Ripartiamo dopo questo difficilissimo periodo dovuto all’epidemia senza alcun proclama“ precisa in Presidente Mussi. “Punteremo come sempre a far bene, consci delle nostre possibilità e del nostro entusiasmo. Entusiasmo che ho riscontrato anche nel nostro nuovo mister Giuliano Balestri, al quale auguro ogni bene in vista di questa nuova stagione.”
A questo punto non possiamo che augurare al nuovo mister ed al suo staff “buon lavoro”.
Nella foto: Mister Balestri ed il presidente Mussi.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

COMUNICATO STAMPA

La società AC Lissone, dopo il consiglio direttivo tenutosi in data 28.05.2020, comunica l’interruzione del rapporto di collaborazione con il direttore sportivo Marco Novati ed con il direttore tecnico Ernesto Lampugnani. Ringraziandoli per il lavoro svolto in questi tre anni, augura loro le migliori fortune per il futuro.

Ufficio Stampa
AC Lissone

COMUNICATO AC LISSONE – SOSPENSIONE ATTIVITA’

CORONA VIRUS – COMUNICATO UFFICIALE DI REGIONE LOMBARDIA – ORDINANZA PER TUTTA LA REGIONE … CHIUSE LE SCUOLE DI OGNI GENERE E LUOGHI DI AGGREGAZIONE -SOSPENSIONE DI MANIFESTAZIONI O INIZIATIVE DI QUALSIASI NATURA RIUNIONI IN LUOGO PUBBLICO O PRIVATO ANCHE DI CARATTERE CULTURALE SPORTIVO LUDICO RELIGIOSO ANCHE SE SVOLTI IN LUOGHI CHIUSI O APERTI AL PUBBLICO.

RITENENDO CHE LA SALUTE DEI NOSTRI RAGAZZI E DI TUTTI GLI ADDETTI AI LAVORI SIA PRIORITARIA, IL PRESIDENTE E IL CONSIGLIO DIRETTIVO HANNO DISPOSTO LA SOSPENSIONE DI TUTTE LE ATTIVITÀ, ALLENAMENTI COMPRESI, PER L’INTERA SETTIMANA.

Uffico Stampa
AC Lissone

JUNIORES: LE SCONFITTE SEGUITANO PER L’ ACL

AC LISSONE – BRIANZA C.M. 1 – 2
AC LISSONE: Dell’Oro, Archesso (65’ Nespoli), Mazzucco, Serugeri, Sala, Arosio (83’ De Rosa), Ramadan, Caglio L., Casiraghi, Borsetti, Flores (65’ Mahmoud). A disp. Alessandrelli, Tobaldin, Galli, Shehi. All. Pelosi Giuseppe
BRIANZA C.M.: De Capitani, Spreafico D., Codreanu, Vergani, Conti, Colombo, Loka (66’ Codara), Alippi (81’ Amato), Mondonico (46’ Diebre), Riva G., Pirovano (90’ Mapelli). A disp. Spreafico M., Valagussa, Cazzaniga, Ferrari, Riva M.. All. Capello Giorgio
ARBITRO: Marrazzo Renè di Seregno
MARCATORI: 43’ Riva G. (BCM), 67’ Diebre (BCM), 86’ Borsetti (ACL)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo discrete condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Serugeri (ACL), Pirovano, Riva G. (BCM). Corner: 10 a 8 per l’ AC Lissone.Recuperi : 0’ pt + 4 st.

Lissone – Si è concluso con l’ennesima sconfitta il match con la Brianza C.M., un match dal quale ci si aspettava un pronto riscatto dopo la netta sconfitta in quel di Lesmo contro il Leon. Dopo una prima frazione inconcludente e terminata in svantaggio di una rete, in seguito alla immancabile rete subita da palla inattiva, passivo che poteva anche essere maggiore stante le numerose opportunità avute dall’avversario di turno, il secondo tempo, pur dimostratosi più propositivo, non consentiva ai padroni di casa di pareggiare anzi, gli ospiti riuscivano a raddoppiare e di fatto a mettere al sicuro la vittoria che solo all’86’ veniva messa, minimamente, ancora in discussione grazie al maldestro intervento dell’estremo meratese che non tratteneva all’86’ la punizione calciata dalla distanza da Borsetti. Era comunque questo, un colpo di coda isolato, al quale i locali non riuscivano a dare continuità stante la pressoché sterile fase finale del match che si è trascinato sino al triplice fischio finale costantemente nella metà campo lissonese.
Si chiude così, nel mutismo più assoluto, l’ennesimo pomeriggio deludente, l’ennesimo match che almeno non si doveva perdere, l’ennesimo match che ha messo ancora una volta in risalto la sterilità e la fragilità dei lissonesi. Diventa così fondamentale, ma al punto in cui si è qual’è la gara che non lo è, il prossimo match che vedrà i lissonesi far visita a La Dominante, vice fanalino di coda, e ormai a soli quattro punti dai bianco-azzurri in classifica.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

PER L’AC ENNESIMO PAREGGIO CASALINGO

AC LISSONE – ARCADIA DOLZAGO 1 – 1
AC LISSONE: Citterio, Scandolara, Galimberti, Motta, Khawanda, Brunati, Lucente, Pellegrino, Galtarossa, Ciotta (77’ Sala), Bolis (50’ Biancardini). A disp. Mauri, De Vecchi, Orlandi, Valdez, Casiraghi, Borsetti. All. Corti Fabio
ARCADIA DOLZAGO: Salvi, Puricelli, Viganò (50’ Popescu), Pirola (70’ Perrino D.), Maggi, Barillà (66’ Martinoia), Stefanoni, Raba (61’ Tabi Bove), Bance, Ghezzi (82’ Molteni), Morrone. A disp. Tomasin, Perrino G., Cesana, Riva. All. De Gaetano Marziale
ARBITRO : Pigozzi Marco di Lomellina
MARCATORI:40’ Pellegrino (ACL), 87’ Morrone (AD)
NOTE : Pomeriggio nuvoloso, campo discrete condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Scandolara, Ciotta (ACL), Puricelli (AD).Corner: 5 a 3 per l’Arcadia. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Lissone – Di vincere non se ne parla. Il quarto pareggio interno di questo campionato lascia in dote ai bianco-azzurri locali solo molto rammarico, sia per la grossa opportunità svanita per l’ennesima volta nelle fasi finali del match, sia per l’irrisorio peso specifico che un pareggio può apportare alla deficitaria classifica lissonese. Guardando il classico bicchiere e valutandolo mezzo pieno, il punto conquistato, muove comunque la classifica e, valutati gli altri risultati, permette di allungare sia pur di poco sulla zona play-out anche se, la conquista dell’intera posta in palio, avrebbe consentito di trarre una salutare boccata d’ossigeno, avrebbe creato maggior divario in classifica e avrebbe permesso di affrontare con ben altro spirito la difficoltosa trasferta in quel di Cantù nel prossimo turno di campionato.
Con una difesa rivista stante l’assenza per squalifica di Colombo N. sostituito al centro della stessa da capitan Pellegrino e con l’inserimento dal primo minuto di Bolis, il match inizia con gli ospiti che si presentano subito dalle parti di Citterio con una conclusione al volo di Viganò dal limite che viene bloccata dall’estremo lissonese. Al 6’ rispondono i locali con una discesa di Lucente sulla fascia sinistra ma il cross teso non viene sfruttato da nessun avanti lissonese. Con il passare del tempo i locali prendono possesso della mediana organizzando azioni che però non portano a conclusioni degne di nota: al 19’ sugli sviluppi di una punizione nasce una mischia ma il tutto viene fermato per fuorigioco; al 27’ è Ciotta ormai davanti al portiere ad essere fermato ancora per fuorigioco mentre al 33’ un’altra mischia, innescata da un cross di Brunati dalla destra, viene sventata dalla difesa. Con così poca incisività solo un episodio, una fiammata, può sbloccare il corso di un match dall’ andamento lento, così al 40’ la ghiotta punizione dal limite per atterramento di Lucente viene trasformata in un lampo da Pellegrino che la piazza all’incrocio dei pali nonostante l’intervento dell’estremo ospite. Sarà questa l’ultima occasione della scarna prima frazione di gioco.
La seconda frazione di gioco si apre con gli ospiti che cercano di costruire gioco ma sono i locali che al 51’ mettono Galtarossa nelle condizioni di concludere a rete ma la conclusione termina alta. Al 58’ ci prova Ciotta ma la sua conclusione dal limite risulta debole e viene bloccata senza difficoltà. A questo punto inizia tra le due contendenti un lungo periodo di schermaglie improduttive che non regala emozioni sino all’86’ quando gli ospiti, dando sfogo agli ultimi assalti per pareggiare, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, arrivano alla conclusione con Bance il cui colpo di testa è bloccato da Citterio. Passa un minuto e i neri ospiti pareggiano: lungo cross dalla sinistra, un’indecisione di Galimberti permette a Bance di soffiarli la sfera e dopo essersi allargato sulla destra metterla in mezzo per Morrone che in area piccola, benchè pressato da Khawanda riesce a deviare alle spalle di Citterio. La reazione lissonese è immediata ma un grande intervento di Salvi toglie dalla testa di Lucente la sfera proprio nel momento di spingerla in rete. Le schermaglie proseguono anche nei quattro minuti di recupero che si concludono con un grosso pericolo per i locali allorchè la conclusione dal limite di Molteni al 93’ lambisce la traversa e termina sul fondo.
Nella foto: Francesco Pellegrino alla sua prima rete in maglia AC
Fa. Ver.
‘Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: L’AC DURA MEZZ’ORA POI IL CROLLO

LEON – AC LISSONE 4 – 1
LEON: Lorenzi, Lionetti (75’ Cometti), Campobasso, Stucchi, Passoni, Gasperini, Marrone (86’ Barzaghi), Ronchi, Bourmila (80’ Beretta), Polidori (65’ Mountassir), Nenna. A disp. Ferrari, Polli, Paino, Cannizzaro, Brioschi. All. Rivoltella Andrea
AC LISSONE : Dell’Oro, Archesso (46’ Nespoli), Mazzucco, Borsetti, Sala, Arosio (46’ De Rosa), Ramadan (68’ Giovannetti), Serugeri, Shehi, Orlandi (82’ Oppolo), Casiraghi (46’ Flores). A disp. Alessandrelli, Galli, Tobaldin, Mahmoud. All. Pelosi Giuseppe
ARBITRO: Di Giacomo Samuele di Seregno
MARCATORI: 15’ Shehi (ACL) (R), 39’ Campobasso (L), 42’ Nenna (L), 45’+1’ Bourmila (L), 81’ Ronchi (L)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo sintetico, spettatori 40 circa. Ammoniti: Lorenzi, Passoni, Marrone, Stucchi (L). Corner: 13 a 5 per il Leon. Recuperi : 2’ pt + 0’ st.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

L’AC COLPITA A FREDDO AFFONDA A BARZANO’

LUCIANO MANARA – AC LISSONE 3 – 1
LUCIANO MANARA: Valsecchi, Melzi (84’ Zappa), Maggioni, Mauri, Colombo L. (70’ Chakhssi), Pennati, Biaye, Colombo M. (79’ Galbiati), Conti (71’ Ciappesoni), Schiavano, Bovis (64’ Donnarumma). A disp. Hoxhara, Proserpio, Galli, Riva. All. Abaterusso Claudio
AC LISSONE: Citterio, Khawanda, Galimberti (54’ Biancardini), Motta, Colombo N., Brunati (70’ De Vecchi), Lucente, Pellegrino, Galtarossa (78’ Bolis, 90’ Valdez), Ciotta (59’ Sala), Scandoara. A disp. Mauri, Orlandi, Casiraghi. All. Corti Fabio
ARBITRO: Cordini Gabriele di Lodi
MARCATORE: 1’ Conti (LM), 27’ Schiavano (LM) (R), 33’ Galtarossa (ACL), 53’ Bovis (LM)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, campo sintetico, spettatori 60 circa. Ammoniti: Chakhssi, Ciappesoni (LM), Khawanda, Colombo N., Bolis (ACL). Espulsione: 84’ Colombo N. (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 5. Recuperi: 2’ pt + 7’ st.

Barzanò – Come spesso accade in questo girone di ritorno l’inizio delle gare si trasforma in un vero incubo per l’undici lissonese che si trova costretto ad una rincorsa che non sempre porta al risultato sperato. Nelle cinque gare fin qui disputate infatti la formazione lissonese è sempre passata in svantaggio nell’arco dei primi 20’ di gara riuscendo a ribaltare la situazione solo in occasione della gara interna con la Concorezzese. Nel match contro il Luciano Manara i bianco-azzurri sono riusciti ad infrangere il negativo record della rete più velocemente subita che resisteva dalla seconda gara di ritorno contro il Cabiate, incassata al 2’ del primo tempo, subendo il vantaggio locale dopo soli 30” nella prima azione del match. Questa disattenzione o sufficienza nell’affrontare le prime fasi della gara, oltre a denotare la carenza della giusta mentalità, sta diventando un problema serio che condiziona negativamente le prestazioni di una squadra che già di suo fatica a concretizzare quanto creato, incapace di affrontare e contrastare efficacemente formazioni del calibro di un Luciano Manara decisamente meglio organizzato, veloce e determinato. Forse non era la partita più indicata, visto il momento delle due formazioni, per dimostrare che la vittoria nell’ultimo turno di campionato non era stato un episodio a sé stante, ma la determinazione e la mentalità cresce solo affrontando ogni partita come una finale, una partita senza domani nella quale ottenere il “massimo”, consci di avere dato il “massimo” per l’ottenimento del risultato.
Con una formazione rivista nello schieramento stante il rientro dal primo minuto di Colombo N. al centro della difesa, lo spostamento sulla destra di Khawanda e l’avanzamento come esterno di Scandolara, l’undici lissonese nel tempo di un respiro è già in svantaggio: discesa sulla sinistra di Bovis che prende in velocità Khawanda e crossa teso sottoporta dove Conti anticipa il proprio marcatore e batte Citterio. La mazzata fa male, i locali spingono e i nostri arrancano incapaci di alzare il proprio baricentro. Al 13’ un retropassaggio vede Citterio perdere il controllo della sfera che termina sui piedi di Conti, servizio per il liberissimo Bovis che a porta vuota manda incredibilmente sopra la traversa. Al 15’ è ancora Conti a lambire i palo alla sinistra di Citterio con un angolato colpo di testa mentre a 17’ è l’estremo lissonese chiamato in causa per anticipare di un soffio Conti. Passata la sfuriata i bianco-azzurri si affacciano dalle parti di Valsecchi per la prima volta al 19’ ed in tale occasioni protestano per un rigore non assegnato per fallo di mano di Maggioni mentre al 23’ ci prova capitan Pellegrino con una girata che termina ampiamente sul fondo. Al 27’ i locali raddoppiano: passaggio filtrante dall’out destro per Bovis che in area piccola cerca di sviare, spalle alla porta, l’arcigna marcatura, e nel far ciò cade, il direttore di gara assegna il rigore che viene trasformato da Schiavano. Passano tre minuti e Bovis spreca malamente una ghiotta occasione dal limite propiziata da un velo di Conti mandando sopra la traversa. Il monologo locale viene interrotto dalla rete di Galtarossa al 33’ che con pregevole gesto atletico gira di testa il cross di Lucente dalla sinistra. La rete da vigoria ai lissonesi che sembrano aver ritrovato lo smalto migliore tanto che al 36’ e al 39’ impegnano Valsecchi con due conclusioni dal limite, prima con Motta e successivamente con Khawanda. Ma sono ancora i locali ad avere l’occasione migliore per triplicare al 44’ quando la punizione di Colombo L. viene deviata in corner da un prodigioso intervento di Citterio.
La seconda frazione si apre subito con una buona opportunità per Scandolara che pescato da un lungo cross dalla destra cerca di piazzarla di testa ma Valsecchi ci arriva e sventa. Gli ospiti si mantengono nella metà campo locale ma senza creare veri pericoli così, al 53’, su ribaltamento di fronte, Bovis trova una perfetta conclusione dalla distanza che si insacca nonostante Citterio si distenda alla sua destra. Sul doppio vantaggio, stante la poca pericolosità delle azioni lissonesi, i locali iniziano il valzer delle sostituzioni, accontentandosi di controllare e ripartire, come al 77’ quando un lungo lancio ad incrociare di Schiavano trova Ciappesoni sulla tre quarti lissonese, saltato il proprio marcatore si presenta davanti a Citterio ma manda sul fondo. All’84’ i lissonesi restano in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Colombo N. mentre al 90’ devono fare a meno anche del neo entrato Bolis per infortunio. Il triplice fischio finale, dopo 7’ di recupero, chiude così un deludente e freddo pomeriggio nella grigia Barzanò.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone