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BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO

Il Presidente, il Consiglio Direttivo, lo Staff Tecnico ed i giocatori dell’AC Lissone augurano a tutti i sostenitori lissonesi ed ai propri sponsor calorosi Auguri per un gioioso Santo Natale ed un 2019 pieno di soddisfazioni.

AC: PRESTAZIONE OK MA MANCANO DUE PUNTI

AC LISSONE – AURORA CALCIO 1 – 1
AC LISSONE : Citterio, Bolis (63’ Perez), Galimberti, Crimella, Liprino, Donnadio, Brunati (69’ Brasca), Motta (58’ Raimondo), Lucente, Biancardini (76’Dell’Occa), Colombo L.. A disp. Mauri, Calò, Scandolara, Orlandi, Schiraldi. All. Amato Alessandro.
AURORA CALCIO: Maussa, Capucci, Alferano, Bonalume, Abrour, Cogliati, Corti, Sala, Sare (83’ Bella), Raba (88’ Baroni), Ramadan (80’ Schmelzinger). A disp. Casella, Bonfanti, Tavola, Scaccabarozzi, Diallo, Boninsegni.All. Ravasi Marco
ARBITRO: Tagliaferri Andrea di Lovere
MARCATORE: 23’ Donnadio Aut. (ACL), 73’ Liprino (ACL)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso e freddo, campo discrete condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Motta (ACL), Bonalume, Raba, Sare, Bella (AC), Corner: 6 a 4 per l’AC Lissone. Recuperi: 1 pt’ + 5’ st.

Lissone – Il girone di andata dell’AC Lissone si è concluso con uno stretto pareggio contro l’Aurora Calcio, seconda forza del campionato. Il risultato di parità non rispecchia a pieno l’andamento del match nel quale i padroni di casa hanno saputo mantenere il controllo per gran parte dei 90’ occupando in pianta stabile la metà campo avversaria. Solo in tre occasioni gli ospiti si sono affacciati dalle parti di Citterio: in occasione dell’infortunio difensivo che ha portato all’autorete di Donnadio, e a due errati disimpegni che hanno concesso due opportunità agli avversari, fortunatamente mal sfruttate. Per il resto, si registrano solo azioni lissonesi, tre delle quali davvero ghiotte, che però non hanno portato ad uno score più ampio e utile a concludere il 2018 con una bella e tonificante vittoria. Come aspetto positivo del risultato, magra consolazione nell’immediato ma promettente auspicio per il futuro, resta la prestazione fornita dai ragazzi di mister Amato che, con pressione costante, sfruttamento delle corsie laterali, pregevoli azioni manovrate ed un “pizzico” di linea difensiva oltremodo alta, hanno saputo mettere in difficoltà una formazione arrivata a Lissone con la nomea di essere atletica e dai ritmi frenetici. Ora, o loro erano in una giornata poco brillante oppure il lavoro dei bianco-azzurri è stato di un livello tale da inibire le velleità avversarie, tanto da far crescere il disappunto per un risultato finale eccessivamente avaro.
Con la conferma di dieci-undicesimi della formazione vincente sul terreno del Luciano Manara, con l’innesto di Donnadio al posto di Tremolada, trasferitosi durante il mercato invernale al Vis Nova, la formazione lissonese sin da subito cerca di imporre il proprio gioco, senza creare grossi pericoli, ma mantenendosi costantemente nella metà campo dell’Aurora. Al 5’ ci prova Brunati dalla distanza, al 10’ l’estremo ospite anticipa di un soffio Colombo L. e al 14’ una punizione dello stesso Colombo L. è bloccata da Maussa. Gli ospiti si limitano ad azioni di rimessa e alleggerimento ma è proprio da una di queste che trovano il fortunoso vantaggio: al 23’ corner dalla destra, Donnadio nel tentativo di liberare colpisce malamente di testa indirizzando la sfera sotto la traversa. La risposta lissonese non si fa attendere ed al 25’ Colombo L. benchè marcato gira di testa mandando sul fondo. Al 31’ la prima grande occasione per pareggiare: cross dall’out destro per Colombo L. che solo davanti al portiere la mette di testa di poco sul fondo. Al 37’ la difesa lissonese perde malamente palla sulla tre-quarti ad opera di Sare che involatosi verso Citterio si vede la conclusione deviata in corner dell’estremo lissonese. Resta questo un episodio isolato perchè i padroni di casa tornano a far gioco e a sciupare una buona opportunità al 42’ quando l’affrettata conclusione di Colombo L. vanifica il miglior posizionamento di Bolis e Brunati in area.
La seconda frazione si apre ancora con uno spavento per la retroguardia lissonese che al 50’, persa palla sulla tre-quarti, vede ancora Sare involarsi verso Citterio ma questa volta la conclusione dell’avanti ospite termina abbondantemente sopra la traversa. Come nella prima frazione, allo scampato pericolo fa seguito una grossissima occasione per pareggiare: siamo al 58’ quando un passaggio filtrante di Lucente mette Colombo L. davanti al portiere che è bravo a respingere la conclusione dell’11 lissonese. Passano quattro minuti e la palla per il pareggio è sui piedi di Bolis ma il suo tocco in mischia esce non di molto alla sinistra di Maussa. Tra la pressione lissonese e la difesa ospite spunta qualche accenno di nervosismo che, benchè mal gestito dal direttore di gara, non impedisce ai locali di raggiungere il meritato pareggio: al 73’ corner lungo dalla destra, palla sulla testa di Raimondo che fa sponda per l’accorrente Liprino che di testa trova il tap-in vincente piazzandola a fil di palo. Il raggiunto pareggio da ancor più vitalità alla pressione lissonese nel tentativo di far propria l’intera posta così al 78’ ci prova il neo-entrato Dell’Occa ma il portiere si distende e devia mentre all’85’, una discesa sull’out destro dello stesso Dell’Occa, è conclusa con cross rasoterra a rientrare sventato da un provvidenziale intervento difensivo, con Lucente pronto alla conclusione. Gli ospiti stentano ad alleviare la pressione ma bisogna attendere sino al 92’ per registrare ancora una ghiotta occasione per i padroni di casa con una conclusione di Colombo L. dal vertice destro dell’area piccola, ancora deviata dall’estremo ospite.
Si chiude così una gara senza vinti né vincitori, una gara che comunque rinsalda il gioco, la mentalità e l’autostima dei ragazzi bianco-azzurri. Ricaricare le batterie e ripartire con il piede giusto sarà fondamentale per iniziare il girone di ritorno positivamente, e le prime gare (Altabrianza Tavernerio e Barzago) diranno quanto questa AC Lissone può ancora dire e fare per riconquistare i piani alti della classifica.
In attesa del 13 gennaio, giorno in cui i bianco-azzurri affronteranno sul terreno amico l’Altabrianza Tavernerio, non mi resta che augurare a tutti i sostenitori dell’AC Lissone, i miei personalissimi auguri per un Santo Natale gioioso ed un 2019 pieno di soddisfazioni.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

IL RECUPERO E L’ARBITRO FATALI ALL’AC

SERENZA CARROCCIO – AC LISSONE 1 – 1
SERENZA CARROCCIO: Arnaboldi T., Nesa (85’ Giuliani), Brandovardi (46’ Moraschinelli), Bonfanti ( 76’ Simoneli), Monti, Marelli A., D’Alessandro (46’ Gilardoni), Marelli S., Zanardi, Gaffuri (59’ Loglisci), Tranquillini. A disp. Marelli S., Arnaboldi F., Cairoli. All. Livio Dario
AC LISSONE: Bucceloni, Narducci, Archesso, Orlandi, Arosio, Marone, Scandolara, Grammatica, Cherchi, Giovannetti (74’ Ferrara), Schiraldi (68’ Mazzucco). A disp. Alessandrelli, Fais, Commisso, Tobaldin. All. Sala Daniele
ARBITRO :Clerici Alessandro di Como
MARCATORI: 5’ Schiraldi (ACL), 92’ Tranquillini (SC)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso e freddo, campo in pessime condizioni, spettatori 50 circa. Amoniti: Grammatica (ACL); Gilardoni (SC). Espulso Grammatica (ACL) per doppia ammonizione. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Capiago Intimiano – E’ grande la delusione e l’amarezza in casa AC Lissone dopo l’immeritato pareggio ottenuto sul campo del Serenza Carroccio. Al termine di una gara condotta con determinazione e autorità l’undici di mister Sala esce da questo impegno con la certezza di aver intrapreso la strada giusta per risalire la china e attestarsi in posizioni di classifica più consone al valore dell’organico. Solo un mese orsono questa trasferta era vista come un impegno gravoso, per il quale si sarebbe firmato per uscirne con un pareggio …… a conti fatti, e vista l’esultanza dei locali a fine match per lo scampato pericolo, chi ha da recriminare, e non poco, sono proprio i lissonesi che si sono visti scippare l’intera posta, ancora una volta, nelle fasi di recupero della gara. A volte il limite tra merito e demerito è talmente ristretto che solo un evento, un episodio, può determinare l’esito di un match ……. In questo caso se ne sono verificati più d’uno, e non irrilevanti, per poter passare inosservati. Non è abitudine della società lissonese aggrapparsi a motivazioni arbitrali per giustificare un risultato negativo o parzialmente positivo, ma in questo caso non si può non rimarcare l’operato di un arbitro apparso palesemente inadeguato al compito assegnatogli, e con inadeguato usiamo un eufemismo! Ecco, è forse più per questo che il pareggio subito al 92’ fa ancora più male ……
L’AC la vittoria se l’era costruita caparbiamente, scendendo in campo con spirito battagliero e conscia dei propri valori, valori che già al 5’ l’avevano portata in vantaggio grazie alla quattordicesima segnatura in campionato di bomber Schiraldi. Il vantaggio aveva dato ancor più convinzione ai bianco-azzurri mentre i locali stentavano ad orchestrare azioni degne di nota. Anche nella seconda frazione di gioco i locali premevano ma non creavano pericoli finchè non veniva espulso Grammatica per doppia ammonizione, in un episodio in cui la “parte lesa” era proprio il lissonese e non certo l’avversario reo di aver platealmente spintonato l’ 8 lissonese. Con la superiorità numerica ed un inevitabile arretramento dei lissonesi, la pressione locale andava via via aumentando tanto che al 92’, su azione viziata da un netto fallo iniziale non ravvisato, i locali pervenivano ad un fortunoso pareggio.
Con questo pareggio la Juniores AC chiude il girone di andata in crescendo. Dopo una fase iniziale con alti e bassi ed un graduale arretramento in classifica, la banda Sala ha cambiato marcia inanellando una serie di risultati positivi che l’hanno portata a centro classifica, a non molta distanza dalla zona play-off. E’ infatti dalla sconfitta interna con il Mariano che i bianco-azzurri non hanno più perso inanellando, tra campionato e coppa, cinque vittorie e due pareggi. Decisamente un buon viatico in vista di un girone di ritorno dalle tinte forti e da impegni ancor più probanti.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

UNA CONVINCENTE AC DOMA IL L. MANARA

LUCIANO MANARA – AC LISSONE 1 – 3
LUCIANO MANARA: Valsecchi, Pozzoli, Sibio, Galbiati (83’ Riva), Chakhssi, Rusconi (53’ Locatelli), Sansonetti, Marano (53’ Donnarumma), Stefanoni, Colombo, Rigamonti. A disp. Pirovano, Pennati, Brivio, Zanin, Baggioli, Corbetta. All. Corti Fabio
AC LISSONE: Citterio, Bolis, Galimberti, Crimella, Liprino, Tremolada, Brunati, Motta (63’ Brasca), Lucente (92’ Scandolara), Biancardini (46’ Perez), Colombo L. (88’ Dell’Occa). A disp. Mauri, Calò, Raimondo. All. Amato Alessandro
ARBITRO: Andreoni Francesco di Milano
MARCATORI : 3’ Galimberti (ACL), 48’ Lucente (ACL) (R), 67’ Donnarumma (LM), 75’ Colombo L. (ACL)
NOTE : Pomeriggio sleggiato e ventoso, campo sintetico, spettatori 60 circa. Ammoniti: Chakhssi, Rigamonti, Locatelli (LM), Tremolada, Citterio, Crimella, Colombo L. (ACL). Espulsioni: al 36’ Tremolada (ACL) per doppia ammonizione, al 58’ l’allenatore del L. Manara per proteste, al 71’ Rigamonti (LM) per doppia ammonizione, all’ 80’ il vice allenatore del L. Manara per proteste. Corner: 5 a 4 per il L. Manara. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Barzanò – Verrebbe quasi da dire “finalmente!”. Era da molto infatti che non si vedeva un’AC Lissone così determinata, così propensa al pressing sin dalla tre-quarti avversaria, così ficcante nelle ripartenze e nello sfruttare le fasce e, per una volta, così concreta in fase realizzativa. Un mix di accortezza e spregiudicatezza hanno portato l’undici lissonese ad ottenere un’importante vittoria “forse” nel momento peggiore di questo girone di andata e quindi, nel momento giusto; al cospetto “forse” dell’avversario peggiore da affrontare in quanto reduce da un filotto di vittorie che l’hanno portato nelle zone nobili della classifica e quindi, l’avversario giusto per dimostrare il proprio valore; al cospetto “forse” di un ex con il dente avvelenato (la rimessa in gioco con un giocatore dell’AC a terra ne è la dimostrazione) che però, a conti fatti, non ha inciso sul gioco della sua nuova squadra ……! Se poi si considera che la prestazione dei ragazzi di mister Amato è stata condizionata dall’inferiorità numerica per circa un’ora (ahi ahi Tremolada) questo da la misura dell’importante peso specifico che riveste questa vittoria che ha ridato autostima, che ha ridato certezze nei singoli (tutti sono importanti), che ha rimarcato la bontà dei giovani in rosa, capaci di incidere sia sulla prestazione in generale che sul risultato (prima rete in maglia AC per il classe 2000 Galimberti). In questa disamina non possiamo non rimarcare il fatto che, almeno in questa occasione, le congiunture astrali sono state dalla nostra parte, ma è anche vero che “aiutati ed il ciel ti aiuta” , quindi …….
Con una formazione rivista e corretta, stante l’inserimento dal primo minuto del rientrante portiere Citterio e il debutto del classe 2000 Biancardini in avanti, gli ospiti iniziano talmente bene che già al 3’ passano in vantaggio: azione sull’out destro di Lucente che crossa in area, Colombo L. cerca la deviazione di testa ma la sfera giunge a Galimberti che conclude a rete, palla che entra di poco grazie all’opposizione di un difensore ma che il ben posizionato assistente convalida. L’occasione buona per pareggiare i padroni di casa la confezionano al 6’ ma il piattone di Stefanoni sorvola di poco la traversa. Gli ospiti si dimostrano intraprendenti così, prima all’8’ Colombo L. e poi al 9’ Biancardini, concludono a rete pur senza molta fortuna. Al 12’ una discesa di Colombo L sulla fascia destra mette in condizione Lucente di concludere ma il suo diagonale esce di poco alla destra di Valsecchi. Al 19’ Brunati scippa la sfera al portatore di palla avversario e serve a centro area Lucente che però al momento del tiro è anticipato in estremis da un difensore in scivolata. Al 27’ è ancora la pressione alta lissonese a creare il presupposto per la conclusione di Colombo L. ma anche questa volta la difesa, sia pure in ambasce, riesce a sventare. Al 33’ si rivedono i padroni di casa con l’ex Sansonetti ma la conclusione termina di poco sopra a traversa. Per dare maggior verve ai locali serviva un episodio e questo si verifica al 36’ con l’espulsione di Tremolada per doppia ammonizione. La pressione aumenta ed al 40’ ci prova Sibio che benché defilato cerca la porta mancandola di poco.
La ripresa, oltre alla sostituzione di un positivo Biancardini, porta il raddoppio lissonese al 48’ grazie ad un rigore assai contestato dagli arancio locali; la lunga rimessa di Citterio giunge in area avversaria dove Valsecchi, dopo aver bloccato la sfera, scalcia senza motivo Colombo L. che era in pressione ma non a contatto. L’assistente segnala l’infrazione ed il direttore di gara decreta il rigore che viene trasformato da Lucente. Gli animi dei locali, come prevedibile, si surriscaldano e ad approfittarne sono i lissonesi che sfiorano al 57’ la terza marcatura con Brunati che, liberatosi con una pregevole veronica, la mette di pochissimo sopra la traversa. Prima di farsi allontanare per proteste mister Corti effettua due sostituzioni per dare vivacità al proprio attacco ed è proprio il subentrato Donnarumma che riaccende le speranze dei locai al 67’ insaccando di sponda un preciso diagonale. La parità numerica, grazie all’espulsione di Rigamonti, raffredda l’ardore locale così sono lissonesi a rialzare a testa: prima vanno vicini alla segnatura al 73’ con un preciso colpo di testa di Brasca poi, al 75’, la terza rete è realtà grazie alla freddezza di Colombo L. che supera Valsecchi con un preciso diagonale. Nonostante la pressione locale la porta lissonese non rischia nulla anzi, dopo l’allontanamento del secondo del Manara, sono ancora gli ospiti a sfiorare la quarta segnatura, prima con Galimberti, poi con Colombo L. ed infine con il debuttante classe 2001 Luca Scandolara.
Si conclude così, tra una ritrovata gioia lissonese ed un nervosissimo post-gara locale, una partita che ha saputo dare positive risposte ad un’AC bisognosa di punti ma anche di certezze, sia a breve termine (prossimo impegno contro la seconda della classe Aurora) sia a lungo termine (un girone di ritorno che deve rilanciare le aspirazioni lissonesi).
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: L’AC SBANCA CON IL POKER DI SCHIRALDI

AC LISSONE – PONTELAMBRESE 4 – 3
AC LISSONE : Alessandrelli, Archesso, Fais (53’ Narducci), Orlandi, Arosio, Commisso, Mazzucco (71’ Ferrara), Grammatica, Cherchi, Giovannetti (78’ Biancardini), Schiraldi. A disp. Buccelloni, Marone, Tobaldin, Sala. All. Sala Daniele
PONTELAMBRESE: Nogherot, Aurina, Sambale, Turolla (90’ Treppete), Gonzalez, Mehalhali, Massariello, Anzani, Vanini, Rigamonti, Mariani. A disp. Gatti, Ajdini, Kadiri, Mezlini, Tosha. All. DeAlberti Alessandro
ARBITRO: Fornaroli Andrea di Saronno
MARCATORI: 14’, 26’, 56’, 78’ Schiraldi (ACL), 32’ Massariello (P), 47’ e 62’ Vanini (P)
NOTE: Pomeriggio soleggiato e fresco, campo in discrete condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Cherchi, Schiraldi, Ferrara (ACL), Turolla (P). Corner: 4 a 2 per lAC Lissone. Recuperi : 0’ pt + 4’ st.

Lissone – Sulla carta appariva come un impegno agevole quello che i bianco-azzurri lissonesi avevano con il fanalino di coda Pontelambrese. Infatti …… sembrava. L’undici lecchese, benché inferiore per tasso tecnico, ha comunque messo in campo tutto ciò in suo possesso per arginare i padroni di casa che, una volta giunti sul doppio vantaggio, hanno dato troppo presto per archiviata la pratica Pontelambrese, regredendo nell’attenzione e nel gioco, subendo per sufficienza un doppio pareggio …… Solo una reazione di carattere ed uno Schiraldi versione “Re Mida” hanno scongiurato una brutta figura ad un’AC chiamata a dare continuità alla striscia di risultati positivi di questo ultimo mese. E’ infatti dalla sconfitta interna del 10 novembre con il Mariano che i bianco-azzurri non conoscono il sapore amaro della sconfitta inanellando, tra campionato e coppa, cinque vittorie e un pareggio.
Ma veniamo alla cronaca che per i primi 30’ parla esclusivamente lissonese tanto che i padroni di casa già al 26’ si trovano sul doppio vantaggio grazie alle segnature di Schiraldi al 14’, su lancio lungo e conclusione dal limite, e al 26’, cross teso di Giovannetti dall’out destro e potente girata da centro area.
Poi, al 32’, si inceppa il meccanismo… gli ospiti, accorciate le distanze su un errato disimpegno in area di Alessandrelli che serve Massariello che non ha difficoltà a mettere in rete, paiono trasformati mentre i lissonesi stentano a ritrovare fluidità e gioco. Al 37’ Mariani impegna l’estremo locale con una forte conclusione dal limite mentre al 41’ è la volta di Anzani a costringere Alessandrelli a salvarsi di piede.
La ripresa è iniziata da 2’ che gli ospiti pareggiano con una pregevole girata di Vanini dal limite che si insacca a fil di palo. I locali accusano il colpo e stentano a reagire ma al 56’, Cherchi recupera palla sulla tre-quarti lissonese, la difende e lancia Schiraldi che arrivato al limite dribbla il difensore e la mette dove il portiere non può arrivare. Passano due minuti e la palla per il doppio vantaggio è prima sui piedi di Schiraldi e poi su quelli di Giovannetti ma l’estremo ospite si supera e nega la quarta segnatura. Poi, al 62’, un’amnesia difensiva permette a Vanini di pareggiare nuovamente rigettando i locali nello sconforto tanto che al 67’ gli ospiti avrebbero anche la palla del vantaggio ma la conclusione di Massariello esce di un niente alla destra di Alessandrelli. Con uno slancio determinato i bianco-azzurri si gettano in avanti e al 78’ trovano la rete della vittoria ancora per merito di Schiraldi che dopo un batti e ribatti in area scarica una bordata che si stampa sulla parte inferiore della traversa e poi termina in rete. A nulla valgono i tentativi degli ospiti di raddrizzare un incontro che, dopo inaspettati patemi, premia la formazione di casa e soprattutto bomber Schiraldi, capace di trasformare in rete quattro occasioni sulle sei capitategli.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

UN ARRIVO ED UN GRADITO RITORNO IN CASA AC: ARRIVA ANDREA PEREZ, RITORNA RICCARDO CITTERIO

Si è appena aperto il mercato invernale che l’AC Lissone ha subito piazzato due colpi: infatti, proveniente dalla CasateseRogoredo è arrivato nella società bianco-azzurra l’esterno difensivo Andrea Perez, classe 1999, mentre dalla Vimercatese Oreno è ritornato l’estremo difensore Riccardo Citterio, classe 1999.
Ma conosciamo meglio il nuovo arrivato: Perez, dopo aver iniziato all’allora Posal, ora Città di Sesto, passa nel settore giovanile dell’Atalanta dal quale, dopo un anno, passa al Milan dove rimane sino ai 13 anni. Passa quindi al settore giovanile della Serenissima di Cinisello Balsamo per poi trasferirsi alla La Dominante di Monza dove rimane due anni. Passa quindi all’Accademia Inter dove gioca negli Allievi Regionali fascia “A”. Nella stagione 2016/17 si accasa alla Casateserogoredo dove, inserito inizialmente nell’organico della Juniores, durante la stagione registra varie presenze in prima squadra. Nel 2017/18 è in pianta stabile nell’organico della prima squadra. All’inizio della stagione 2018/19 non viene confermato dalla Casateserogoredo rimanendo fermo sino alla chiamata dell’AC Lissone.
Di Citterio invece, conosciamo quasi tutto. Dopo un intenso e molto positivo 2017/18 in maglia AC, il trasferimento estivo in quel di Vimercate, sponda Vimercatese-Oreno, non ha portato ai frutti sperati quindi la decisione di fare ritorno a Lissone.
Un grosso “benvenuto” ad Andrea ed un “ben tornato” a Riccardo da tutta l’AC Lissone.
Nella foto Andrea Perez

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

L’AC LISSONE SFOLTISCE LA ROSA: QUATTRO GIOCATORI IN USCITA

La società AC Lissone, in considerazione dell’apertura della sessione invernale del calciomercato avvenuta sabato 1 dicembre, comunica l’uscita dalla rosa partecipante al Campionato di Promozione dei seguenti giocatori:
Sansonetti Cristian (attaccante, classe 1994);
Vacri Nicolò (esterno offensivo, classe 2000) accasatosi in Promozione al Muggiò;
Ghislanzoni Andrea (portiere, classe 1993) accasatosi al Costamasnaga;
Brambilla Walter (difensore, classe 1985).
Vogliamo soffermarci, in queste poche righe, su ciò che ha rappresentato per i colori bianco-azzurri Walter Brambilla, un simbolo della nostra società nella quale ha militato per circa un decennio. Per anni ha indossato la fascia di capitano diventando punto di riferimento dentro e fuori dal campo. Nonostante le strade calcistiche si separino, la casa AC Lissone sarà sempre aperta ad un uomo che ha sempre dimostrato serietà, professionalità, impegno e amore nel difendere il colori bianco-azzurri. Tutta l’AC Lissone ti sarà per sempre grata!!!

Fa.Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

AC: UN BRUTTO STOP CHE FA DISCUTERE

AC LISSONE – B.M. SPORTING 0 – 2
AC LISSONE : Mauri, Bolis (59’ Perez), Calò (77’ Galimberti), Crimella (46’ Colombo E.), Donnadio (84’ Liprino), Brunati (61’ Brasca), Motta, Lucente, Colombo L., Dell’Occa. A disp. Ghislanzoni, Scandolara, Biancardini, Sala . All. Amato Alessandro.
B.M. SPORTING: Baldassarre, Invernizzi, Corti, Bovo, Fumagalli, Panara (20’ Brambilla), Gennarelli, Lluca Eralt, Marinoni (86’ Pesenti), Bonizzi, Ferrario. A disp. Giussani, Bizzari, Gianoli, Cecilli, Rusi, Balliu, Pizzino. All. Tarabella Dino
ARBITRO: Esposito Maichael di Bergamo
MARCATORE: 16’ e 75’ (R) Gennarelli (BMS)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso e freddo, campo discrete condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Donnadio, Tremolada, Colombo L. (ACL), Gennarelli, Bonizzi (BMS). Espulso al 78′ Colombo E. (ACL) per gioco violento. Corner: 7 a 3 per l’ AC Lissone. Recuperi: 3 pt’ + 4’ st.

Lissone – La tredicesima giornata di campionato non ha portato bene alla causa lissonese, soprattutto alla luce di quanto visto contro il B.M. Sporting dell’ex mister Dino Tarabella. Come già riscontrato in altre gare, l’undici lissonese esce dal match con i nero-viola con le ossa rotte e le ambizioni ridimensionate …….. un match che sulla carta era una buona occasione per dare continuità alla prestazione fornita in quel di Biassono dove, nonostante il pareggio, aveva dimostrato e imposto la propria supremazia. A conti fatti, si è registrato un passo indietro, sia nella prestazione in generale (molti gli errori di impostazione e passaggio, poche le vere occasioni da rete) sia nella prestazione dei singoli, alcuni dei quali apparsi lontani parenti dei giocatori che “facevano la differenza”. Se vero è, che l’arrivo del nuovo mister ha portato delle novità che il gruppo deve assimilare a pieno e che per far ciò serve del tempo, altrettanto vero è che l’avvicendamento della guida tecnica non può essere la causa, o una delle cause, di una involuzione qualitativa dei singoli, che è sempre stata una precisa caratteristica di questa formazione. Viene quasi il sospetto, paradossalmente parlando ed estremizzando, che questa squadra abbia troppo tasso tecnico per il campionato che deve giocare, e che forse, il detto “palla lunga e pedalare” possa essere una variazione sul tema, un modo come un altro per rendere più imprevedibile il gioco lissonese, rendendolo più con il coltello tra i denti che con il fioretto in mano …….. Unica nota lieta nel brutto pomeriggio lissonese è il debutto del classe ’99 Andrea Perez, entrato nell’ultima mezz’ora di partita. Ma veniamo alla cronaca.
Con la conferma della formazione di Biassono ad eccezione di Colombo L. al posto dell’infortunato Raimondo, i bianco-azzurri cercano da subito di imporre il proprio ritmo ma al 2’ rischiano di passare in svantaggio: contrasto al limite vinto da Gennarelli che, anziché concludere prontamente a rete, cerca un controllo di troppo permettendo a Bolis di contrastarlo efficacemente. La risposta lissonese è ad opera di Motta che al 4’ da posizione defilata conclude a rete, portiere in corner. Al 12’ altro pericolo nato da un errato disimpegno: persa palla sulla tre-quarti lissonese, Marinoni si invola verso Mauri ma manda abbondantemente sopra la traversa. I locali faticano ad arrivare dalle parti di Baldassarre ed al 16’ subiscono la rete del vantaggio ospite: perso un contrasto sull’out destro la sfera giunge a Gennarelli che si presenta davanti a Mauri e lo supera sul palo alla sua sinistra. La reazione lissonese arriva al 23’ ed è ghiottissima: lancio centrale per Colombo L. che partito sul filo del fuorigioco anticipa l’uscita dell’estremo ospite con un tocco di destro, la palla incoccia sulla base del palo e rientra in campo, l’avanti lissonese la riconquista e benchè defilato tenta nuovamente la via della rete ma anche in questo caso la sfera incoccia sul palo prima di essere allontanata. Al 28’ sono ancora gli ospiti a sfiorare il raddoppio ma la conclusione di Ferrario è deviata da Mauri prima sulla traversa per poi terminare sul fondo. I locali ci provano prima con Dell’Occa e poi con Lucente mentre gli ospiti chiudono il tempo impegnando Mauri con una conclusione di Gennarelli.
L’inizio del secondo tempo vede i bianco-azzurri cercare di velocizzare le proprie azioni ed al 50’ hanno la seconda, grossa, occasione per pareggiare ma la girata da sottomisura di Brunati è respinta da Baldassarre. Al 53’ l’incornata di Donnadio è respinta d’istinto dall’estremo ospite mentre al 60’ un ficcante contropiede ospite è concluso da un rasoterra di Brambilla che esce di un niente alla destra di Mauri. Si arriva così all’episodio del raddoppio ospite: al 75’, sugli sviluppi di una punizione dalla destra, si accende una mischia in area durante la quale la sfera incoccia sul braccio di Tremolada, rigore, sul dischetto si presenta Gennarelli che insacca firmando la sua personale doppietta.
A tutte le difficoltà connesse al doppio svantaggio si aggiunge al 78’ l’espulsione di Colombo E. per un inutile fallo sulla tre-quarti lissonese. Nonostante tutto i padroni di casa cercano comunque di costruire gioco ma l’unica opportunità creata è una punizione di Dell’Occa dal limite al 94’, bloccata da Baldassarre.
Finisce così, nel grigiore lissonese, una gara dai molti rimpianti, che porta i bianco-azzurri alla soglia dei play-out.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: CONVINCENTE VITTORIA IN QUEL DI ERBA

ARCELLASCO CITTA’ DI ERBA – AC LISSONE 1 – 2
ARCELLASCO CITTA’ DI ERBA: Longoni, Stucchi, Sartori, Maggioni, Vilau, Fontana (46’ Rusconi), Chilelli (77’ Avellis), Barbato, Valsecchi, Pisa (52’ Stefanoni), Violante. A disp. Maggi, Barzaghi, Gesapetto. All. Pozzi Paolo.
AC LISSONE: Buccelloni, Scandolara, Archesso, Orlandi, Arosio, Commisso, Biancardini (59’ Cherchi), Grammatica, Sala (85’ Ferrara), Giovannetti (84’ Fais), Schiraldi (75’ Mazzucco). A disp. Alessandrelli, Narducci, Mariani, Tobaldin. All. Sala Daniele
ARBITRO: Larhzal Omar di Como
MARCATORI AC : Scandolara, Giovannetti
NOTE : Pomeriggio nuvoloso, campo buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Maggioni (ACE). Giovannetti, Scandolara (ACL). Recuperi : 1’ pt + 4’ st.

Erba – La marcia dei bianco-azzurri di mister Sala sembra aver intrapreso la giusta via, con più convinzione e con una solida qualità di gioco. Anche l’ostacolo Arcellasco è stato superato al termine di una prestazione convincente nella quale, il gruppo, ha fatto la differenza. I padroni di casa si dal primo tempo, pur concluso a reti inviolate, hanno dovuto subire la verve degli ospiti che, meritatamente, nella ripresa sono prima passati in vantaggio con Scandolara e successivamente hanno raddoppiato con Giovannetti. Solo nelle fasi finali del match i padroni di casa hanno saputo accorciare le distanze. Il prossimo impegno vedrà la Juniores AC affrontare il fanalino di coda Pontelambrese con il quale, fatti i debiti scongiuri, l’obbiettivo minimo è quello di proseguire spediti nella striscia di risultati positivi e nella risalita per chiudere il girone di andata nella parte sinistra della classifica.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone