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UNA BRUTTA ACL CEDE ALLA VIBE RONCHESE

AC LISSONE – VIBE RONCHESE 1 – 2
AC LISSONE: Citterio,Bolis (80’Brunati), Galimberti (55’ Calò), Liprino, Crimella (46’ Brasca), Donnadio, Lucente (80’ Perez), Motta, Raimondo, Biancardini (76’ Scandolara), Colombo L. Adisp. Mauri, Colombo E., Orlandi, Sala. All. Amato Alessandro.
VIBE RONCHESE:Callegari, Citterio (81’ Manzotti), Motta, Mico (80’ Suardi), Cazzaniga, Losa, Bixheku (91’ Haosuani), Colombo M., Fruggiero (91’ Gashi), Fiore, Lozza. Adisp. Origo, Poli, Tombari, Colombo D.. All. De Vecchi Simone
MARCATORI: Colombo M. (VR), Lozza (VR) (R), Biancardini (ACL)
ARBITRO: Marini Daniele di Seregno
NOTE:Pomeriggio soleggiato, campo buone condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Galimberti, Crimella, Brasca, Colombo L. (ACL), Fruggiero, Colombo M., Fiore, Lozza (VR).Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Lissone – Si interrompe la striscia di risultati utili che l’AC Lissone aveva inanellato in questo scorcio di stagione al cospetto di una Vibe Ronchese che, da quando ha sostituito la guida tecnica, ha intrapreso un percorso di risalita di tutto rispetto.
La prestazione lissonese, decisamente al di sotto delle aspettative, ha risentito di qualche fatica di troppo, stante i tre impegni ravvicinati che la settimana ha proposto, e di qualche elemento in non perfette condizioni, fatto stà che contro gli avversari odierni il gioco sviluppato non è apparso efficace come al solito. Chiuso il primo tempo con un doppio svantaggio da recuperare, la seconda frazione ha visto i padroni di casa prodursi in uno sforzo ammirevole per raggiungere quantomeno il pareggio, sforzo che però ha portato solamente ad accorciare le distanze grazie alla prima marcatura del giovane Biancardini.
In vista della trasferta sul campo della capolista Vis Nova questa settimana servirà per ricaricare a dovere le batterie perché domenica sarà necessario tornare su alti livelli prestazionali se si vorrà uscire indenni dal difficile campo di Giussano.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

A CANTU’ LA JUNIORES AC RIPRENDE IL SUO CAMMINO

CANTU’ SANPAOLO – AC LISSONE 2 – 3
CANTU’ SANPAOLO: Andreotti, Galbiati (61’ Menga), Mauri (46’ Vaghi), Ghirardi, Manrique, Molteni N., Germano (70’ Molteni A.), Cantaluppi, Citterio, Malacrida (61’ Tagliabue), Colzani. A disp. Gargano, Baroncini, Gentile, Pagani. All. Napoli Salvatore
AC LISSONE: Alessandrelli, Narducci, Archesso, Orlandi, Marone, Commisso, Scandolara, Grammatica (67’ Mazzucco), Sala, Cherchi (62’ Giovannetti), Schiraldi (83’ Colzani). A disp. Buccelloni, Arosio, Fais, Ferrara, Tobaldin. All. Sala Daniele
ARBITRO: Dell’Oca Raffaele di Como
MARCATORI: 12’ Sala (ACL), 49’ Cherchi (ACL), 51’ Molteni N. (CSP), 64’ Giovannetti (ACL), 87’ Citterio (CSP)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo in discrete condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Scandolara (ACL), Ghirardi, Citterio (CSP). Corner: 3 a 3. Recuperi : 0’ pt + 3’ st.

Cantù – Al termine di un incontro in chiaro-scuro la banda Sala ritorna alla vittoria dopo l’imprevisto stop interno patito con il Muggiò nel recupero della 19^ giornata. Se da un lato l’undici lissonese ha sempre dato l’impressione di poter disporre degli avversari ogni qualvolta imprimeva un ritmo sostenuto al gioco, con azioni manovrate e ficcanti (il chiaro) dall’altro, quando si adeguava al ritmo dei padroni di casa, la manovra diventava poco brillante, con errori di controllo e disimpegno che più di una volta hanno causato ambasce al reparto difensivo (lo scuro). Comunque, gli ospiti sono apparsi più cinici e puntuali nel concretizzare le occasioni da rete create mentre i locali devono fare un grosso mea culpa per quanto sprecato, sia per demerito proprio sia per merito di un Alessandrelli nel complesso autore di una prestazione positiva.
L’undici lissonese inizia in modo pimpante il match tanto che al 4’ una lunga rimessa laterale pesca Cherchi in area ma la sua conclusione risulta imprecisa. L’azione bianco-azzurra non disdegna l’utilizzo delle fasce ed è proprio da una sgroppata sulla destra di Scandolara al 12’ che nasce l’azione del vantaggio ospite, con Sala lesto nel controllo in area e nella conclusione che si insacca a fil di palo. I canturini si fanno vedere dalle parti di Alessandrelli al 19’ con una conclusione di Malacrida dal limite che viene respinta di piede dall’estremo lissonese. Gli ospiti rispondono al 21’ con una conclusione di Schiraldi che termina di poco sul fondo. Al 34’ è ancora l’11 lissonese ad arrivare davanti al portiere dopo aver superato tre avversari ma la sua conclusione è respinta. Al 36’ ci prova Sala conb un’azione personale in contropiede ma una volta giunto in area tentenna dando la possibilità alla difesa di sventare. Al 42’ altro contropiede lissonese orchestrato da Schiraldi che viene stoppato, palla ripresa da Sala che a sua volta viene stoppato e l’ottima opportunità sfuma.
La ripresa vede la formazione di casa partire forte tanto che al 47’ e 48’ manca due grosse opportunità per pareggiare: la prima vede un grande intervento di Alessandrelli che devia in corner la conclusione a colpo sicuro di Colzani mentre al 48’ la girata dello stesso attaccante locale esce di un niente alla sinistra dell’estremo lissonese. Come spesso accade nel calcio a rete mancata fa seguito rete subita e così succede al 49’ quando un preciso diagonale di Cherchi porta i lissonesi sul doppio vantaggio. La gioia però dura l’arco di due minuti perché al 51’ Molteni N. recupera palla sulla tre-quarti lissonese e senza che nessuno lo contrasti arriva alla conclusione beffando Alessandrelli. I locali spingono ed al 56’ sprecano con Cantaluppi una buona occasione da sottomisura. Respinta la sfuriata del Cantù i bianco-azzurri rialzano la testa; al 63’ Schiraldi impegna l’estremo locale con un diagonale mentre al 64’ il neo-entrato Giovannetti centra il bersaglio grosso mandando la sfera sotto la traversa concludendo dal limite. Gli ospiti sembrano in controllo ma al 71’ rischiano di subire la seconda marcatura locale quando il colpo di testa di Cantaluppi esce di un niente con Alessandrelli immobile. Con i canturini che pressano gli ospiti agiscono di rimessa ed hanno due ottime occasioni all’ 80’ e all’85’ quando, prima Giovannetti si vede bloccato in due tempi il proprio rasoterra e poi Colzani spara alto dal limite. I padroni di casa si gettano in avanti per sferrare l’ultimo assalto e all’89’ riescono a perforare la difesa lissonese con Citterio, abile a battere a rete una palla vagante all’interno dell’area lissonese. Sarà questa l’ultima presenza locale nella metà campo ospite perché, con un prolungato possesso palla, i lissonesi si mantengono stabilmente nella metà campo locale sino al triplice fischio finale.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

NELLA BOLGIA DI DONGO EMERGE L’ACL

MENAGGIO – AC LISSONE 1 – 2
MENAGGIO: Pasini, Smart, Zanotta, Ciapusci, Speziale (83’ Bianchini), Sampietro Marco, Bordoli, Kane (56’ Salice), Zanella, Aletti, Gobbi (83’ Spano). A disp. Rosenga, Fraquelli, Morini, Pisoni. All. Mzzucotelli Piero
AC LISSONE: Citterio, Perez (71’ Bolis), Calò (65’ Galimberti), Liprino, Colombo E., Donnadio (58’ Motta), Lucente, Brunati, Raimondo (81’ Dell’Occa), Biancardini (92’ Brasca), Colombo L.. A disp. Mauri, Orlandi, Scandolara, Sala. All. Amato Alessandro
ARBITRO: Malerba Mattia di Sesto S. Giovanni
MARCATORI: 14’ Lucente, 25’ Colombo L. (ACL), 49’ Zanella (M)
NOTE: Serata fredda, campo pessime condizioni, illuminazione carente, spettatori 50 circa. Ammoniti: Ciapusci, Sampietro M., Gobbi, Salice, Zanella, Speziale, Spano (M), Biancardini, Bolis, Dell’Occa (ACL). Al 71’ allontanato il mister del Menaggio per proteste. Espulso al 93’ Ciapusci (M) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 2 per l’AC Lissone. Recuperi: 2’ pt + 5’ st.

Dongo – Come era stato ampiamente prospettato la trasferta di Dongo si è rivelata alquanto ostica, non tanto per il gioco, il divario quantitativo e qualitativo del gioco espresso dalle due formazioni è apparso ovvio senza timore di smentita, ma soprattutto per il comportamento dei locali che in più di una occasione non hanno mancato di superare il limite imposto dal semplice ardore agonistico. Tanto è vero che il direttore di gara non ha avuto esitazione a sanzionare debitamente tali atti, comminando sette ammonizioni ed una espulsione a carico dei locali. Ciononostante, gli ospiti hanno saputo imporre la propria supremazia, lasciando ai locali pochissime opportunità nell’arco dei 90’, opportunità che sono nate solo da una serie infinita di lanci lunghi e mischie furibonde.
Il merito di questa importante vittoria va dunque ascritto a tutti indistintamente. Una vittoria che rilancia e rinsalda la posizione in classifica e fortifica ancora di più la consapevolezza dei propri mezzi nell’ottica di un campionato di vertice.
Con una formazione rivista, l’undici lissonese inizia da subito ad imporre il proprio ritmo tanto che al 2’ sui piedi di Brunati c’è la palla del vantaggio ma la pronta conclusione a rete è respinta dall’estremo locale. All’11’ un cross dalla destra di Colombo L. non viene intercettato per un soffio da Raimondo che si era inserito tra le maglie difensive. Al 14’ gli ospiti passano grazie a Lucente che, pescato da un lungo cross a incrociare, entrato in area conclude a rete, la palla deviata da un difensore beffa Pasini. Al 16’ ci prova Raimondo ed al 20’ Colombo E. ma in entrambe le occasioni l’estremo locale fa bella figura. Al 22’ un cross di Lucente trova Colombo L. a centro area il cui colpo di testa indirizzato all’incrocio è deviato da Pasini, sulla respinta Biancardini non riesce a concludere. Al 25’ i lissonesi raddoppiano grazie alla potente e angolata conclusione dalla distanza di Colombo L. che si insacca alla destra del portiere. Al 29’ altra grossa opportunità per Biancardini che, innescato il contropiede, anziché servire Lucente sulla destra serve il marcato Colombo L. sulla sinistra, compromettendo il buon esito dell’azione. Al 35’ finalmente si notano i padroni di casa per un’azione di gioco: il lungo lancio centrale mette in azione Zanella che giunto in area, affrontato da Citterio in uscita, è costretto ad allargarsi e quando conclude a rete Colombo E. appostato sulla linea respinge.
L’inizio della ripresa porta gli ospiti a sfiorare la terza marcatura al 48’ ma Biancardini, lanciato in contropiede, giunto al limite anziché cercare la conclusione cerca di portarsi la sfera sul sinistro perdendo l’attimo per battere a rete. Passa un minuto e quasi inaspettatamente, i locali accorciano le distanze con Zanella che dal vertice sinistro dell’area pesca l’angolo lontano della porta difesa da Citterio. La reazione ospite è immediata tanto che al 51’ il rasoterra di Raimondo dal limite esce di un niente alla destra dell’immobile Pasini. Sul ribaltamento di fronte è ancora Zanella a chiamare all’opera Citterio che devia in corner la potente conclusione del 9 locale. Gli ospiti alzano il baricentro portandosi stabilmente nella metà campo locale ed al 62’ un invitante cross di Lucente trova sottoporta Colombo L. che tenta una rovesciata tanto bella quanto infruttuosa ed improvvida perché toglie dalla testa di Raimondo l’opportunità di chiudere il match. Col passare del tempo il gioco diviene sempre più spezzettato e la rudezza dei locali la fa da padrone. Al 71’ viene allontanato il mister del Menaggio per proteste. Con i lissonesi che mantengono la sfera nella metà campo avversaria i pericoli per Citterio diminuiscono drasticamente e la gara scorre sino al 95’ nel controllo lissonese inframezzato dalle solite proteste locali per presunti falli non sanzionati.
Si conclude così, con una bella dimostrazione di compattezza, una trasferta che premia il lavoro sin qui svolto e infonde rinnovate convinzioni per le future sfide.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES AC .… PERSA UNA BUONA OCCASIONE

AC LISSONE– MUGGIO’ 2 – 3
LISSONE: Buccelloni, Scandolara, Archesso (78’ Arosio), Orlandi, Marone, Commisso, Giovannetti (46’ Narducci), Grammatica, Sala, Cherchi (55’ Mazzucco), Schiraldi. A disp. Alessandrelli, Fais, Frrara, Tobaldin. All. Sala Daniele
MUGGIO’: Nasuti, Volpi, Esposito (95’ Da Col), Barzan, Bonetto, Legnini, Laurenzana (73’ Segreto), Crema, Di Salo (91’ Strika), D’Apice (48’ Del Giorno), Pozzi (55’ Gagliano). A disp. Oggioni, Soligo, Luppino. All. Natobuono Francesco
ARBITRO: Cazzaniga Eleonora di Seregno
MARCATORI: 10’ e 13’ Pozzi (M), 30’ Schirald (ACL) (R), 40’ Laurenzana (M), 59’ Scandolara (ACL)
NOTE: Pomeriggio sereno, campo buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Narducci, Mazzucco (ACL), Nasuti, Barzan, Laurenzana, Crema, Di Salvo (M). Corner: 4 a 0 per l’AC Lissone. Recuperi : 1’ pt + 9’ st.

Lissone – Il recupero della 19^ giornata non ha portato i frutti sperati facendo registrare la prima sconfitta dopo nove risultati utili consecutivi. L’occasione era ghiotta per agganciare il secondo posto della classifica, considerata la concomitante sconfitta del Mariano, ma è stata sprecata grazie ad una prima frazione di gioco poco concreta e confusionaria, nella quale i locali hanno incassato ben tre reti scaturite da svarioni difensivi. Ha nulla sono valsi il rigore trasformato da Schiraldi al 30’ e l’ulteriore segnatura di Scandolara al 59’ per raggiungere il pareggio che, per quanto visto soprattutto nella seconda frazione di gioco, sembrava ampiamente meritato. Tra le varie occasioni capitate, le più clamorose sono state per Sala e Schiraldi, nelle fasi terminali di un match che ha fatto registrare un recupero monstre di ben 9 minuti, stante le palesi e ripetute perdite di tempo dei muggioresi.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

AC…..TUTTA FORZA, CONVINZIONE E MATURITA’

COLICODERVIESE – AC LISSONE 0 – 2
COLICODERVIESE: Fattarelli, Cantù (82’ Carganico), Benedetti (64’ Tagliaferri), Paganin, D’Agostino S., Leonelli, Mattaboni, Pasquinelli, D’Agostino D. (88’ Orio), Speziale (75’ Rota), Scotti. A disp. Corbetta, Conti, Nava, Momo, Ioli. All. Cavalli Massimo
AC LISSONE : Citterio, Bolis (72’ Perez), Galimberti, Liprino, Colombo E., Donnadio, Lucente (78’ Brunati), Motta, Raimondo (92’ Orlandi), Dell’Occa (67’ Biancardini), Colombo L. (88’ Sala). A disp. Mauri, Calò, Brasca, Scandolara. All. Amato Alessandro
ARBITRO: Foresti Mattia di Bergamo
MARCATORI : 2’ Colombo L., 51’ Raimondo (ACL)
NOTE: Pomeriggio piovoso e freddo, campo in buone condizioni, spettatori 60 circa. Ammoniti: Cantù, Paganin (CD), Galimberti, Liprino, Donnadio (ACL). Espulso al 50’ Leonelli (CD) per fallo da ultimo uomo. Corner: 4 a 1 per l’AC Lissone. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Dervio – Dopo la convincente vittoria con la Di.Po. e la sosta forzata causa maltempo, i ragazzi di mister Amato erano chiamati ad un nuovo e ben più ostico impegno affrontando la Colicoderviese. I giallo-verdi, si sono dimostrati come al solito una formazione ben quadrata e con buone individualità, fatto questo che esalta ancora di più la prestazione lissonese, capace di imbrigliare le manovre offensive dei locali con un pressing portato già sulla tre-quarti ospite, con una difesa nel complesso attenta che però, quando è stata superata, è stata puntellata da un reattivo Citterio, e con una discreta calma nell’impostare le trame offensive, nonostante l’ambiente. Serviva una prova di maturità e continuità dopo la pausa e questa si è palesata nel migliore modo possibile, riportando ancora una volta sugli scudi la coppia d’attacco Colombo-Raimondo che sta contrassegnando con prestazioni di sostanza questa fase del commino lissonese. Ma veniamo ala cronaca.
Con l’ormai collaudata formazione iniziale, orfana in questa occasione di Crimella, l’undici lissonese al primo affondo passa in vantaggio; è il 2’ quando il corner lungo e tagliato di Dell’Occa pesca Colombo L. in area che schiaccia di testa e insacca. Gli ospiti cercano di approfittare del momento ma sono i padroni di casa che dopo l’iniziale smarrimento iniziano a macinare gioco rendendosi pericolosi. Al 10’ un cross di Cantù dall’out destro attraversa tutta l’area e senza che nessuno intervenga esce di un niente alla destra di Citterio. Passa un minuto ed un’imbucata di Mattaboni, in versione assist-man, mette Pasquinelli davanti a Citterio che si supera e devia la conclusione da sottomisura. Passata la sfuriata dei locali i bianco-azzurri si riportano in attacco ed al 19’ una ghiotta punizione di Dell’Occa dal limite fa la barba all’incrocio dei pali. Col passare del tempo il gioco si fa ruvido ma ciò non impedisce agli ospiti di farsi vedere nella metà campo giallo-verde come al 25’ quando un invitante cross rasoterra di Colombo L. non viene sfruttato da nessun lissonese. Al 28’ una gran diagonale difensiva di Bolis toglie la sfera dai piedi di D’Agostino D. al momento della conclusione mentre al 34’ è ancora Citterio a salvare il vantaggio lissonese bloccando una conclusione da sottomisura del liberissimo D’Agostino D. La frazione si chiude con gli ospiti in evidenza, prima con una conclusione di Lucente e successivamente con quella di Motta.
La ripresa vede i locali spingere sull’acceleratore ma senza creare grossi pericoli a Citterio anzi sono i bianco-azzurri a mettere in crisi la difesa locale al 50’ quando, un calibrato lancio di Raimondo per Colombo L., mette l’avanti lissonese nella condizione di lanciarsi a rete, atterrato da Lionelli al limite dell’area il difensore viene espulso e sulla susseguente punizione Dell’Occa manda la sfera a lambire la traversa. I locali accusano il colpo e dopo un minuto subiscono il raddoppio ospite: conquistata palla sull’out destro da Lucente il pronto cross teso in area pesca Raimondo che controlla e conclude a rete piazzandola a fil di palo. La reazione locale, irruente e disordinata, non porta a frutti concreti ma mette gli ospiti nella condizione di sfruttare al meglio gli spazi e le occasioni che si vengono a creare: al 55’ un corto rinvio di Fattarelli manda la sfera sui piedi di Raimondo che dalla tre quarti tenta la conclusione a rete ma la palla termina di poco sul fondo, al 58’ da un corner dalla sinistra colpo di testa di Colombo L. che stampa la sfera sulla traversa, al 69’ contropiede del neo-entrato Biancardini che arrivato al limite è contrastato efficacemente dal portiere in uscita, al 73’ una percussione personale di Lucente porta il 7 lissonese in area ma anziché cercare la conclusione tenta una improbabile imbucata che viene sventata dalla difesa, all’86’ il contropiede di Colombo L. lo porta davanti a Fattarelli che riesce in extremis a deviare di piede la conclusione dell’attaccante ospite.
E’ questo, di fatto, tra le proteste locali, l’ultimo sussulto di un match che regala una importantissima vittoria ai bianco-azzurri. Con le contemporanee sconfitte di Barzago, Aurora e Altabrianza, i lissonesi a quota 27 accorciano ulteriormente lo scarto dalla seconda posizione occupata da un gruppone di ben sei squadre a 28 punti. Il recupero sul difficile campo del Menaggio programmato per mercoledì 13 e lo scontro casalingo con la Vibe Ronchese saranno altre due sfide dalle quali trarre ulteriore spinta e convinzione per affrontare nel migliore dei modi la seconda parte di questo girone di ritorno.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: AC DETERMINATA……IL MEDA PAGA DAZIO

AC LISSONE – MEDA 1913 4 – 1
AC LISSONE: Buccelloni, Narducci, Fais (46’ Archesso), Orlandi (53’ Giovannetti), Marone, Commisso, Scandolara, Grammatica, Sala, Cherchi, Mazzucco (57’ Schiraldi). A disp. Alessandrelli, Arosio, Colzani. All. Sala Daniele
MEDA 1913: Lofrano, Buraschi, Taini (62’ Corti), Colombo (73’ De Rosa F.) , Citterio, Brunati, Giacone (62’ Verderio), Gibellato, Sammartin (53’ De Rosa M.), Ballabio, Stemmi. A disp. Coluccio. All. Asnaghi Giacomo
ARBITRO: Manna Roberto di Seregno
MARCATORI: 5’ Sala (ACL), 14’ Orlandi (ACL), 21’ Grammatica (ACL), 28’ Brunati (M), 95’ Schiraldi (ACL)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo discrete condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Fais, Scandolara, Cherchi (ACL), Lofrano, De Rosa F. (M). Corner: 7 a 5 per l’AC Lissone. Recuperi : 0’ pt + 5’ st.

Lissone – Dopo lo stop forzato causa maltempo il timore era quello di aver perso il ritmo e la dinamicità che avevano caratterizzato le ultime partite prima della sosta. Tutto ciò non si è verificato e la ripresa del campionato ha riproposto un’ACL pimpante e determinata, capace di porre una seria ipoteca sull’esito del match già nella prima frazione di gioco dove, nell’arco di 21’, ha saputo gonfiare la rete avversaria per tre volte, lasciando agli ospiti ben poco….. una conclusione che si è infranta sul palo e la segnatura del momentaneo 3 a 1, nata da uno svarione dell’estremo lissonese. Per il resto una gara sempre sotto controllo, con una difesa quadrata e attenta, un centrocampo ordinato ed un reparto offensivo sempre pronto a pungere.
Il match è iniziato da solo un minuto che Marone cerca subito di dare uno strappo ma manca di un niente l’appuntamento con la sfera su punizione dalla sinistra. Poco male perché al 5’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Sala che rubata palla sulla tre-quarti avversaria si invola verso l’estremo avversario superandolo con una precisa conclusione. I locali spingono ed al 14’ Orlandi raddoppia con una precisa conclusione dal limite sulla quale Lofrano non può nulla. Gli ospiti cercano di scuotersi ed al 16’ hanno una grossa occasione per accorciare lo svantaggio ma la girata di Sammartin manda la sfera a stamparsi sul palo per poi essere allontanata da Buccelloni. Scampato il pericolo i bianco-azzurri si riversano nella metà campo medese ed al 21’ pervengono al triplo vantaggio grazie a Grammatica, lesto a concludere in rete un invitante cross dalla sinistra di Scandolara. La gara sembra in discesa ma al 28’ un improvvido intervento di Buccelloni manda la sfera a colpire il palo, appostato sotto porta c’è Brunati che la spinge in porta. Aldilà di questo episodio i medesi combinano poco, anzi sono i padroni di casa a stazionare stabilmente nella metà campo avversaria; si registrano infatti, in questa fase finale della prima frazione le conclusioni di Sala al 30’, di Mazzucco al 31’ con palla sul palo, di Sala al 33’ con provvidenziale deviazione dell’estremo ospite, di Scandolara al 42’.
La ripresa prende il via senza molte emozioni fino al 52’ quando Mazzucco, pescato da Scandolara a centro area, cerca la via della rete con una pronta conclusione ma la sfera prima incoccia sul palo e poi viene allontanata. La gara scorre senza troppi scossoni, con i padroni di casa in controllo e gli ospiti che cercano di affacciarsi dalle parti di Buccelloni riuscendovi al 79’ quando la girata di De Rosa F. impegna l’estremo lissonese in una reattiva deviazione. La risposta lissonese è affidata a Cherchi all’85’ e all’87’ ma in entrambe le occasioni la sfera non centra il bersaglio. Bisogna così attendere il 95’ per registrare la quarta rete locale ad opera di Schiraldi che finalizza l’ennesima ripartenza con un preciso pallonetto.
Si chiude così, positivamente, un pomeriggio di conferme, in attesa del recupero della 19^ giornata che si svolgerà martedì 12 febbraio con inizio del match alle ore 15.00, avversario il Muggiò.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ REGIONALE CAUSA MALTEMPO

La Società AC Lissone rende noto che il CRLombardia, in considerazione delle precipitazioni nevose che stanno interessando buona parte della Lombardia, ha disposto la SOSPENSIONE dell’attività REGIONALE in programma per SABATO 2 e DOMENICA 3 FEBBRAIO 2019.
Il CRLombardia ha comunque lasciato facoltà alle Società che ritengono di avere impianti agibili di mantenere la programmazione delle gare previa comunicazione all’ Ufficio PROGRAMMAZIONI GARE ENTRO e NON OLTRE le ore 12.00 di SABATO 2 FEBBRAIO 2019.
L’Ufficio provvederà in seguito alla pubblicazione nelle NEWS del PROGRAMMA GARE che si disputeranno regolarmente.

Ufficio Stampa AC Lissone

COLOMBO L. E RAIMONDO FIRMANO IL RITORNO ALLA VITTORIA DELL’AC

AC LISSONE – DI. PO. VIMERCATE 5 – 2
AC LISSONE : Mauri, Bolis, Galimberti (66’ Calò), Liprino, Crimella (73’ Colombo E.), Motta, Lucente (76’ Perez), Brunati (67’ Orlandi), Raimondo (80’ Biancardini), Dell’Occa, Colombo L.. A disp. Citterio, Brasca, Scandolara, Sala. All. Amato Alessandro.
DI. PO. VIMERCATE:Genchi, Lavelli, Verderio, Lazzari (73’ Pinna), Biella, Riboldi, Brambilla, Parolini (67’ Centemero), Magni (80’ Gatti), Baggioli, Nardiello. A disp. Doto, Gervasi, Misani, Peratello, Crippa, Alcamo. All. Villa Sergio
ARBITRO:Sacchi Emanuele di Lecco.
MARCATORI :12’, 53’ e 58’ Colombo L. (ACL), 27’ Biella (DPV), 49’ e 72’ Raimondo (ACL), 76’ Centemero (DPV)
NOTE : Pomeriggio freddo con neve a tratti, campo in discrete condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Dell’Occa(ACL), Lavelli, Verderio (DPV). Corner: 6 a 4 per la Di.Po. Vimercate. Recuperi: 1’ pt + 3’ st.

Lissone – Dopo i mezzi passi falsi con Altabrianza Tavernerio e Barzago, l’undici di mister Amato era chiamato ad un pronto riscatto per dare una scossa al proprio cammino e seguitare la marcia verso le parti alte della classifica. Una classifica che, conti alla mano, risulta tremendamente corta, tanto che con due risultati positivi o negativi, si passa dalle “stelle alle stalle”, come si suol dire. Il bottino pieno conquistato contro l’ultima ma indomita Di.Po., al termine di una gara dai due volti (all’ equilibrio della prima frazione ha fatto seguito un secondo tempo decisamente dalle tinte bianco-azzurre), ha riportato soddisfazione e sorrisi in casa lissonese, ma ha lasciato comunque un paio di perché sui cui riflettere: il primo riguarda l’incapacità di gestione dei vantaggi infatti, anche contro gli arancio-verdi vimercatesi, una volta sbloccato il risultato, si è perso il bandolo della matassa, lasciando spazio di manovra agli avversari che, reduci da buoni risultati, hanno punzecchiato i locali nella propria metà campo ed alla fine hanno raggiunto il pareggio; il secondo è la gestione delle palle inattive. Magari è solo un caso sfortunato sul quale non vale nemmeno la pena di soffermarsi, ma se su tre corner gli avversari segnano due reti e colpiscono una traversa un attimo di riflessione magari lo possiamo anche spendere. Evidenziando questi due aspetti non si vuole certo adombrare un pomeriggio positivo e foriero di giustificata gioia, ma siccome prevenire è meglio che curare ……. Detto che i lissonesi sono ritornati alla vittoria interna dopo un’astinenza di quasi quattro mesi (ultimo successo quello del 30 settembre con il Menaggio), passiamo alla cronaca del match.
Con alcune variazioni nell’undici iniziale dovute a squalifiche e turnover, i padroni di casa pressano sin da subito gli ospiti nella propria metà campo tanto che al 12’ passano in vantaggio grazie ad un preciso pallonetto di Colombo L. dal limite dell’area. Passa un minuto e lo stesso Colombo L. si rende protagonista di un incredibile errore quando, servito da Brunati a centro area, con la porta spalancata mette la sfera sul fondo. Al 18’ la palla del raddoppio è sui piedi di Raimondo ma il controllo non è dei migliori e l’azione sfuma. Gli ospiti si fanno vedere dalle parti di Mauri al 21’ con una conclusione di Nardiello che l’estremo lissonese smanaccia sopra la traversa. Ma è solo un attimo perché subito i locali hanno due ghiotte occasioni per raddoppiare: al 22’ un contropiede condotto da Raimondo mette Dell’Occa nelle condizioni di battere a rete ma l’avanti lissonese perde tempo nel concludere e la difesa sventa, al 25’ la conclusione angolata da centro area di Raimondo è bloccata in tuffo da Genchi. Sul ribaltamento di fronte gli ospiti pareggiano: corner dalla destra, colpo di testa di Biella che lascia di stucco marcatore e portiere. Gli arancio cercano di sfruttare al meglio il momento ed al 29’ è ancora Mauri a dover intervenire per bloccare la conclusione di Verderio dal limite. Gli ospiti combattono su ogni pallone così la risposta lissonese arriva al solo 38’ per merito di Dell’Occa ma la sfera esce di pochissimo alla destra dell’immobile Genchi. La frazione si chiude con una grossa opportunità per gli ospiti ma Bolis, appostato nei pressi della linea di porta, risolve provvidenzialmente la mischia creatasi sugli sviluppi di una punizione.
La ripresa si apre con i locali decisamente pimpanti tanto che, dopo aver smanacciato in corner la conclusione di Colombo L. al 46’, Genchi non può fare altro al 49’ che raccogliere la sfera dalla propria porta in seguito alla deviazione vincente di Raimondo da sottomisura. I locali spingono in modo risoluto ed al 53’ ottengono la terza marcatura per merito di Colombo L. la cui conclusione, un ibrido tra tiro e cross, si infila alle spalle dell’incolpevole Genchi. Gli ospiti arrancano e i locali spingono. Al 55’ si vede Lucente dalle parti di Genchi ma la sua conclusione da sottomisura è deviata dall’estremo ospite che però al 58’ deve capitolare per la quarta in seguito alla terza rete personale dell’incontenibile Colombo L. che sguscia al proprio marcatore, dribbla il portiere e deposita in rete. I locali sono in totale controllo ed al 72’ firmano la cinquina grazie a Raimondo che la piazza con un preciso rasoterra alla sinistra di Genchi. Raggiunta la sicurezza mister Amato opera tre cambi ed i locali entrano in modalità controllo ma ciò non basta ad evitare che al 76’ l’ex di turno, Centemero, insacchi sugli sviluppi di un corner. Nonostante l’ammirevole impegno ospite non succede nulla sino ai minuti di recupero nei quali si mette in mostra Gatti che al 90’ centra la traversa di testa sugli sviluppi di un corner ed al 91’ sciupa malamente un contropiede sparando sul fondo da buona posizione.
Il restante tempo, tra la rassegnazione degli ospiti, il controllo dei locali ed una suggestiva nevicata, è interrotto al 93’ dal triplice fischio che sancisce il termine delle ostilità.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES ACL FORZA OTTO ….. ORA E’ QUARTA

ALTABRIANZA TAVERNERIO – AC LISSONE 0 – 1
ALTABRIANZA TAVERNERIO: Caprani, Conti (75’ Gala), Motta, Balloni, Hazil, Volontè, Brambilla (74’ Mombelli), Brenna, Pozzoli, Schenetti (53’ Bianco), Grandis. A disp. Bianchi, Molteni, Gaffuri, Pane. All. Tettamanti Fabio
AC LISSONE: Buccelloni, Narducci, Archesso, Grammatica, Marone, Commisso, Scandolara, Mazzucco (67’ Schiraldi), Sala (93’ Ferrara), Cherchi (86’ Fais), Giovannetti. A disp. Alessanrelli, Arosio, Tobaldin. All. Sala Daniele
ARBITRO: Gerosa Stefano di Como
MARCATORE: 70’ Marone (ACL)
NOTE : Pomeriggio sereno e freddo, campo discrete condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Motta, Balloni, Molteni (AT), Schiraldi (ACL). Espulso Motta (AT) per doppia ammonizione. Recuperi: 0’ pt + 4’ st.

Tavernerio – L’ottavo risultato utile consecutivo (6 vittorie e 2 pareggi) lancia l’AC Lissone nelle zone alte della classifica, andando ad appaiare al quarto posto il Serenza Carroccio a quota 30 punti, a soli 5 dalla seconda posizione occupata attualmente dal Mariano, corsaro in quel di Lissone sponda Pro.
La conferma dell’ottimo periodo che la squadra di mister Sala sta attraversando si è avuta anche contro un’Altabrianza determinata, che poteva vantare la seconda miglior difesa del campionato, dietro la capolista Castello Città di Cantù.
La pazienza nell’attendere la giusta occasione, qualità questa propria delle formazioni consapevoli del proprio valore, ha dato ai ragazzi lissonesi tranquillità, determinazione e continuità di gioco, tanto che, dopo un primo tempo equilibrato, è seguita una seconda frazione più incisiva, nella quale le occasioni si sono susseguite (traversa di Sala, netto rigore non assegnato per fallo su Sala, buona opportunità per Giovanetti) sino ad arrivare alla marcatura decisiva al 70’ per merito di un Marone sempre più sorprendente in versione bomber, con un colpo di testa degno del miglior attaccante.
I padroni di casa, nonostante l’impegno profuso, solo una volta hanno sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Pozzoli che si è stampato sul palo. Il prossimo impegno vedrà la juniores bianco-azzurra affrontare sul terreno amico il Muggiò.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

LA VITTORIA SFUMA ALLA FINE……..PARI ANCHE A BARZAGO

BARZAGO – AC LISSONE 1 – 1
BARZAGO: Riva, Proserpio (65’ Colombo), Bonfanti (82’ Gebbia), Bertelè, Pozzi, Isaia, Biaye, Colosimo (88’ Pellegatta), Ansaldi (46’ Gizdov), Conti, Schiavano. A disp. Ferrari, Campagnari, Crotta, Pontiggia, Marelli. Al. Abaterusso Claudio
AC LISSONE : Citterio, Bolis (60’ Perez), Galimberti, Liprino, Crimella, Donnadio, Lucente (77’ Brasca), Motta, Raimondo (66’ Brunati), Biancardini (60’ Dell’Occa), Colombo L. (87’ Colombo E.). A disp. Mauri, Calò, Orlandi, Sala. All. Amato Alessandro.
ARBITRO: Orio Manuele di Milano
MARCATORI : 71’ Colombo L. (ACL), 89’ Gizdov (B)
NOTE : Pomeriggio soleggiato e freddo, campo in pessime condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Donnadio, Colombo L., Dell’Occa, Motta (ACL), Bertelè (B). Espulso all’ 76’ Donnadio (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 3 a 0 per il Barzago. Recuperi: 0’ pt + 5’ st.

Barzago – Con quella di Barzago son ben quattro, dei nove pareggi totali, le gare nelle quali l’AC Lissone vede sfumare la vittoria negli ultimi 10’ (5^ giornata: AC-Colicoderviese all’85’; 9^ giornata: AC-Concorezzese all’85’; 12^ giornata: Biassono-AC all’80’; 17^ giornata: Barzago-AC all’89’) (cinque se consideriamo anche i 90’ degli ottavi di Coppa Italia) che corrispondono a ben 8 punti che, se incamerati, avrebbero significato mantenersi in zona play-off e non certo in zona play-out. Se poi andiamo a vedere quanti pareggi sono stati effettuati durante l’intero arco di un campionato si denota che l’attuale stagione, in proiezione, visto il suo andamento, è destinata a frantumare ogni record. Infatti attualmente siamo a 9 pareggi in 17 partite, mentre le stagioni complete con più pareggi sono state quelle del 2012/13 e 2016/17 con 10 e quella con meno fù quella del 2014/15 con soli 4 pareggi. Ma lasciamo la statistica.
Detto che il pareggio materializzatosi in quel di Barzago, per quanto visto in campo, non è uno scandalo, va comunque sottolineato che il disperato bisogno di una vittoria ed il fatto di essere in vantaggio nonostante l’inferiorità numerica aveva fatto sperare che fosse la volta buona per tornare ad incamerare i tre punti, ripetendo il risultato della passata stagione. Così purtroppo non è stato, stante l’incapacità di arginare l’ultimo assalto locale e forse di meglio amministrare alcune situazioni che avrebbero richiesto una gestione diversa della palla, manovrando anziché sparare nella metà campo avversaria o in rimessa laterale. Da fuori sembra tutto così scontato, così naturale, così logico …… è per questo che non si può colpevolizzare più di tanto i ragazzi lissonesi che anche questa volta hanno dato tutto quanto in loro possesso per portare a casa un risultato che avrebbe fatto apparire il tradizionale bicchiere completamente pieno e non mezzo vuoto.
Ma veniamo alla scarna cronaca di un match caratterizzato da un arbitraggio alquanto lacunoso. Come era ovvio aspettarsi, l’inizio della gara è di marca locale con i lissonesi che rintuzzano le folate avversarie. La prima conclusione della gara è una punizione di Schiavano al 7’ che termina non di molto sul fondo. I lissonesi col passare del tempo escono dalla propria metà campo con azioni manovrate che, se da una parte allentano la pressione dei locai dall’altra non portano a sostanziali pericoli per Riva. Al 23’ ci prova ancora Schiavano ma questa volta Citterio sventa in corner. La prima conclusione ospite verso la porta locale arriva al 24’ per merito della girata di Motta che però da buona posizione manda alto. Con l’aumentare dell’intraprendenza lissonese aumenta anche la rudezza del match che fa registrare, alla fine del tempo, due buone occasioni per gli ospiti che però vengono malamente sprecate; al 39’ è Colombo L. che dopo aver superato il proprio marcatore, si accentra ma anziché concludere tenta un nuovo dribbling perdendo palla, mentre al 44’ l’autore di un’azione fotocopia è Bolis, ma anche lui ottiene lo stesso risultato di Colombo L.
L’inizio della ripresa, aldilà del velleitario colpo di testa dello stagionato Bertelè al 48’ non offre degni spunti di cronaca, con un Barzago che pressa ma che vede le proprie iniziative infrangersi sulla difesa lissonese. L’apparente calma viene rotta al 67’ dalla conclusione di Gizdov che presentatosi davanti a Citterio si vede la conclusione respinta di piede dall’estremo lissonese. Al 71’ i lissonesi passano in vantaggio alla prima vera opportunità: punizione dall’out sinistro di Dell’Occa, spizzata di testa di Brunati che indirizza la palla nell’area piccola dove il ben appostato Colombo L. devia di testa in rete. La reazione locale non è prontissima ma a dargli una decisa spinta è il direttore di gara che al 76’ espelle Donnadio per doppia ammonizione. Nonostante la superiorità numerica i locali non pungono anzi, sono i lissonesi ad andare vicinissimi al raddoppio: all’84’ contropiede di Colombo L. che arrivato al limite lascia partire un diagonale che si spegne sul fondo di un niente; all’87’, l’esitazione di Dell’Occa nel servire Brunati determina il giusto annullamento della segnatura di quest’ultimo per fuorigioco, vanificando il ghiotto contropiede. Un’errore, quest’ultimo, che peserà tantissimo nell’economia del match. Infatti, all’89’, con l’AC costretta nella propria tre-quarti per la pressione locale, subisce il pareggio per mezzo di Gizdov abile a riprendere la sfera tornata a centro area dopo aver colpito la base del palo alla sinistra di Citterio. Gli ospiti, consci che un punto serve a poco, cercano nel lungo recupero di rimettere il naso avanti ma riescono a confezionare solo un’occasione con Motta il cui passaggio filtrante per Brunati non viene intuito dall’esterno lissonese.
Termina così, tra rimpianti e delusioni, una gara che si era messa sul binario giusto ma che sul più bello, ha visto il treno lissonese deragliare in vista della stazione di arrivo. Comprensibile quindi la mestizia lissonese a fine gara ma, come spesso accade…… chi è causa del suo mal pianga sé stesso!

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone