AC, UN MATCH DA DIMENTICARE ALLA SVELTA

CASTELLO CITTA’ DI CANTU’ – AC LISSONE 3 – 0
CASTELLO CITTA’ DI CANTU’: Borghi, Tagliabue (83’ Bianchi), Hyso, Allamprese, Russo A., Russo M., Valle (86’ Tagliabue N.), Costantino (81’ Toppi), Failla (66’ Famà), Iannello (73’ Salvatori), Segato. A disp. Tagliabue P., Boneti, Mauri. All. Perretta Luigi
AC LISSONE: Buccelloni, Arosio, Archesso, Orlandi, Marone (65’ Fais), Commisso, Biancardini (86’ Mazzucco), Scandolara (60’ Mariani), Sala, Cherchi (46’ Grammatica), Schiraldi (68’ Giovannetti) . A disp. Alessandrelli. All. Sala Daniele.
ARBITRO: Malacrida Amos di Como
MARCATORI: 48’ Failla, 55’ Segato, 75’ Famà (CCC)
NOTE : Pomeriggio nuvoloso, campo sintetico, spettatori 50 circa. Ammoniti: Costantino (CCC), Scandolara, sala, Mariani (ACL). Corner : 4 CCC – 4 ACL. Recuperi : 1’ pt + 3’ st.

Cantù – Al termine di una gara decisamente negativa l’undici lissonese torna da Cantù con più di un problema da risolvere, e con una classifica che si sta facendo alquanto deficitaria. Contro la capolista, oltre alla debolezza difensiva ha fatto difetto anche il centrocampo, costantemente superato in velocità, ed un reparto avanzato capace di concludere a rete una sola volta in tutto il match. Davvero poco per poter sperare di uscire indenni da un campo che solo tre giorni prima aveva visto i bianco-azzurri impattare nel turno di coppa …. Ma quella era un’altra gara e, soprattutto, un altro Castello.
E’ vero che quando si vince lo si fa tutti insieme e quando si perde, altrettanto, ma se alla fine lo score parla di “sole” tre reti per i padroni di casa lo si deve soprattutto alla prova di Buccelloni, capace nel primo tempo di parare il rigore generosamente concesso dal direttore di gara (che da subito aveva adottato la direzione dei “due pesi e due misure”, sorvolando colpevolmente su un’entrata da rosso del capitano locale ai danni di Biancardini salvo poi ammonire Sala, sul triplo vantaggio canturino, per aver allontanato la sfera per l’ennesimo fischio contrario ai lissonesi), e poi ripetersi più volte nella ripresa.
Sabato farà visita al comunale di Via dei Patani il Mariano in una gara che rappresenta, nonostante si sia solo alla decima partita del campionato, un punto topico di questo girone di andata. Vincere significherebbe ridare ossigeno sia ai propositi lissonesi sia alla classifica, perdere significherebbe ………..
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone