Mese: ottobre 2019

GALTAROSSA ILLUDE L’AC …. POI IL CROLLO!

BRIANZA C.M. – AC LISSONE 4 – 1
BRIANZA C.M. : Soldo, Bonalume, Botta, Lombardi, Lozza, Mandelli, Citterio (81’ Riva), Crippa (53’ Alippi), Fall (78’ Musella), Ripamonti, Salomoni (65’ Fruggiero). A disp. Brivio, Turetta, Spreafico, Vergani, Locatelli. All. Dell’Orto Giuliano
AC LISSONE : Citterio, Bolis (28’ Mauri), Galimberti, Brunati (57’ Donnadio), Liprino, Colombo N., Motta (70’ Sala), Pellegrino,Galtarossa (79’ Biancardini), Colombo L., De Vecchi (46’ Scandolara). A disp. Orlandi, Colombo E., Lucente, Dell’Occa. All. Corti Fabio
ARBITRO : De Pascalis Luca di Milano
MARCATORI:10’ Galtarossa (ACL), 23’ Citterio (BCM), 45’+2’ Fall (BCM), 49’ Botta (BCM), 7’ Fruggiero (BCM).
NOTE : Pomeriggio soleggiato e caldo,campo in buone condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Ripamonti (BCM), Donnadio, Pellegrino (ACL). Espulso al 26’ Citterio (ACL) per fallo da ultimo uomo. Corner: 6 a 2 per la Brianza C.M.. Recuperi: 4’ pt + 3’ st.

Merate – Peggio di così non poteva andare…. o forse sì. La trasferta in quel di Merate, nonostante un inizio incoraggiante, purtroppo verrà ricordata come una delle peggiori esibizioni fornite dalla formazione lissonese in queste prime otto giornate. Se il vantaggio di Galtarossa aveva fatto sperare in una prestazione di buon livello, già le modalità del pareggio locale avevano incrinato questa iniziale speranza, che si era poi dissolta con l’errore dal dischetto di Colombo L. ed il vantaggio giallo-blu avvenuto con la complicità della difesa lissonese nei minuti di recupero della prima frazione.
L’inferiorità numerica patita dal 26’ del primo tempo per l’espulsione di Citterio sicuramente ha condizionato la prestazione lissonese ma non può giustificare quanto visto nella seconda frazione dove, nonostante il doppio svantaggio subito ad inizio tempo, non solo non si è vista la benchè minima reazione, ma si è registrato uno sbandamento al limite della rassegnazione davvero preoccupante; solo l’imprecisione dei locali ha evitato una punizione dalle dimensioni molto più gravose e avvilente di quanto non sia già subire quattro segnature.
L’inizio del match risulta essere equilibrato e senza azioni di rilievo ma questa tranquillità viene rotta al 10’ con il vantaggio ospite: lancio di Colombo L. per Galtarossa che resiste alla carica del proprio marcatore, arriva al limite e conclude a rete, Soldo intercetta ma non riesce ad evitare che la sfera termini in rete. La reazione dei locali tarda un attimo ad arrivare ma quando inizia mette davvero in difficoltà i lissonesi. Al 17’ una respinta corta di Colombo N. termina sui piedi di Crippa che conclude a rete, la deviazione di piede di Citterio sventa la minaccia. Al 20’ ci prova dalla distanza Fall ma la sfera esce ampiamente sul fondo. Passano tre minuti ed i locali pareggiano: punizione dall’out sinistro di centrocampo, palla che arriva in area dove Citterio sorprende alle spalle Liprino, controlla e tira con palla che si infila passando sotto l’estremo lissonese. Al 26’ si registra l’espulsione di Citterio: da una palla persa nella tre-quarti locale nasce un lungo lancio alla volta di Ripamonti che affrontato sulla tre-quarti lissonese da Citterio in uscita, viene travolto; dopo l’interruzione di due minuti per il soccorso ai due giocatori, l’espulsione di Citterio ed il conseguente ingresso in campo di Mauri, la punizione battuta da Fall viene deviata in corner dal neo entrato portiere lissonese. Nonostante l’inferiorità i lissonesi si riportano in avanti e costruiscono due ghiotte occasioni; la prima al 37’ vede protagonista Motta ma la sua conclusione dalla parte destra dell’area termina sul fondo mentre al 41’, un lancio centrale pesca Colombo L. che entrato in area viene affrontato da due difensori che lo atterrano, tra le proteste locali il direttore di gara assegna il rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Colombo L. che pur angolando il rasoterra si vede negare da Soldo la gioia del raddoppio. La grande parata dell’estremo locale ha lo stesso effetto di un pugno allo stomaco, le gambe pesano e la lucidità viene meno. Infatti, nell’arco di tre minuti tutto si ribalta. Al 44’ un’azione personale di Lozza, culminata con la segnatura del vantaggio, viene vanificata da un mani ravvisato dal direttore di gara che però, al 2’ di recupero, non può fare altro che convalidare la rete del vantaggio giallo-blu: cross lungo dalla sinistra, la sfera termina sui piedi di Galimberti appostato nelle vicinanze della linea di fondo, anziché lasciare uscire la sfera tenta il rinvio servendo però Fall appostato in area piccola che non ha difficoltà a spingere in rete la palla del sorpasso.
Il secondo tempo è iniziato da 4’ che i locali triplicano: cross dalla destra e colpo di testa di Botta che anticipa il marcatore e la mette sul palo lontano alla destra di Mauri. Sarà un monologo giallo-blu la seconda frazione, ed un calvario per Mauri, costretto a capitolare una quarta volta per mano di un ex bianco-azzurro. Ma andiamo con ordine. Al 64’, con i lissonesi sbilanciati in avanti, il contropiede quattro contro due mette Fall nelle condizioni di battere a rete ma il suo diagonale esce di un niente; al 67’ ci riprova ancora Fall ma la sfera lambisce di pochissimo il palo alla sinistra di Mauri; passa un minuto ed ancora Fall manca il bersaglio di un niente mentre al 72’, la conclusione del neo-entrato Fruggiero, esce di pochissimo. La quarta marcatura è nell’aria ed arriva puntuale al 76’ quando Fruggiero imbeccato da Fall conclude a fil di palo gonfiando la rete. Raggiunto il triplo vantaggio, tra i cori dei pseudo tifosi locali, i lissonesi cercano di passare indenni il restante tempo anche se rischiano di incassare la quinta segnatura all’80’ sempre su conclusione di Fruggiero respinta di piede da Mauri.
Il liberatorio triplice fischio mette fine ad un pomeriggio assai indigesto, chiudendo una partita della quale non c’è davvero nulla da salvare. E domenica al comunale arriva la capolista …………..
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES AC …. TRE SQUILLI PER UNA VITTORIA MERITA

AC LISSONE – LA DOMINANTE 3 – 2
AC LISSONE: Dell’Oro, Archesso, Nespoli (46’ Mazzucco), Grammatica (62’ Borsetti), Sala, Arosio, Ramadan, Caglio L., Casiraghi, Serugeri (87’ Giovannetti), Flores. A disp. Alessandrelli, Caglio A., De Rosa, Mahmoud, Galli. All. Pelosi Giuseppe
LA DOMINANTE: Borgonovo, Baini, Quarenghi (72’ Lettieri), Sesana, Gallo, Verdalay, Pandolfi, Ferrandino, Punzi (86’ Paganelli), Camporeale (75’ Di Liberatore), Lo Cascio (60’ Galeotti). A disp. Rigato, Cappella, Magnifico. All. Felici Giuseppe
ARBITRO: Barbaro Paolo di Seregno
MARCATORI: 17’ Casiraghi (ACL), 18’ Flores (ACL)(R), 29’ Ramadan (ACL), 41’ Gallo (LD), 63’ Sesana (LD)
NOTE: Pomeriggio soleggiato e caldo, campo buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Caglio L., Serugeri, Flores (ACL), Gallo (LD). Corner: 5 a 5. Recuperi : 2’ pt + 6’ st.

Lissone – Torna alla vittoria l’AC Lissone al termine di una gara assai combattuta nella quale, ad un primo tempo quasi perfetto condito sì da tre segnature e bel gioco ma anche da una dormita che ha permesso agli ospiti di accorciare, ha fatto seguito una ripresa di sofferenza ma comunque contraddistinta buone trame per lo più in ripartenza, che si è conclusa, dopo ben 6’ di recupero, con una importantissima vittoria. Una vittoria che, pur mantenendo i bianco-azzurri sul fondo della graduatoria, e complici anche gli altri risultati, ha compattato la classifica stessa dando i giusti meriti ad un gruppo che sta lavorando duramente per ambientarsi il più velocemente possibile alla nuova categoria, assumendo al contempo la giusta mentalità per affrontarla.
I padroni di casa iniziano nel migliore dei modi impensierendo l’estremo ospite già al 5’ con un diagonale di Ramadan prima respinto e poi allontanato. La risposta monzese arriva al 12’ grazie a Lo Cascio che liberatosi del proprio marcatore batte a rete trovando Dell’Oro pronto alla respinta. Al 16’ altra opportunità per i lissonesi ma il colpo di testa di Caglio L. da buona posizione termina sopra la traversa. La pressione dei padroni di casa cresce e al 17’ passano i vantaggio grazie alla deviazione da sottomisura di Casiraghi che finalizza nel migliore dei modi un invitante cross basso di Flores. Passa un minuto ed i padroni d casa raddoppiano su rigore, concesso dal direttore di gara per fallo di mano di Gallo, sul dischetto si presenta Flores che insacca. L’uno-due lissonese, anziché fiaccare i monzesi, dà la carica agli ospiti che si gettano in avanti e creano buone opportunità: al 20’ e al 22’ ci prova Punzi ma le sue conclusioni terminano sul fondo, al 24’ è la volta di Pandolfi ad impegnare severamente Dell’Oro che si salva in corner, al 27’ un debole retropassaggio di Arosio mette in condizione di battere a rete Lo Cascio che però è anticipato di un niente dalla provvidenziale uscita di Dell’Oro. La risposta lissonese, dopo la sfuriata ospite, arriva al 29’ e lascia il segno: cross teso dalla destra che attraversa tutta l’area, dalla parte opposta Ramadan colpisce in tuffo di testa mettendo la sfera sul palo alla sinistra del portiere. Sul triplo vantaggio i locali spingono ancora e al 32’ sui piedi di Flores prima e Ramadan poi c’è la palla del poker ma l’estremo monzese si supera e sventa. Li ospiti, mentre la frazione si sta avvicinando alla pausa, danno un ultimo affondo ed al 41’ accorciano le distanze con Gallo che sugli sviluppi di corner salta indisturbato a centro area e beffa Dell’Oro.
La ripresa si apre con un buon predominio territoriale dei locali ma sono gli ospiti a sfiorare la marcatura con Gallo al 58’ la cui conclusione è bloccata in due tempi da Dell’Oro. Quello che non riesce a Gallo riesce, ed anche bene, a Sesana che al 63’ con una precisa conclusione dalla distanza sorprende l’estremo lissonese. Gli ospiti spingono ed i locali faticano a tenere la sfera lontana dalla propria area come al 70’ quando un preciso cross dalla destra trova pronto alla deviazione al volo Punzi ma altrettanto pronta è la respinta di Dell’Oro che sventa in corner. I locali cercano di alleggerire la pressione ospite, infruttuosa a onor del vero, ma non riescono ad impensierire Borgonovo se non al 75’ quando il colpo di testa di Caglio L. sorvola di poco la traversa. Le fasi finali del match, contraddistinte da numerose sostituzioni, non portano ad azioni particolarmente pericolose se non al quinto dei sei minuti di recupero quando un’insidiosa punizione dal limite in favore dei nero-blu monzesi manca il bersaglio.
Si chiude così, con la gioia dei ragazzi lissonesi e le battute sarcastiche degli ospiti, una gara che ha fatto fare un importante passo in avanti in classifica ai lissonesi, che accresce la consapevolezza dei propri mezzi e la convinzione di aver disputato una partita combattiva senza mai mollare sino alla fine. Complimenti ragazzi.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

ALL’AC NON BASTA IL CUORE PER ESPUGNARE IL CASTELLO

AC LISSONE – CASTELLO CITTA’ DI CANTU’ 0 – 2
AC LISSONE : Mauri, Bolis, Galimberti, Motta (69’ Donnadio), Liprino, Colombo N., Brunati (84’ Dell’Occa), Pellegrino, Galtarossa, Colombo L., De Vecchi. A disp. Citterio, Aiello, Giovannetti, Orlandi, Biancardini, Sala. All. Corti Fabio
CASTELLO CITTA’ DI CANTU’: Borghi, Cantoni, Mureno, Romano (79’ Lo Jacono), Mantegazza, Pacifico, Valle (66’ Ajouli), Scaccabarozzi, Fioroni (69’ Raviotta), Parravicini, Calandra. A disp. Galimberti, Bertelli, Menga, Bernasconi, Diassy, Menga Riaz. All. Pilia Claudio
ARBITRO : Longhi Enrico di Crema.
MARCATORI:12’ Romano (CCC), 92’Ajouli (CCC)
NOTE : Pomeriggio piovoso, campo buone condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Colombo L., Pellegrino (ACL), Pacifico, Calandra, Lo Jacono, Parravicini, Raviotta (CCA).Corner: 9 a 2 per il Castello. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Lissone – Non sono bastate grinta e dinamismo ad una volitiva AC per avere ragione di un Castello quadrato e ostico che è uscito dal comunale di Via dei Platani con l’intera posta in palio benchè, a conti fatti, il risultato di pareggio non si sarebbe dimostrato scandaloso. La differenza in favore degli ospiti l’hanno fatta l’esperienza dei singoli, la quantità e la maggior precisione delle conclusioni a rete mentre i lissonesi, pur esprimendo un gioco arioso e bello a vedersi, soprattutto nella seconda frazione di gioco, hanno palesato una scarsa propensione al tiro, insistendo con scambi e fraseggi anche quando vi era l’opportunità di battere a rete. Infatti, in una delle poche conclusioni nello specchio della porta, la sfera calciata da De Vecchi ha colpito la traversa, occasione che avrebbe dato il meritato pareggio ai padroni di casa. Detto delle numerose assenze in casa AC e della insufficiente direzione di gara del sig. Longhi, passiamo alla cronaca.
Dopo l’ iniziale equilibrio sono gli ospiti a passare in vantaggio al 12’ con Romano che dal limite batte una punizione imprendibile per Mauri. La risposta dei lissonesi arriva al 15’ ma la conclusione al volo di Colombo L. termina di poco sul fondo. I locali faticano ad imbastire azioni degne di nota lasciando il campo agli ospiti che, appoggiandosi spesso e volentieri alla boa Parravicini, si mantengono nella metà campo lissonese. Al 23’ la conclusione di Calandra termina di poco sul fondo mentre al 25’ Mauri è chiamato alla deviazione in corner su tiro di Valle. Il gioco lissonese, diretto da Pellegrino, conquista campo ma difetta in pericolosità tanto che si deve attendere sino al 38’ per registrare una buona opportunità per Galtarossa che, imbeccato da Motta, cerca la conclusione di piede quando meglio sarebbe stato incornare, mancando di fatto la deviazione. Il primo tempo si conclude con una conclusione di Fioroni che dopo aver superato il proprio marcatore batte a rete dal vertice sinistro dell’area impegnando Mauri.
L’inizio della seconda frazione, come logica conseguenza dello svantaggio, vede i lissonesi proiettati in avanti. Al 50’ un colpo di testa di Galtarossa termina sul fondo alla sinistra di Borghi mentre al 54’ è la traversa a graziare l’estremo ospite su conclusione ravvicinata di De Vecchi. Nonostante qualche inspiegabile decisione arbitrale la pressione locale si mantiene costante mentre gli ospiti si affidano ai lanci lunghi per Parravicini. Al 68’ da un’azione di Brunati sull’out destro scaturisce un invitante cross sul quale però non interviene nessuno. I canturini si rifanno vedere dalle parti di Mauri al 73’ con una conclusione di Ajouli che viene provvidenzialmente deviata in corner. Passa un minuto ed un lancio centrale mette Galtarossa nelle condizioni di battere a rete ma perde l’attimo e l’occasione sfuma. Al 78’ Colombo L. si trova davanti a sé un corridoio diretto in porta ma giunto al limite anziché battere a rete cerca di servire Galtarossa e l’azione sfuma. L’ultima azione lissonese si registra all’87’ quando un colpo di testa di Galtarossa termina di poco sul fondo. Da questo momento in poi la sfera staziona stabilmente nella metà campo lissonese con Parravicini che fa la voce grossa nel difendere la sfera e far trascorrere il tempo. E proprio dalla difesa del pallone sulla bandierina alla destra di Mauri scaturisce l’azione del raddoppio di Ajouli, al 92’, che spegna definitivamente ogni velleità lissonese. Chiudiamo con una piccola analisi; rispetto alla stessa giornata della passata stagione, le cifre di questo campionato sono alquanto negative: meno punti all’attivo (9 anziché 11), meno reti fatte e più subite (8 fatte e 10 subite in questo campionato contro le 13 fatte e 8 subite lo scorso), meno punti fatti in casa (2 quest’anno e 5 lo scorso), pari espulsioni accumulate (3 per entrambe le stagioni). Si può e si deve decisamente migliorare…
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: PRESTAZIONE SOTTOTONO A MERATE

BRIANZA C.M. – AC LISSONE 1 – 0
BRIANZA C.M. : De Capitani, Spreafico, Codreanu (90’ Mapelli), Codara, Conti, Colombo, Cazzaniga (81’ Rovelli), Alippi, Pirovano (50’ Loka), Timis (87’ Amato), Ferrari (63’ Riva). A disp. Brivio. All. Capello Giorgio
AC LISSONE : Dell’Oro, Archesso, Aiello, Grammatica, Sala, Nespoli (76’ Arosio), Ramadan, Borsetti (50’ Serugeri), Giovannetti (46’ Flores), Caglio L. (39’ Galli), Casiraghi (86’ Mahmoud Ali). A disp. Alessandrelli, Marone. All. Pelosi Giuseppe
ARBITRO: Gilardi Leonardo di Lecco
NOTE : Pomeriggio piovoso, campo discrete condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: De Capitani, Codara, Timis, Loka(BCM), Aiello, Nespoli, Ramadan, Caglio L., Arosio (ACL). Recuperi : 1’ pt + 4’ st.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

DE VECCHI CONVOCATO IN RAPPRESENTATIVA REGIONALE JUNIORES

E’ con grande soddisfazione che comunichiamo che il nostro giocatore DE VECCHI LORENZO è stato convocato nella rappresentativa regionale Juniores per partecipare alla selezione in vista del Torneo delle Regioni 2019/20.
Vadano a Lorenzo i nostri più sentiti complimenti.

Fa.Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

AC .…. IL RECUPERO E’ DOLCE CON GALTAROSSA

ARCADIA DOLZAGO – AC LISSONE 1 – 2
ARCADIA DOLZAGO: Rovida, Riva (86’ Cesana), Perrino G., Pirola, Maggi (83’ Morrone), Barilla, Stefanoni, Bance (52’ Ta Bi), Pianetti (52’ Tanas), Ghezzi(70’ Spreafico), Bernardoni. A disp. Castelnovo, Martinoia, Perrino D., Battazza. All. Bonomi Luca
AC LISSONE : Mauri, Bolis (80’ Valdez), Motta, Donnadio, Colombo N., Colombo E. (25’ Liprino),Brunati, Pellegrino (70’ Orlandi), Colombo L., Dell’Occa (50’ Galtarossa), De Vecchi. A disp. Dell’Oro, Scandolara, La Camera, Biancardini. All. Corti Fabio
ARBITRO : Carta Paolo di Legnano
MARCATORI:55’ De Vecchi (ACL), 85’ Morrone (AD), 91’ Galtarossa (ACL)
NOTE : Pomeriggio soleggiato e caldo, campo in buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Rovida, Pirola, Maggi, Stefanoni, Bernardoni, Spreafico (AD), Donnadio, Colombo E., Colombo L., Galtarossa (ACL). Corner: 5 a 2 per l’AC Lissone. Recuperi: 1’ pt + 5’ st.

Dolzago – Il recupero toglie, il recupero dà. Si può sintetizzare così, nel bene e nel male, l’andamento di questo inizio di campionato per la formazione lissonese che nel 50% delle partite disputate ha dovuto fare i conti con il recupero; in due casi (Arcellasco e Arcadia) è riuscita a conquistare l’intera posta in palio mentre in un caso (Concorezzese) si è vista sfuggire sul più bello la vittoria.
La conquista dell’intera posta in quel di Dolzago, avvenuta come detto nel tempo di recupero, se da una parte ha portato soddisfazione e ha mosso la classifica, dall’altro ha comunque evidenziato il bisogno di un’attenta riflessione visto l’andamento altalenante e per certi versi deludente del match. Ad una prima frazione incolore e piatta, nella quale mai si è riusciti ad imporre un gioco coinvolgente, dinamico e veloce, ma solo sparute individualità, ha fatto seguito una ripresa un po’ più propositiva ma comunque sempre discontinua, nella quale, guarda caso, quando si è costruita un’azione manovrata ed in velocità si è arrivati alla rete del vantaggio. Vantaggio che, nelle fasi finali del match, è svanito grazie ad una imperdonabile amnesia difensiva, salvo poi pervenire al raddoppio grazie alla precisa conclusione di un Galtarossa in versione lottatore.
Con una formazione rivista e corretta stante le assenza per infortunio, sin da subito si è evidenzata la maggior verve dei locali, con il frequente coinvolgimento del veloce Bance, pescato sulla fascia sinistra del fronte di attacco con lunghi lanci. La pressione locale, infruttuosa a onor del vero, è stata interrotta al 12’ da una buona opportunità capitata sui piedi di Colombo L. che però a centro area perde il tempo della conclusione consentendo al difensore di sventare. Il 9 lissonese si ripete al 15’ ma questa volta Rovida è bravo a respingere la conclusione da sottomisura dell’avanti lissonese. Resterà questa l’unica vera occasione da rete lissonese di tutta la prima frazione. Il match si dipana nell’anonimato sino al 26’ quando, sugli sviluppi di una punizione a favore degli ospiti nella metà campo avversaria, si innesca un contropiede locale con palla lunga per Pianetti che arrivato sulla tre-quarti lissonese cerca il pallonetto mancando ampiamente lo specchio della porta. La tendenza a giocare palla partendo dal reparto arretrato di massima non è sbagliata ma se non supportata da velocità d’esecuzione e attenzione lascia spazio a errori che possono diventare deleteri; è così al 38’ quando un errato disimpegno mette Bernardoni nelle condizioni di battere a rete dal limite con palla che sorvola la traversa. Al 41’, altro svarione fotocopia e palla che termina sui piedi di Ghezzi con fortunatamente medesimo risultato. Dopo un minuto di recupero si chiude un brutto primo tempo.
Il secondo tempo, dopo la sfuriata di mister Corti, inizia con i lissonesi apparentemente più propositivi ma per annotare la bella azione del vantaggio bisogna attendere sino al 55’: l’azione corale, partita dalla zona difensiva lissonese, vede la partecipazione di Colombo L., di Galtarossa, di Brunati ed infine di De Vecchi che da centro area di sinistro non da scampo a Rovida. La risposta locale è pronta e pericolosa tanto che Mauri si deve superare al 57’ per deviare in corner la pregevole girata di Stefanoni. I lissonesi controllano ma lasciano gradualmente campo ai locali che pressano ed al 66’ vanno vicini al pareggio grazie alla conclusione di Ta Bi che dal vertice sinistro dell’area piccola manda l’invitante cross di Bernardoni alle stelle. Gli ospiti si affidano spesso e volentieri ai lunghi rinvii per arginare le folate locali ma all’85’ nulla possono fare per evitare che Morrone, appena entrato in campo, benché accerchiato da tre difensori riesca a controllare spalle alla porta, girarsi e concludere a fil di palo beffando Mauri. La reazione dei lissonesi, consapevoli che l’ennesimo pareggio sarebbe servito a ben poco, è altrettanto pronta. Si gettano in avanti e nel primo minuto di recupero, sfruttando un’indecisione della retroguardia lecchese, riescono a trovare la via della rete per merito di Galtarossa che lanciato in profondità, resiste alla carica del difensore e supera dalla tre-quarti l’estremo locale in uscita con un preciso pallonetto. Lo stesso Galtarossa al 94’ cerca nuovamente la via della rete ma il suo diagonale è messo in corner dall’intervento provvidenziale di Rovida.
Si chiude così, tra le recriminazioni locali per l’operato del direttore di gara, una partita della quale salvare ben poco da parte lissonese. Servirà sicuramente un altro tipo di prestazione per affrontare il prossimo impegno di campionato che vedrà i lissonesi ospitare la temibile matricola Castello Città di Cantù, nel tentativo di tornare alla vittoria anche sul terreno amico.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: ALL’AC NON BASTA UN SECONDO TEMPO DA LEONI

AC LISSONE – LEON SSD 1 – 2
AC LISSONE: Dell’Oro, Scandolara, Aiello (70’ Archesso), Borsetti (76’ Casiraghi), Sala, Nespoli, Ramadan, Caglio L., Caglio A. (71’ Giovannetti), Flores Estrada (46’ Grammatica), Biancardini. A disp. Alessandrelli, Mazzucco, Serugeri, De Rosa, Mahmoud Ali. All. Pelosi Giuseppe
LEON SSD: La Notte, Lionetti, Campobasso (46’ Cometti), Stucchi, Passoni, Gasperini, Marrone, Ronchi (90’ Pirovano), Bourmilia, Mastinu (70’ Maurino), Riva (53’ Montassir). A disp. Sabeddu, Brioschi, Paino, Mauri, Beretta. All. Rivoltella Andrea
ARBITRO: Guadagnino Fabio di Seregno
MARCATORI: 5’ Bourmilia (L), 8’ Mastinu (L), 57’ Biancardini (ACL)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammonizioni: Scandolara (ACL), Marrone, Maurino (L). Espulsioni: al 59’ Marrone (L) per doppia ammonizione, al 79’ Scandolara (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 2 per AC Lissone. Recuperi : 0’ pt + 4’ st.

Lissone – Come nel precedente turno contro la Lentatese anche contro il Leon non è bastata una seconda frazione di gioco condotta molto bene per raddrizzare l’andamento di una gara che si era messa assai male per i ragazzi di mister Pelosi. Chiuso il primo tempo sul doppio svantaggio grazie ad una condotta davvero opaca, nel quale si era visto un avversario molto più in palla, insidioso e meritevole di essere in vantaggio, nel secondo tempo i bianco-azzurri sono scesi in campo con ben altro piglio e, grazie anche alle sostituzioni effettuate, hanno costretto gli ospiti nella propria metà campo creando numerose occasioni da rete che, solo grazie alla bravura dell’estremo nero-arancio e al provvidenziale intervento dei legni della sua porta, non hanno portato ad un meritato pareggio, cosa che non sarebbe stata per nulla uno scandalo.
L’inizio match è dei più indigesti tanto che dopo soli 8’ si ritrovano in svantaggio di due segnature. Al 5’ apre le segnature Bourmilia che di testa devia in rete da un metro un pallone alzato a campanile da Dell’Oro mentre all’ 8’ è Mastinu a infilare la porta dei locali con una conclusione dalla distanza complice un mal posizionamento dell’estremo bianco-azzurro. La reazione dei locali, arriva al 15’ quando una conclusione di Biancardini dal limite sorvola di un niente la traversa. Ma è un fuoco di paglia perché da questo momento, complici svariati errori di impostazione e difensivi, si registreranno solo opportunità per i nero-arancio ospiti. Al 20’ Bourmilia, lanciato da un passaggio filtrante, perde l’attimo per la conclusione quando ormai era in area, al 26’ conclusione di Mastinu che sorvola la traversa, al 29’ conclusione dal limite di Ronchi che termina di un soffio sul fondo, al 37’ sugli sviluppi di una punizione centrale colpo di testa di Lionetti che termina di pochissimo sul fondo, al 42’ doppia conclusione di Riva ed in entrambi i casi Dell’Oro si deve superare per respingere i pericoli, al 43’ altra conclusione di Mastinu e altra deviazione di Dell’Oro in corner, al 44’ precisa conclusione di Stucchi e pala che incoccia la traversa….. finalmente è finito il primo tempo.
La seconda frazione, grazie all’innesto di Grammatica, sembra presagire ben altro andamento. Infatti, dopo la conclusione di Scandolara dal limite, al 50’ il colpo di testa di Caglio A. termina di poco sul fondo. Al 52’ è la volta di Biancardini ma la sua conclusione da sottomisura si stampa violentemente sul palo alla sinistra di La Notte. I locali seguitano a spingere e al 57’ accorciano le distanze grazie alla conclusione dalla distanza di Biancardini con palla che si insacca a fil di palo. Al 59’ gli ospiti restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Marrone ed i locali, forti della superiorità accentuano ancor di più la pressione. Al 68’ un lancio filtrante mette Biancardini davanti al portiere ma la sua conclusione termina sfortunatamente sulla traversa. Al 71’ viene ristabilita la parità numerica in seguito all’espulsione di Scandolara e all’81’ La Notte si deve superare per deviare la conclusione da 30 metri di Biancardini quel tanto che basta per mandare la sfera sulla traversa e poi sul fondo. Gli ospiti faticano ad arginare le folate lissonesi affidandosi a lanci lunghi che però non sortiscono effetto. All’86’ sugli sviluppi di un corner dalla destra il colpo di testa di Giovannetti non viene trattenuto dal portiere e la susseguente mischia viene risolta da un difensore che allontana. Si giunge così al recupero dove si registrano una conclusione per parte che però non andranno a modificare lo score finale.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

CASA, DOLCE CASA …….. MA NON PER L’ACL

AC LISSONE – LUCIANO MANARA 0 – 0
AC LISSONE : Citterio, Motta, Galimberti, Donnadio (75’ Bolis), Colombo N., Colombo E., Brunati, Pellegrino, Colombo L. (71’ Galtarossa), Dell’Occa (80’ Sala), De Vecchi. A disp. Mauri, Liprino, La Camera, Scandolara, Orlandi Biancardini. All. Corti Fabio
LUCIANO MANARA: Valsecchi, Pozzoli (73’ Conti A.), Cotrone, Mauri, Chakhssi, Pennati, Biaye (73’ Colombo L.), Colombo M., Conti D., Schiavano, Bovis (77’ Donarumma). A disp. Hoxhara, Galbiati, Riva, Clombo C., Lozza, Proserpio. All. Abaterusso Claudio
ARBITRO : Gambirasio Marco di Bergamo
NOTE : Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Colombo L., Clombo N., Galtarossa (ACL), Cotrone, Vice allenatore (LM). Espulso al 63’ Cotrone (LM) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 4 per il Luciano Manara. Recuperi: 1’ pt + 4’ st. Prima dell’inizio della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo calcio.

Lissone – Quando le strade di AC Lissone e Luciano Manara si incrociano ne scaturisce sempre un incontro combattuto e in bilico sino al triplice fischio. Magari non spettacolare ma sicuramente intenso e ruvido. Anche il match disputatosi al comunale di Via dei Platani per la quinta giornata di campionato non si è discostato da questa regola non scritta. Due formazioni che hanno cercato di far propria l’intera posta in palio, un match che ai punti forse avrebbe premiato la compagine lissonese ma che alla fine ha sancito un pareggio che, nonostante abbia mosso la classifica, ha lasciato l’amaro in bocca ai rossi (per l’occasione) lissonesi, incapaci di concretizzare in rete le ghiotte occasioni create. Non è valsa nemmeno la superiorità numerica dell’ultima mezz’ora e la costante presenza nella metà campo del Manara per consentire ai locali di violare la porta avversaria. Su tre partite disputate sul terreno amico, si fa per dire, non si è ancora registrata una vittoria, dando corpo ad un trend decisamente negativo per una formazione che vuole e deve stare nella parte alta della classifica….. trend che sta ricalcando l’andamento della passata stagione nella quale le gioie interne si fermarono a tre, ottenute contro le formazioni che poi a fine campionato retrocessero.
Con il ritorno tra i pali di Citterio e l’assenza di Lucente per infortunio il match inizia con le solite schermaglie di studio che si interrompono all’11’ quando da una discesa di Brunati sull’out destro scaturisce un cross teso per Dell’Occa che appostato a centro area colpisce malamente. La risposta dei lecchesi è affidata a Schiavano la cui conclusione dal limite al 17’ sorvola di poco la traversa. Tra qualche errorino in impostazione ed un trattamento speciale riservato a Colombo L. dai due centrali ospiti, si arriva al 25’ quando da una punizione battuta da Dell’Occa la palla arriva sulla testa di De Vecchi che da sottomisura la mette sul palo prima che Valsecchi riesca a sventare. I locali spingono ed al 29’ impegnano nuovamente Valsecchi: lungo lancio al limite dell’area ospite, l’estremo lecchese esce di testa e rinvia, palla sui piedi di Brunati che da centrocampo cerca l’eurogol ma Valsecchi riesce a recuperare la posizione e a smanacciare in corner. Passata la sfuriata lissonese gli ospiti rialzano il baricentro ed al 40’ mettono Bovis davanti a Citterio che è bravo a respingere in corner la conclusione rasoterra. Dopo la conclusione di Schiavano dal limite preda di Citterio, al 44’ un ghiotto cross di Brunati dalla destra non trova la deviazione di De Vecchi appostato in area piccola, azione che chiude la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre con i locali che cercano di imporre il proprio gioco, sfruttando in più occasioni un combattente nato come Colombo L. che però deve fare i conti con l’oltremodo spigolosa marcatura di Pennati. Al 58’ i locali recriminano per un fallo da rigore ai danni d De Vecchi non sanzionato mentre al 63’ gli ospiti restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Cotrone per doppia ammonizione. L’uomo in più induce i locali a spingere tanto che al 65’ De Vecchi, dopo azione personale, si presenta davanti a Valsecchi che però è bravo a sventare in corner. Nonostante l’inferiorità numerica e grazie ai cambi operati da mister Abaterusso gli ospiti si fanno pericolosi al 70’ con Bovis che superati due avversari arriva sul fondo e cross forte, palla che attraversa tutta l’area senza che nessuno ne approfitti. I locali tornano a spingere e all’82’ si registra un’azione sulla destra del neo entrato Sala che superato il proprio marcatore entra in area serve De Vecchi, sponda per Bolis che solo davanti a Valsecchi si fa respingere la conclusione. Altra opportunità all’88’ sempre per Bolis che pescato in area da Galtarossa anziché concludere a rete cerca un passaggio filtrante non sfruttato da nessuno.
E’ di fatto l’azione che chiude il match decretando l’ennesimo pareggio di questo inizio di campionato. Vero è che è stato ottenuto contro una signora squadra ma un pareggio serve oggettivamente poco se si vuole tenere il passo delle formazioni di testa e dare una decisa scossa alla propria classifica.
Nella foto: l’undici partente contro il L. Manara

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone