Mese: ottobre 2019

ALL’AC NON BASTA IL CUORE PER ESPUGNARE IL CASTELLO

AC LISSONE – CASTELLO CITTA’ DI CANTU’ 0 – 2
AC LISSONE : Mauri, Bolis, Galimberti, Motta (69’ Donnadio), Liprino, Colombo N., Brunati (84’ Dell’Occa), Pellegrino, Galtarossa, Colombo L., De Vecchi. A disp. Citterio, Aiello, Giovannetti, Orlandi, Biancardini, Sala. All. Corti Fabio
CASTELLO CITTA’ DI CANTU’: Borghi, Cantoni, Mureno, Romano (79’ Lo Jacono), Mantegazza, Pacifico, Valle (66’ Ajouli), Scaccabarozzi, Fioroni (69’ Raviotta), Parravicini, Calandra. A disp. Galimberti, Bertelli, Menga, Bernasconi, Diassy, Menga Riaz. All. Pilia Claudio
ARBITRO : Longhi Enrico di Crema.
MARCATORI:12’ Romano (CCC), 92’Ajouli (CCC)
NOTE : Pomeriggio piovoso, campo buone condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Colombo L., Pellegrino (ACL), Pacifico, Calandra, Lo Jacono, Parravicini, Raviotta (CCA).Corner: 9 a 2 per il Castello. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Lissone – Non sono bastate grinta e dinamismo ad una volitiva AC per avere ragione di un Castello quadrato e ostico che è uscito dal comunale di Via dei Platani con l’intera posta in palio benchè, a conti fatti, il risultato di pareggio non si sarebbe dimostrato scandaloso. La differenza in favore degli ospiti l’hanno fatta l’esperienza dei singoli, la quantità e la maggior precisione delle conclusioni a rete mentre i lissonesi, pur esprimendo un gioco arioso e bello a vedersi, soprattutto nella seconda frazione di gioco, hanno palesato una scarsa propensione al tiro, insistendo con scambi e fraseggi anche quando vi era l’opportunità di battere a rete. Infatti, in una delle poche conclusioni nello specchio della porta, la sfera calciata da De Vecchi ha colpito la traversa, occasione che avrebbe dato il meritato pareggio ai padroni di casa. Detto delle numerose assenze in casa AC e della insufficiente direzione di gara del sig. Longhi, passiamo alla cronaca.
Dopo l’ iniziale equilibrio sono gli ospiti a passare in vantaggio al 12’ con Romano che dal limite batte una punizione imprendibile per Mauri. La risposta dei lissonesi arriva al 15’ ma la conclusione al volo di Colombo L. termina di poco sul fondo. I locali faticano ad imbastire azioni degne di nota lasciando il campo agli ospiti che, appoggiandosi spesso e volentieri alla boa Parravicini, si mantengono nella metà campo lissonese. Al 23’ la conclusione di Calandra termina di poco sul fondo mentre al 25’ Mauri è chiamato alla deviazione in corner su tiro di Valle. Il gioco lissonese, diretto da Pellegrino, conquista campo ma difetta in pericolosità tanto che si deve attendere sino al 38’ per registrare una buona opportunità per Galtarossa che, imbeccato da Motta, cerca la conclusione di piede quando meglio sarebbe stato incornare, mancando di fatto la deviazione. Il primo tempo si conclude con una conclusione di Fioroni che dopo aver superato il proprio marcatore batte a rete dal vertice sinistro dell’area impegnando Mauri.
L’inizio della seconda frazione, come logica conseguenza dello svantaggio, vede i lissonesi proiettati in avanti. Al 50’ un colpo di testa di Galtarossa termina sul fondo alla sinistra di Borghi mentre al 54’ è la traversa a graziare l’estremo ospite su conclusione ravvicinata di De Vecchi. Nonostante qualche inspiegabile decisione arbitrale la pressione locale si mantiene costante mentre gli ospiti si affidano ai lanci lunghi per Parravicini. Al 68’ da un’azione di Brunati sull’out destro scaturisce un invitante cross sul quale però non interviene nessuno. I canturini si rifanno vedere dalle parti di Mauri al 73’ con una conclusione di Ajouli che viene provvidenzialmente deviata in corner. Passa un minuto ed un lancio centrale mette Galtarossa nelle condizioni di battere a rete ma perde l’attimo e l’occasione sfuma. Al 78’ Colombo L. si trova davanti a sé un corridoio diretto in porta ma giunto al limite anziché battere a rete cerca di servire Galtarossa e l’azione sfuma. L’ultima azione lissonese si registra all’87’ quando un colpo di testa di Galtarossa termina di poco sul fondo. Da questo momento in poi la sfera staziona stabilmente nella metà campo lissonese con Parravicini che fa la voce grossa nel difendere la sfera e far trascorrere il tempo. E proprio dalla difesa del pallone sulla bandierina alla destra di Mauri scaturisce l’azione del raddoppio di Ajouli, al 92’, che spegna definitivamente ogni velleità lissonese. Chiudiamo con una piccola analisi; rispetto alla stessa giornata della passata stagione, le cifre di questo campionato sono alquanto negative: meno punti all’attivo (9 anziché 11), meno reti fatte e più subite (8 fatte e 10 subite in questo campionato contro le 13 fatte e 8 subite lo scorso), meno punti fatti in casa (2 quest’anno e 5 lo scorso), pari espulsioni accumulate (3 per entrambe le stagioni). Si può e si deve decisamente migliorare…
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: PRESTAZIONE SOTTOTONO A MERATE

BRIANZA C.M. – AC LISSONE 1 – 0
BRIANZA C.M. : De Capitani, Spreafico, Codreanu (90’ Mapelli), Codara, Conti, Colombo, Cazzaniga (81’ Rovelli), Alippi, Pirovano (50’ Loka), Timis (87’ Amato), Ferrari (63’ Riva). A disp. Brivio. All. Capello Giorgio
AC LISSONE : Dell’Oro, Archesso, Aiello, Grammatica, Sala, Nespoli (76’ Arosio), Ramadan, Borsetti (50’ Serugeri), Giovannetti (46’ Flores), Caglio L. (39’ Galli), Casiraghi (86’ Mahmoud Ali). A disp. Alessandrelli, Marone. All. Pelosi Giuseppe
ARBITRO: Gilardi Leonardo di Lecco
NOTE : Pomeriggio piovoso, campo discrete condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: De Capitani, Codara, Timis, Loka(BCM), Aiello, Nespoli, Ramadan, Caglio L., Arosio (ACL). Recuperi : 1’ pt + 4’ st.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

DE VECCHI CONVOCATO IN RAPPRESENTATIVA REGIONALE JUNIORES

E’ con grande soddisfazione che comunichiamo che il nostro giocatore DE VECCHI LORENZO è stato convocato nella rappresentativa regionale Juniores per partecipare alla selezione in vista del Torneo delle Regioni 2019/20.
Vadano a Lorenzo i nostri più sentiti complimenti.

Fa.Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

AC .…. IL RECUPERO E’ DOLCE CON GALTAROSSA

ARCADIA DOLZAGO – AC LISSONE 1 – 2
ARCADIA DOLZAGO: Rovida, Riva (86’ Cesana), Perrino G., Pirola, Maggi (83’ Morrone), Barilla, Stefanoni, Bance (52’ Ta Bi), Pianetti (52’ Tanas), Ghezzi(70’ Spreafico), Bernardoni. A disp. Castelnovo, Martinoia, Perrino D., Battazza. All. Bonomi Luca
AC LISSONE : Mauri, Bolis (80’ Valdez), Motta, Donnadio, Colombo N., Colombo E. (25’ Liprino),Brunati, Pellegrino (70’ Orlandi), Colombo L., Dell’Occa (50’ Galtarossa), De Vecchi. A disp. Dell’Oro, Scandolara, La Camera, Biancardini. All. Corti Fabio
ARBITRO : Carta Paolo di Legnano
MARCATORI:55’ De Vecchi (ACL), 85’ Morrone (AD), 91’ Galtarossa (ACL)
NOTE : Pomeriggio soleggiato e caldo, campo in buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammoniti: Rovida, Pirola, Maggi, Stefanoni, Bernardoni, Spreafico (AD), Donnadio, Colombo E., Colombo L., Galtarossa (ACL). Corner: 5 a 2 per l’AC Lissone. Recuperi: 1’ pt + 5’ st.

Dolzago – Il recupero toglie, il recupero dà. Si può sintetizzare così, nel bene e nel male, l’andamento di questo inizio di campionato per la formazione lissonese che nel 50% delle partite disputate ha dovuto fare i conti con il recupero; in due casi (Arcellasco e Arcadia) è riuscita a conquistare l’intera posta in palio mentre in un caso (Concorezzese) si è vista sfuggire sul più bello la vittoria.
La conquista dell’intera posta in quel di Dolzago, avvenuta come detto nel tempo di recupero, se da una parte ha portato soddisfazione e ha mosso la classifica, dall’altro ha comunque evidenziato il bisogno di un’attenta riflessione visto l’andamento altalenante e per certi versi deludente del match. Ad una prima frazione incolore e piatta, nella quale mai si è riusciti ad imporre un gioco coinvolgente, dinamico e veloce, ma solo sparute individualità, ha fatto seguito una ripresa un po’ più propositiva ma comunque sempre discontinua, nella quale, guarda caso, quando si è costruita un’azione manovrata ed in velocità si è arrivati alla rete del vantaggio. Vantaggio che, nelle fasi finali del match, è svanito grazie ad una imperdonabile amnesia difensiva, salvo poi pervenire al raddoppio grazie alla precisa conclusione di un Galtarossa in versione lottatore.
Con una formazione rivista e corretta stante le assenza per infortunio, sin da subito si è evidenzata la maggior verve dei locali, con il frequente coinvolgimento del veloce Bance, pescato sulla fascia sinistra del fronte di attacco con lunghi lanci. La pressione locale, infruttuosa a onor del vero, è stata interrotta al 12’ da una buona opportunità capitata sui piedi di Colombo L. che però a centro area perde il tempo della conclusione consentendo al difensore di sventare. Il 9 lissonese si ripete al 15’ ma questa volta Rovida è bravo a respingere la conclusione da sottomisura dell’avanti lissonese. Resterà questa l’unica vera occasione da rete lissonese di tutta la prima frazione. Il match si dipana nell’anonimato sino al 26’ quando, sugli sviluppi di una punizione a favore degli ospiti nella metà campo avversaria, si innesca un contropiede locale con palla lunga per Pianetti che arrivato sulla tre-quarti lissonese cerca il pallonetto mancando ampiamente lo specchio della porta. La tendenza a giocare palla partendo dal reparto arretrato di massima non è sbagliata ma se non supportata da velocità d’esecuzione e attenzione lascia spazio a errori che possono diventare deleteri; è così al 38’ quando un errato disimpegno mette Bernardoni nelle condizioni di battere a rete dal limite con palla che sorvola la traversa. Al 41’, altro svarione fotocopia e palla che termina sui piedi di Ghezzi con fortunatamente medesimo risultato. Dopo un minuto di recupero si chiude un brutto primo tempo.
Il secondo tempo, dopo la sfuriata di mister Corti, inizia con i lissonesi apparentemente più propositivi ma per annotare la bella azione del vantaggio bisogna attendere sino al 55’: l’azione corale, partita dalla zona difensiva lissonese, vede la partecipazione di Colombo L., di Galtarossa, di Brunati ed infine di De Vecchi che da centro area di sinistro non da scampo a Rovida. La risposta locale è pronta e pericolosa tanto che Mauri si deve superare al 57’ per deviare in corner la pregevole girata di Stefanoni. I lissonesi controllano ma lasciano gradualmente campo ai locali che pressano ed al 66’ vanno vicini al pareggio grazie alla conclusione di Ta Bi che dal vertice sinistro dell’area piccola manda l’invitante cross di Bernardoni alle stelle. Gli ospiti si affidano spesso e volentieri ai lunghi rinvii per arginare le folate locali ma all’85’ nulla possono fare per evitare che Morrone, appena entrato in campo, benché accerchiato da tre difensori riesca a controllare spalle alla porta, girarsi e concludere a fil di palo beffando Mauri. La reazione dei lissonesi, consapevoli che l’ennesimo pareggio sarebbe servito a ben poco, è altrettanto pronta. Si gettano in avanti e nel primo minuto di recupero, sfruttando un’indecisione della retroguardia lecchese, riescono a trovare la via della rete per merito di Galtarossa che lanciato in profondità, resiste alla carica del difensore e supera dalla tre-quarti l’estremo locale in uscita con un preciso pallonetto. Lo stesso Galtarossa al 94’ cerca nuovamente la via della rete ma il suo diagonale è messo in corner dall’intervento provvidenziale di Rovida.
Si chiude così, tra le recriminazioni locali per l’operato del direttore di gara, una partita della quale salvare ben poco da parte lissonese. Servirà sicuramente un altro tipo di prestazione per affrontare il prossimo impegno di campionato che vedrà i lissonesi ospitare la temibile matricola Castello Città di Cantù, nel tentativo di tornare alla vittoria anche sul terreno amico.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES: ALL’AC NON BASTA UN SECONDO TEMPO DA LEONI

AC LISSONE – LEON SSD 1 – 2
AC LISSONE: Dell’Oro, Scandolara, Aiello (70’ Archesso), Borsetti (76’ Casiraghi), Sala, Nespoli, Ramadan, Caglio L., Caglio A. (71’ Giovannetti), Flores Estrada (46’ Grammatica), Biancardini. A disp. Alessandrelli, Mazzucco, Serugeri, De Rosa, Mahmoud Ali. All. Pelosi Giuseppe
LEON SSD: La Notte, Lionetti, Campobasso (46’ Cometti), Stucchi, Passoni, Gasperini, Marrone, Ronchi (90’ Pirovano), Bourmilia, Mastinu (70’ Maurino), Riva (53’ Montassir). A disp. Sabeddu, Brioschi, Paino, Mauri, Beretta. All. Rivoltella Andrea
ARBITRO: Guadagnino Fabio di Seregno
MARCATORI: 5’ Bourmilia (L), 8’ Mastinu (L), 57’ Biancardini (ACL)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, campo buone condizioni, spettatori 50 circa. Ammonizioni: Scandolara (ACL), Marrone, Maurino (L). Espulsioni: al 59’ Marrone (L) per doppia ammonizione, al 79’ Scandolara (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 2 per AC Lissone. Recuperi : 0’ pt + 4’ st.

Lissone – Come nel precedente turno contro la Lentatese anche contro il Leon non è bastata una seconda frazione di gioco condotta molto bene per raddrizzare l’andamento di una gara che si era messa assai male per i ragazzi di mister Pelosi. Chiuso il primo tempo sul doppio svantaggio grazie ad una condotta davvero opaca, nel quale si era visto un avversario molto più in palla, insidioso e meritevole di essere in vantaggio, nel secondo tempo i bianco-azzurri sono scesi in campo con ben altro piglio e, grazie anche alle sostituzioni effettuate, hanno costretto gli ospiti nella propria metà campo creando numerose occasioni da rete che, solo grazie alla bravura dell’estremo nero-arancio e al provvidenziale intervento dei legni della sua porta, non hanno portato ad un meritato pareggio, cosa che non sarebbe stata per nulla uno scandalo.
L’inizio match è dei più indigesti tanto che dopo soli 8’ si ritrovano in svantaggio di due segnature. Al 5’ apre le segnature Bourmilia che di testa devia in rete da un metro un pallone alzato a campanile da Dell’Oro mentre all’ 8’ è Mastinu a infilare la porta dei locali con una conclusione dalla distanza complice un mal posizionamento dell’estremo bianco-azzurro. La reazione dei locali, arriva al 15’ quando una conclusione di Biancardini dal limite sorvola di un niente la traversa. Ma è un fuoco di paglia perché da questo momento, complici svariati errori di impostazione e difensivi, si registreranno solo opportunità per i nero-arancio ospiti. Al 20’ Bourmilia, lanciato da un passaggio filtrante, perde l’attimo per la conclusione quando ormai era in area, al 26’ conclusione di Mastinu che sorvola la traversa, al 29’ conclusione dal limite di Ronchi che termina di un soffio sul fondo, al 37’ sugli sviluppi di una punizione centrale colpo di testa di Lionetti che termina di pochissimo sul fondo, al 42’ doppia conclusione di Riva ed in entrambi i casi Dell’Oro si deve superare per respingere i pericoli, al 43’ altra conclusione di Mastinu e altra deviazione di Dell’Oro in corner, al 44’ precisa conclusione di Stucchi e pala che incoccia la traversa….. finalmente è finito il primo tempo.
La seconda frazione, grazie all’innesto di Grammatica, sembra presagire ben altro andamento. Infatti, dopo la conclusione di Scandolara dal limite, al 50’ il colpo di testa di Caglio A. termina di poco sul fondo. Al 52’ è la volta di Biancardini ma la sua conclusione da sottomisura si stampa violentemente sul palo alla sinistra di La Notte. I locali seguitano a spingere e al 57’ accorciano le distanze grazie alla conclusione dalla distanza di Biancardini con palla che si insacca a fil di palo. Al 59’ gli ospiti restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Marrone ed i locali, forti della superiorità accentuano ancor di più la pressione. Al 68’ un lancio filtrante mette Biancardini davanti al portiere ma la sua conclusione termina sfortunatamente sulla traversa. Al 71’ viene ristabilita la parità numerica in seguito all’espulsione di Scandolara e all’81’ La Notte si deve superare per deviare la conclusione da 30 metri di Biancardini quel tanto che basta per mandare la sfera sulla traversa e poi sul fondo. Gli ospiti faticano ad arginare le folate lissonesi affidandosi a lanci lunghi che però non sortiscono effetto. All’86’ sugli sviluppi di un corner dalla destra il colpo di testa di Giovannetti non viene trattenuto dal portiere e la susseguente mischia viene risolta da un difensore che allontana. Si giunge così al recupero dove si registrano una conclusione per parte che però non andranno a modificare lo score finale.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

CASA, DOLCE CASA …….. MA NON PER L’ACL

AC LISSONE – LUCIANO MANARA 0 – 0
AC LISSONE : Citterio, Motta, Galimberti, Donnadio (75’ Bolis), Colombo N., Colombo E., Brunati, Pellegrino, Colombo L. (71’ Galtarossa), Dell’Occa (80’ Sala), De Vecchi. A disp. Mauri, Liprino, La Camera, Scandolara, Orlandi Biancardini. All. Corti Fabio
LUCIANO MANARA: Valsecchi, Pozzoli (73’ Conti A.), Cotrone, Mauri, Chakhssi, Pennati, Biaye (73’ Colombo L.), Colombo M., Conti D., Schiavano, Bovis (77’ Donarumma). A disp. Hoxhara, Galbiati, Riva, Clombo C., Lozza, Proserpio. All. Abaterusso Claudio
ARBITRO : Gambirasio Marco di Bergamo
NOTE : Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Colombo L., Clombo N., Galtarossa (ACL), Cotrone, Vice allenatore (LM). Espulso al 63’ Cotrone (LM) per doppia ammonizione. Corner: 5 a 4 per il Luciano Manara. Recuperi: 1’ pt + 4’ st. Prima dell’inizio della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo di Giorgio Squinzi, presidente del Sassuolo calcio.

Lissone – Quando le strade di AC Lissone e Luciano Manara si incrociano ne scaturisce sempre un incontro combattuto e in bilico sino al triplice fischio. Magari non spettacolare ma sicuramente intenso e ruvido. Anche il match disputatosi al comunale di Via dei Platani per la quinta giornata di campionato non si è discostato da questa regola non scritta. Due formazioni che hanno cercato di far propria l’intera posta in palio, un match che ai punti forse avrebbe premiato la compagine lissonese ma che alla fine ha sancito un pareggio che, nonostante abbia mosso la classifica, ha lasciato l’amaro in bocca ai rossi (per l’occasione) lissonesi, incapaci di concretizzare in rete le ghiotte occasioni create. Non è valsa nemmeno la superiorità numerica dell’ultima mezz’ora e la costante presenza nella metà campo del Manara per consentire ai locali di violare la porta avversaria. Su tre partite disputate sul terreno amico, si fa per dire, non si è ancora registrata una vittoria, dando corpo ad un trend decisamente negativo per una formazione che vuole e deve stare nella parte alta della classifica….. trend che sta ricalcando l’andamento della passata stagione nella quale le gioie interne si fermarono a tre, ottenute contro le formazioni che poi a fine campionato retrocessero.
Con il ritorno tra i pali di Citterio e l’assenza di Lucente per infortunio il match inizia con le solite schermaglie di studio che si interrompono all’11’ quando da una discesa di Brunati sull’out destro scaturisce un cross teso per Dell’Occa che appostato a centro area colpisce malamente. La risposta dei lecchesi è affidata a Schiavano la cui conclusione dal limite al 17’ sorvola di poco la traversa. Tra qualche errorino in impostazione ed un trattamento speciale riservato a Colombo L. dai due centrali ospiti, si arriva al 25’ quando da una punizione battuta da Dell’Occa la palla arriva sulla testa di De Vecchi che da sottomisura la mette sul palo prima che Valsecchi riesca a sventare. I locali spingono ed al 29’ impegnano nuovamente Valsecchi: lungo lancio al limite dell’area ospite, l’estremo lecchese esce di testa e rinvia, palla sui piedi di Brunati che da centrocampo cerca l’eurogol ma Valsecchi riesce a recuperare la posizione e a smanacciare in corner. Passata la sfuriata lissonese gli ospiti rialzano il baricentro ed al 40’ mettono Bovis davanti a Citterio che è bravo a respingere in corner la conclusione rasoterra. Dopo la conclusione di Schiavano dal limite preda di Citterio, al 44’ un ghiotto cross di Brunati dalla destra non trova la deviazione di De Vecchi appostato in area piccola, azione che chiude la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si apre con i locali che cercano di imporre il proprio gioco, sfruttando in più occasioni un combattente nato come Colombo L. che però deve fare i conti con l’oltremodo spigolosa marcatura di Pennati. Al 58’ i locali recriminano per un fallo da rigore ai danni d De Vecchi non sanzionato mentre al 63’ gli ospiti restano in inferiorità numerica per l’espulsione di Cotrone per doppia ammonizione. L’uomo in più induce i locali a spingere tanto che al 65’ De Vecchi, dopo azione personale, si presenta davanti a Valsecchi che però è bravo a sventare in corner. Nonostante l’inferiorità numerica e grazie ai cambi operati da mister Abaterusso gli ospiti si fanno pericolosi al 70’ con Bovis che superati due avversari arriva sul fondo e cross forte, palla che attraversa tutta l’area senza che nessuno ne approfitti. I locali tornano a spingere e all’82’ si registra un’azione sulla destra del neo entrato Sala che superato il proprio marcatore entra in area serve De Vecchi, sponda per Bolis che solo davanti a Valsecchi si fa respingere la conclusione. Altra opportunità all’88’ sempre per Bolis che pescato in area da Galtarossa anziché concludere a rete cerca un passaggio filtrante non sfruttato da nessuno.
E’ di fatto l’azione che chiude il match decretando l’ennesimo pareggio di questo inizio di campionato. Vero è che è stato ottenuto contro una signora squadra ma un pareggio serve oggettivamente poco se si vuole tenere il passo delle formazioni di testa e dare una decisa scossa alla propria classifica.
Nella foto: l’undici partente contro il L. Manara

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone