Mese: ottobre 2018

COPPA: VITTORIA DI CARATTERE PER L’ACL

BARONA 1971 – AC LISSONE 3 – 4
BARONA 1971: Fiorellino, Sobacchi, De Lambert (63’ Scuteri), Paciletti, Contento, Bisca, De Marco, Milita (80’ Roma), Tarantola, Capobianco (60’ Pesca), Sidki. A disp. Longo, Vinci, Quarto, Troiano, Michelotti, Rizzi. All. bbafati Matteo
AC LISSONE: Mauri, Brunati, Brambilla, Liprino (81’ Crimella), Colombo Emanuele, Donnadio (57’ Lucente), Brasca (57’ Dell’Occa), Tremolada, Raimondo, Sansonetti (75’ Bolis), Colombo Lorenzo. A disp. Ghislanzoni, Motta, Calò, Galimberti. All. Avella Gabriele.
ARBITRO: Garbo Lorenzo di Monza.
RETI: 10’ Sansonetti (ACL), 25’ Tarantola (B), 33’ Sobacchi (B), 58’ e 79’ Dell’Occa (ACL), 68’ Pesca (B), 86’ Colombo L. (ACL).
NOTE: Serata umida, campo sintetico poco illuminato, spettatori 40 circa. Ammonizioni: Paciletti, De Marco, Sidki, Roma (B), Colombo L., Brasca, Colombo E., Donadio (ACL). Corner: 2 a 1 per la Barona. Recuperi: 1’ pt+ 4’ st.

Milano – Contro una giovane e volitiva Barona, i bianco-azzurri lissonesi hanno conquistato l’accesso agli ottavi di Coppa Italia di Promozione, dando prova di possedere un carattere e una determinazione che mai è venuta meno, nonostante per due volte si siano trovati sotto nel punteggio.
Nel primo tempo, aldilà del periodo iniziale, che ha portato al vantaggio ospite, alla latente pericolosità offensiva si è accompagnato, a tratti, un centrocampo passivo che ha faticato ad arginare sul nascere le azioni locali tanto che nell’arco di 8’ si è subìto il pareggio ed il vantaggio dei milanesi, salvo poi, nella seconda frazione, dare ben più sostanza all’intera manovra offensiva che, nonostante la terza segnatura locale, ha portato al pareggio ed al definitivo sorpasso. Detto della non esaltante prestazione del direttore di gara, passiamo alla cronaca.
L’inizio lissonese è molto positivo e già al 10’, sugli sviluppi di una percussione di Raimondo sul’out sinistro, Sansonetti insacca con un preciso diagonale. Al 14’ notevoli sono le proteste lissonesi per l’atterramento in area di Colombo L. non debitamente sanzionato dall’arbitro. La manovra lissonese col passare del tempo lascia spazio ai locali che al 23’ pervengono al pareggio grazie ad una conclusione da lontano di Tarantola che coglie impreparato Mauri. Dando ulteriore impulso alla propria manovra i milanesi al 33’ raddoppiano per merito di Sobacchi che dal vertice destro dell’area lascia partire un diagonale che Mauri riesce solamente a sfiorare. Passati in svantaggio gli ospiti cercano di destarsi dal torpore e si riportano in avanti, ma con poco costrutto e poca incisività.
La seconda frazione iniziava con una conclusione di Colombo L. che lambiva il palo alla sinistra di Fiorellino, mentre al 51’ sono i locali ad impensierire Mauri con una conclusione da sottomisura di Sidki. Al 55’ altra opportunità per i locali ma il colpo di testa di Milita sorvola la traversa. Aldilà del nervosismo, che il direttore di gara fatica a controllare, ai lissonesi serve una scossa e questa arriva al 57’ con l’ingresso in campo di Dell’Occa che dopo un minuto riporta in pareggio il match con un preciso colpo di testa. Il momento sembra propizio per i lissonesi ma al 68’, sugli sviluppi di un corner, Pesca riporta in vantaggio i locali con una potente conclusione da sottomisura. La reazione lissonese, col passare dei minuti, si fa via via più pressante ed al 79’ una pennellata su punizione dal limite di Dell’Occa lascia tutti immobili, compreso l’estremo locale, che non può far altro che raccogliere la sfera dal fondo della rete. E’ il momento buono per affondare così all’86’ un lungo lancio di Brunati trova Colombo L. al limite dell’area, il preciso colpo di testa anticipa l’intervento del proprio marcatore e sorprende l’estremo sul palo alla sua sinistra. La veemente reazione locale porta lo scompiglio nella metà campo lissonese ma non crea pericoli alla porta di Mauri sino al triplice fischio finale.
Questa vittoria consente l’accesso agli ottavi di finale di Coppa nei quali l’AC Lissone affronterà sul terreno amico la Vis Nova di Giussano, capace di eliminare il Gavirate. La gara è programmata per giovedì 1 novembre.
Fa.Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

L’AC FATICA MA PREVALE CON MERITO

AC LISSONE – MENAGGIO              3 – 0
AC LISSONE : Mauri, Motta (74’ Brasca), Galimberti, Crimella, Colombo E., Donnadio (55’ Brunati), Lucente, Tremolada, Colombo L. (84’ Vacri), Bolis (61’ Sansonetti), Dell’Occa (74’ Raimondo). A disp. Buccelloni, Liprino, Brambilla, Calò.  All. Avella Gabriele
MENAGGIO : Pasini, Palvarini (70’ Abate), Gorla, Ciapusci, Speziale, Sampietro (82’ Gare), Fratelli (66’ Tentardini), Smart, El Bakhtaoui (74’ Roseto), Aletti, Spano (64’ Zanella). A disp. Rosenga, Codega, Zanotta . All. Mazzucotelli Piero
ARBITRO : Costa Marco di Busto Arsizio
MARCATORI: 44’ Lucente, 50’ Bolis, 80’ Raimondo (ACL)
NOTE : Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Donnadio, Crimella (ACL), Fratelli, Sampietro, Smart, Zanella (M). Corner: 3 a 1 per l’ACL. Recuperi: 1’ pt + 3’ st.

Lissone – Quello che ci si aspettava era di commentare una vittoria, arrivata con merito e con bel gioco. La vittoria è arrivata, con merito pure, ma per quanto riguarda il bel gioco lo si è visto solo a tratti, imbrigliato, soprattutto nella prima frazione di gioco da un Menaggio quadrato e messo bene in campo, capace di contenere gli avanti locali e farsi vedere dalle parti di Mauri. Il merito lissonese è stato quello di non lasciarsi prendere dalla frenesia, di seguitare a fare gioco, cercando di sfruttare nel migliore dei modi le possibilità che si venivano a creare, capitalizzando, perché no, anche le opportunità nate da lacune avversarie. Anche la tempistica delle segnature, vantaggio a fine primo tempo e raddoppio ad inizio ripresa, ha contribuito a fiaccare la resistenza avversaria che, benché sostenuta dall’orgoglio, ha dovuto capitolare definitivamente all’80’ quando una perla del neo-entrato Raimondo ha archiviato di fatto le velleità comasche.  Una vittoria dunque, che da continuità al momento positivo lissonese, che da fiducia e consapevolezza dei propri mezzi, soprattutto in vista dei prossimi impegni di Coppa (trasferta a Milano contro il Barona mercoledì 3 ottobre) e di campionato (in casa contro la Colicoderviese).
Con Mauri, Crimella e Bolis dal primo minuto i locali cercano sin da subito di imporre il proprio gioco e già al 4’ una conclusione dalla distanza di Tremolada sorvola di poco la traversa. Passa un minuto e la stessa azione si vede sul fronte opposto, con la conclusione di Aletti con il medesimo esito. All’8’ gli ospiti hanno una grossa opportunità per passare in vantaggio ma la conclusione da sottomisura di  El Bakhtaoui trova pronto Mauri alla deviazione. La risposta lissonese arriva al 15’ quando la conclusione di Lucente si infrange su un difensore. Il possesso palla lissonese fatica a trovare spazi così ci si affida alle conclusioni da lontano come al 17’ quando la punizione di Dell’Occa è parata dall’estremo ospite o come al 20’ quando Motta dal limite manda alto. Al 22’ un’imbucata di Tremolada mette Colombo L.  davanti a Pasini che però è lesto ad anticipare l’avanti lissonese. Tra poche opportunità e qualche fallo di troppo, soprattutto da parte comasca, si arriva così al 44’ quando da una proiezione offensiva di Colombo E. , nasce l’azione del vantaggio locale:  conclusione potente del difensore lissonese che Pasini non trattiene, la sfera è preda di Dell’Occa che controlla e scodella lungo in area piccola dove è appostato Lucente che di testa non fatica a metterla in rete.
Rinfrancati dal vantaggio, i padroni di casa,  alla ripresa delle ostilità spingono sull’acceleratore ed al 50’ pervengono al raddoppio grazie alla deviazione da sottomisura di Bolis che insacca una palla proveniente dalla sinistra. Al 55’ è la volta di Colombo L. a cercare la rete ad effetto ma la sua rovesciata non da i frutti sperati. Al 59’ gli ospiti si fanno molto pericolosi con una punizione di Aletti dal limite ma la sfera si stampa all’incrocio dei pali con Mauri immobile. La risposta lissonese è affidata a Sansonetti ma la bella azione sull’out sinistro è vanificata da una conclusione debole e centrale. Al 72’ altra grossissima opportunità per il Menaggio ma Zanella appostato a un metro dalla porta manda la sfera incredibilmente sul fondo. Passato il pericolo i locali rialzano la testa e all’80’ il neo entrato Raimondo, con un colpo da bigliardo, dalla linea di fondo mette una palla a giro che incoccia sulla faccia interna del palo lontano e termina in rete. E’ la parola fine ad un match che non ha più niente da dire, soprattutto per gli ospiti.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone