Mese: marzo 2018

NIENTE DA FARE PER L’AC CON LA CAPOLISTA

AC LISSONE – PONTELAMBRESE 0 – 1
AC LISSONE : Citterio, Motta, Brambilla (64’ Bolis), Tagliabue, Colombo, Donnadio, Lucente (84’ Ceppi), Brasca (72’ Centemero), Dell’Occa, Suppa, Sansonetti. A disp. Buccelloni, Liprino, Cappellini, Gelosa. All. Avella.
PONTELAMBRESE: Valsecchi, Chakhssi, Mengoni, Cazzaniga, Sangiorgio, Gerosa, Ta Bi (67’ Mondella), Nava, Niang Mansour, Greco, Rigamonti (87’ Traore). A disp Santaniello, Bertelè, Miserendino, Vanini, Coluccia. All. Corti
ARBITRO: Bortolozzo di Varese
MARCATORI : 8’ Chakhssi (P)
NOTE : Serata gradevole, campo sintetico, spettatori 70 circa. Ammoniti: Colombo e Centemero (ACL), Chakhssi (P). Corner: 2 a 0 per la Pontelambrese. Recuperi: 1’ pt + 3’ st.

Briosco – L’opportunità di riscattare la pesante sconfitta subita contro l’Arcore non è stata sfruttata a dovere dai ragazzi di mister Avella che, nel recupero della 24^ giornata contro la capolista Pontelambrese, hanno subito la seconda sconfitta consecutiva e l’ottava del campionato. Pur disputando una gara gagliarda, l’undici lissonese, soprattutto nella prima frazione di gioco, ha subito la rapidità delle folate avversarie che già all’8’ pervenivano al vantaggio grazie alla deviazione da sottomisura di Chakhssi che finalizzava uno dei numerosi cross dalla fascia che hanno caratterizzato il primo tempo. La reazione lissonese si faceva attendere ed allora ne approfittavano gli ospiti che al 12’ sfioravano il raddoppio con Nava, al 14’ Rigamonti la mandava fuori di un niente e al 20’ Tagliabue salvava sulla linea una conclusione di Nava. Passata la sfuriata arancione i lissonesi si gettavano in avanti ed al 23’ reclamavano per un netto fallo da rigore subito da Suppa e non concesso dal direttore di gara. Al 24’ è ancora Suppa a mancare la deviazione di testa appostato in area piccola mentre al 25’ è Brambilla a perdere l’attimo per concludere a rete da ottima posizione. I locali mantenevano uno sterile predominio territoriale che veniva infranto, a fine tempo, da un clamoroso palo colpito da Rigamonti che in contropiede solitario vedeva il suo diagonale superare Citterio ma centrare il legno alla destra dell’estremo lissonese.
La seconda frazione si apriva con una buona occasione per Dell’Occa che sugli sviluppi di una mischia concludeva a rete con palla che usciva di poco. La pressione lissonese, pur sterile, era costante ma esponeva i bianco-azzurri alle ficcanti ripartenze della capolista come al 67’ quando una disperata uscita di piede di Citterio sventava l’incursione di Niang. I biancazzurri faticavano ad arrivare dalle parti di Valsecchi così si affidavano alle conclusioni da lontano, al 70’ Brasca e al 73’ Motta, che però non inquadravano lo specchio della porta. La gara, col passare del tempo, delineava sempre di più l’esito finale che si materializzava dopo i 3’ di recupero concessi, senza che i lissonesi riuscissero ad impensierire Valsecchi.
Ora all’AC, in attesa di affrontare il Costamasnaga nella 27^ giornata, resta il recupero con la Concorezzese che dovrà servire a muovere la classifica e mantenere a debita distanza la Colicoderviese, creando un cuscinetto di sicurezza tale da respingere il prevedibile assalto finale dei lacuali in ottica play-off.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

TROPPI EPISODI NEGATIVI …… L’AC CADE MALAMENTE

AC LISSONE – CASATI ARCORE 2 – 4
AC LISSONE : Citterio, Bolis, Brambilla (91’ Gelosa), Tagliabue, Colombo, Donnadio (91’ Cappellini), Lucente, Brasca (54’ Dell’Occa), Cavallari, Suppa (82’ Ceppi), Sansonetti (75′ Centemero). A disp. Mauri, Liprino. All. Avella.
CASATI ARCORE: Calamita, Mariani, Scarfone (65’ Nova), Corbetta (46’ Ciotta), Battaglia, Borsotti, Bottazzo, Pilat, Totaro (68’ Fere), Galluccio, Ramadan (73’ Crimaldi). A disp. Vangi, Seregno, Haba Lamine. All. Consonni.
ARBITRO: Carrozzo di Seregno.
MARCATORI : 46’ Galluccio (CA)(R), 53′ Ramadan (CA), 57’ Colombo (ACL), 63’ Suppa (ACL), 86’ e 89’ Ciotta (CA).
NOTE : Pomeriggio parzialmente soleggiato, campo in buone condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Donnadio, Cavallari, Dell’Occa (ACL), Pilat (CA). Espulsioni: 70’ Pilat (CA) per doppia ammonizione, 87’ Cavallari (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 2 a 1 per l’AC Lissone. Recuperi: 1’ pt + 4’ st.

Lissone – Anche nel girone di ritorno la Casati Arcore si è dimostrata autentica bestia nera per i colori bianco-azzurri, espugnando il comunale di Via dei Platani con un risultato roboante ma che solo parzialmente rispecchia l’andamento della gara. Infatti, ad un primo tempo totalmente di marca lissonese, contraddistinto da numerose occasioni e due legni colpiti, ha fatto seguito una seconda frazione pesantemente condizionata da una direzione di gara a dir poco opinabile, senza voler nulla togliere con ciò – sia ben inteso! – ai meriti della formazione di Consonni, capace di imbrigliare i padroni di casa, colpire con i suoi uomini migliori e chiudere il discorso approfittando degli errori lissonesi con due letali contropiedi. Ai padroni di casa non resta che leccarsi le ferite e meditare sulla prestazione fornita. La vittoria avrebbe reso ancor più avvincente e determinante il recupero della gara con la Pontelambrese (che si terrà mercoledì 28 marzo a Briosco con inizio alle ore 20.30), ma dopo l’ultima debacle, obiettivamente, il minimo auspicabile è rinsaldare la propria posizione in classifica nell’ottica di ottenere la miglior griglia possibile nei play-off. Il colpo inferto da questa sconfitta, soprattutto nella mente, va assorbito nel più breve tempo possibile, visti i due recuperi che attendono i ragazzi di mister Avella, nei quali intravvedere due occasioni di pronto riscatto per allontanare il pericolo latente di mollare proprio sul più bello……questo sì, sarebbe davvero imperdonabile.
Con una formazione che schiera sin dall’inizio Bolis, l’undici lissonese da subito prende in mano il pallino del gioco e già al 5’ impensierisce Calamita con una conclusione di Sansonetti. Al 10’ Lucente intercetta una corta respinta del portiere arcorese ma la sua conclusione da centro area è murata da un difensore. Al 16’ si vede Cavallari che devia di testa una invitane punizione di Brambilla ma la sfera incoccia sulla traversa. Al 21’ ci prova ancora Brambilla su punizione ma Calamita anche questa volta si distende e toglie la sfera dall’angolino basso. I locali sono sempre nella metà campo avversaria tanto che al 23’ e al 30’ capitano due buone occasioni sui piedi di Suppa che però sciupa malamente. Al 34’ i locali colpiscono il secondo legno, questa volta con Sansonetti, la cui conclusione supera Calamita ma si stampa sul palo prima di terminare tra le braccia dell’estremo arcorese. L’ultimo sussulto della frazione si ha al 39’ quando un errato disimpegno della difesa ospite innesca Sansonetti che giunto al limite serve l’accorrente Lucente che però è stoppato dalla difesa.
La ripresa è iniziata da soli 30” che il nuovo entrato Ciotta si lascia cadere in area ottenendo il più degli incredibili rigori che il freddo Galluccio insacca alla destra dell’inoperoso, sino a quel momento, Citterio. I locali accusano il colpo, si disuniscono e al 53’ subiscono la seconda rete: apertura sulla destra per Ramadan, Colombo sbaglia la chiusura dando la possibilità all’avanti ospite di entrare in area e superare Citterio in uscita. Al 54’ l’Arcore sarebbe dovuta restare in inferiorità numerica ma il fallaccio di Pilat a centrocampo ai danni del neo-entrato Dell’Occa viene sanzionato “solo” con il giallo. La reazione lissonese, dettata più dalla disperazione che dal raziocinio, porta però nell’arco di 10’ al pareggio: prima al 57’ Colombo devia di testa in rete un lungo cross dalla destra di Dell’Occa, ed al 63’ Suppa finalizza di destro una deviazione della difesa su conclusione di Cavallari. Passa un minuto e il direttore di gara si ripete, in negativo, negando, pur essendo nelle vicinanze dell’azione, un netto rigore per atterramento di Dell’Occa. Forse colto da rimorso, il direttore di gara cerca di porre rimedio ai propri errori espellendo al 70’ Pilat per una dubbia simulazione dopo un contrasto in mezzo al campo. La superiorità numerica non porta benefici ai padroni di casa che faticano più del dovuto per arrivare dalle parti di Calamita. Così all’86’, dopo aver perso palla sulla propria tre-quarti, i lissonesi passano nuovamente in svantaggio grazie a Ciotta che finalizza un passaggio filtrante di Galluccio. L’inferiorità ospite dura sino all’87’ quando Cavallari si fa cacciare per doppia ammonizione. Il tentativo finale di riequilibrare l’incontro non porta nulla ai padroni di casa mentre porta la quarta marcatura agli ospiti che all’89’ fanno poker con Ciotta che chiude in rete l’ennesimo contropiede.

Fa.Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

CUORE AC, BATTUTO ANCHE IL MASLIANICO

MASLIANICO – AC LISSONE   1-2
MASLIANICO : Basilico, William Dini (84′ Adriani), Frontini, Mozzi (46′ Cassina), Gigliotti, Kevin Dini, Bellocco (72′ Bascialli), Muscionico, Andrea Gianni (46′ Filippo Gianni), Pecoraro, Granturco. A disp. Chiari, Azzolini, Lanini. All. Bridarolli.
AC LISSONE : Buccelloni, Narducci (80′ Colzani), Archesso, Ciofi (46′ D’Aloiso), Marone, D’Amato, Medici, Orlandi, Sala (46′ Marchesano), Gebbia, Schiraldi (59′ Pistocchi). A disp. Spessato, Forastiero. All. Rampinelli.
MARCATORI : 30′ Andrea Gianni (M), 74′ Marchesano (ACL), 85′ D’Amato (ACL).
AMMONITI : Mozzi e Bellocco (M); Medici, Sala e D’Amato (ACL).

L’AC nei 90′ di Maslianico rischia di gettare alle ortiche un pomeriggio potenzialmente favorevole ribaltando il risultato solo nell’ultimo tratto di partita. Una gara bruttina, che il Maslianico porta dalla sua parte col gol di XXXX alla mezz’ora, sottolineando di rosso un primo tempo abulico da parte della banda Rampinelli.
Nella ripresa, le forze fresche rendono interessante la sfida, che il Lissone pareggia con Marchesano, abile a finalizzare un’azione portata avanti da Gebbia e Medici; nel finale, sugli sviluppi di un corner, ecco la zampata di D’Amato che rende proficuo anche questo sabato, tenendo soprattutto a debita distanza il Cantù, che ha una gara in meno ed oggi ha vinto 3-1 sul campo del Serenza.

Ufficio Stampa AC Lissone

LA RINCORSA CONTINUA …. MA CHE SOFFERENZA

AC LISSONE – ARCELLASCO 2 – 1
AC LISSONE : Mauri, Forastiero (46’ Narducci), Archesso, Orlandi (57’ Schiraldi), Marone, D’Amato, Medici (71’ Pistocchi), Fresca (23’ Ciofi), Sala, Gebbia, Gelosa. A disp. Spessato, D’Alisio, Marchesano. All. Rampinelli
ARCELLASCO: Longoni, Riva (92’ Cannizzaro), Fontana, Sassone, Gerosa, Fusi, Maggioni (734’ Facco), Corti, Valentini, Barbato, Chilelli (70’ Pisa). A disp. Pelaratti, Morson, Quaini. All. Campana
ARBITRO: Navarrini di Monza
MARCATORI : 60’ Gebbia (ACL), 64’ Medici (ACL), 78’ Pisa (A)
NOTE: Serata fredda, campo sintetico, spettatori 30 circa. Ammoniti: D’Amato (ACL), Longoni, Valentini (A). Corner: 8 a 3 per l’Arcellasco. Recuperi : 0’ pt + 3’ st.

Briosco – Nel recupero della 23^ giornata l’AC Lissone ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un ottimo Arcellasco, capace di creare numerose e ghiotte occasioni da rete ma altrettanto sciupone da sprecarle malamente. Da parte lissonese va detto che, dopo un positivo inizio, si è faticato non poco a mantenere l’inerzia del gioco, soprattutto a centrocampo, e solo con il cambio di modulo avvento nella seconda frazione si sono ritrovate quelle geometrie e quella fluidità di manovra che hanno consentito ai ragazzi di mister Rampinelli di andare sul doppio vantaggio nell’arco di 4’, salvo poi patire nelle fasi finali il veemente ritorno degli avversari che però, come detto, vuoi per macroscopici errori propri vuoi per decisivi interventi dell’estremo lissonese, hanno dovuto incassare una dolorosa sconfitta.
La gara si è sbloccata al 60’ quando un passaggio filtrante di Schiraldi pescava sulla trequarti Gebbia che superato il proprio marcatore attendeva l’uscita del portiere e lo superava con una precisa conclusione a giro. I bianco-azzurri sfruttavano il momento propizio ed al 64’ raddoppiavano per merito di Medici che, vistosi respingere la conclusione dal portiere ospite, riconquistava palla e segnava a porta vuota. La reazione dei bianco-rossi portava ad accorciare le distanze al 78’ con un colpo di tacco da sottomisura di Pisa che risolveva così una mischia in area lissonese. Le battute finali, al cardiopalma, vedevano gli ospiti più volte vicini al pareggio ma i decisivi interventi di Mauri mettevano al sicuro la vittoria bianco-azzurra.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

TANTI AUGURI A ……

TANTI AUGURI A …….LUCA MOTTA

Per “Tanti auguri a …” portiamo alla ribalta uno dei beniamini del tifo bianco-azzurro, indomito macinatore di chilometri sulla fascia di sua competenza, Luca Motta. Nato il 22/03/1995, Luca, ormai inserito nella realtà lissonese dalla stagione 2015/16, si è sempre distinto, oltre che per le capacità tecniche, per generosità e simpatia. Pendolino instancabile, propinatore di invitanti cross, non disdegna le puntate offensive che, in alcuni casi, gli hanno fruttato anche reti di pregevole fattura.
Tantissimi auguri Luca.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

BRAMBILLA, SEMPRE LUI…AC OK NEL DERBY

PRO LISSONE – AC LISSONE 0 – 1
PRO LISSONE: Capitanio, Baesse (78’ Fedrigo), Farina, Boni, Gandini, Cremonini, Ilardo (78’ Sormani), De Carli (78’ Crippa), Ghidelli (62’ Strano), Moleri, Marcianò. A disp. Massari, Milani, Caizza. All. Sala
AC LISSONE: Citterio, Motta, Brambilla, Tagliabue, Colombo, Donnadio, Lucente, Brasca, Bolis (84’ Liprino), Suppa (58’ Cavallari), Sansonetti (79’ Ceppi). A disp. Mauri, Cappellini, Gelosa, Centemero. All. Avella
ARBITRO : Dugnani di Milano
MARCATORI: 69’ Brambilla (ACL)
NOTE : Pomeriggio piovoso a tratti, campo in pessime condizioni, spettatori 80 circa. Ammoniti: Boni, Cremonini, De Carli (PL), Donnadio, Motta, Brasca, Bolis (ACL), Espulsioni: al 90’ Motta (ACL) per doppia ammonizione. Al 91’ allontanato l’allenatore dell’ ACL Avella. Al termine della gara espulso Capitanio (PL). Corner: 5 a 5. Recuperi: 1’ pt + 5’ st.

Lissone – La vittoria in un derby ha sempre un valore speciale, a maggior ragione se il match riveste un’importanza che va aldilà della solita partita. A questo 14° derby le due formazioni lissonesi si presentavano infatti con situazioni, animi e aspettative diametralmente opposte, visti i momenti che le due società stanno vivendo in questo campionato. Da una parte i bianco azzurri di mister Avella chiamati a dare continuità ai risultati per seguitare a mantenersi nelle zone nobili della classifica, pieni di motivazioni e consci del proprio obiettivo stagionale, dall’altra una Pro Lissone desolatamente e incredibilmente fanalino di coda, distaccata di 4 punti dalla penultima e ben 10 dall’ipotetica salvezza senza passare per i play-out, bisognosa come l’aria di conquistare l’intera posta in palio per nutrire ancora speranze di salvezza. Ebbene, al termine di un derby emozionante e rude, a gioire sono stati per la quarta volta consecutiva i bianco-azzurri del presidente Mussi che, nonostante le innumerevoli occasioni sprecate, compreso un errore dal dischetto, hanno saputo con determinazione e sofferenza centrare la dodicesima vittoria di questo campionato e mantenersi a 8 lunghezze dalla vetta con due gare da recuperare. Ben altro umore sull’altra sponda lissonese (che per l’occasione si è schierata in divisa amaranto), vista la consapevolezza che la strada verso la salvezza si è ulteriormente, e forse irrimediabilmente, complicata.
Su un campo lontano parente dei bei tempi andati, l’inizio gara vede i padroni di casa più intraprendenti ma da subito arginati dall’attenta difesa bianco-azzurra. Col proseguire del match si registra un graduale predominio ospite che porta più volte gli avanti AC dalle parti dell’area avversaria, come al 9’ quando un passaggio filtrante per Suppa non ottiene i risultati sperati o come all’11’ quando un rasoterra dello stesso Suppa esce di poco alla destra di Capitanio. Al 13’ Lucente fa tutto da solo ma giunto al limite anziché concludere cerca un’improbabile passaggio in area sprecando l’opportunità. I locali si fanno vedere al 25’ con una conclusione di Ghidelli che però termina altissima. Al 28’ occasione sprecata dal limite da Sansonetti la cui punizione è respinta dalla barriera mentre un minuto dopo, l’11 bianco-azzurro imbeccato da Suppa si trova a tu per tu con Capitanio che è bravo a respingere in corner la conclusione. Gli ospiti spingono e al 31’ Lucente conclude dall’area piccola ma l’estremo locale devia ancora in corner. Al 35’ un contropiede 4 contro 2 orchestrato da Suppa porta l’ avanti AC sino al limite ma anziché servire il liberissimo Lucente tenta un improbabile dribbling vanificando la ghiotta occasione. Al 39’ è ancora Sansonetti a vedersi respinte due conclusioni da una difesa Pro che sembra sempre sul punto di capitolare e che invece riesce sempre a sventare i pericoli.
La ripresa si apre con le due formazioni guardinghe tanto che bisogna attendere sino al 57’ per registrare una conclusione del volitivo Sansonetti respinta dalla difesa Pro. Al 58’ un esausto Suppa viene sostituito da Cavallari ed al 60’ si registra l’ammonizione di Cremonini per un brutto fallo ai danni di Sansonetti che sicuramente meritava maggior severità da parte del direttore di gara. Al 66’ una sgroppata del nuovo entrato prende d’infilata la difesa Pro e serve una palla d’oro a Bolis che da sottomisura si vede respinta la conclusione dal reattivo Capitanio. Al 69’ Sansonetti riesce a superare l’estremo locale con un preciso diagonale ma è il palo a negare la rete ai bianco-azzurri permettendo alla difesa di allontanare. Riconquistata palla dall’AC sull’out destro, cross in area e colpo di testa di Brambilla che manda la sfera, benchè deviata da Capitanio, ad entrare lentamente in porta senza che nessuno riesca a respingerla. I padroni di casa sbandano e al 74’ rischiano di subire il raddoppio ma l’uscita tempestiva di Capitanio sui piedi di Lucente sventa il pericolo. Al 76’ l’episodio che poteva chiudere definitivamente il match: palla recuperata da Donnadio che entra in area ed è affrontato da Cremonini che lo stende; al sacrosanto rigore però non corrisponde il secondo giallo per il difensore Pro e la conseguente espulsione che avrebbe lasciato in inferiorità numerica i locali. Sul dischetto si presenta lo stesso Donnadio che manda la sfera sopra la traversa. Scampato il pericolo i locali si gettano disperatamente in avanti e all’81’ vanno vicinissimi al pareggio ma un super Citterio sventa la conclusione di Strano. Le fasi finali del tempo regolamentare sono caratterizzate da confusione e nervosismo che portano all’inferiorità numerica dell’AC per l’espulsione di Motta e l’allontanamento di mister Avella. I cinque minuti di recupero regalano un’altra grossa occasione ai padroni di casa al 94’ ma la deviazione di piede di Citterio su conclusione di Moleri sventa il pericolo e manda in archivio questo combattutissimo derby.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

DURA 22’ IL MATCH TRA AC LISSONE E PONTELAMBRESE

AC LISSONE – PONTELAMBRESE 1 – 1 (Sospesa al 22’ per impraticabilità del campo)
AC LISSONE : Citterio, Motta, Brambilla, Tagliabue, Colombo, Donnadio, Lucente, Brasca, Dell’Occa, Suppa, Sansonetti. A disp. Mauri, Liprino, Cappellini, Ceppi, Bolis, Gelosa, Cavallari. All. Avella.
PONTELAMBRESE: Valsecchi, Chakhssi, Mengoni, Cazzaniga, Sangiorgio, Nava, Ta Bi, Colosimo, Niang Mansour, Greco, Rigamonti. A disp Santaniello, Mondella, Brenna, Traore, Gerosa, Kimbi, Imperiale. All. Corti
ARBITRO: Pelaia di Pavia
MARCATORI : 4’ Ta Bi (P), 9’ Dell’Occa (ACL)
NOTE : Pomeriggio con pioggia intensa, campo in pessime condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Motta (ACL), Sangiorgio (P). Corner: 1 a 0 per la Pontelambrese. Prima dell’inizio della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Davide Astori.

Lissone – Si è concluso come tutti si immaginavano il match tra AC Lissone e Pontelambrese, cioè con una sospensione per impraticabilità del campo. La decisione, ampiamente prevedibile sino a pochi istanti prima del fischio d’inizio, viste le critiche condizioni del campo, non trovava l’avvallo del direttore di gara che dava comunque inizio al match.
Nei 22’ in cui si è cercato di giocare, si è comunque assistito ad una gara intensa ed impreziosita da due reti di pregevole fattura. Al 4’ passavano in vantaggio gli ospiti per merito di una bordata dal limite di Ta Bi che si insaccava all’incrocio dei pali, mentre al 9’ i padroni di casa pervenivano al pareggio con una pennellata su punizione di Dell’Occa che lasciava di stucco l’estremo nero-arancio.
Al 22’, dopo il secondo conciliabolo tra il direttore di gara ed i due capitani, arrivava la definitiva decisione di sospendere il match.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

ALLA FINE DEL RECUPERO SFUMA LA VITTORIA

BOVISIO MASCIAGO – AC LISSONE 1 – 1
BOVISIO MASCIAGO: Corso, Galimberti, Crippa, D’Amico Matteo, Sanci, Piazza, Gueye, D’Amico Luigi (70’ Trapanese), Sinicco, Turati, Brunetto (72’ Cossa). A disp. Sanfilippo, Borgonovo, Cozzolino, Bottari, Cazzaniga. All. Bloisi.
AC LISSONE: Buccelloni, Forastiero, Narducci, Ciofi, Vecchio, D’Amato, Medici (85’ D’Aloiso), Orlandi, Sala (66’ Marchesano), Gebbia, Schiraldi (76’ Pistocchi). A dis. Spessato, Marone, Colzani, Archesso. All. Rampinelli.
ARBITRO: Russi di Seregno.
MARCATORI: 55’ Medici (ACL), 94’ Cossa (BM) (R).
NOTE : Pomeriggio nuvoloso, campo pesante, spettatori 30 circa. Ammoniti: Turati (BM), Schiraldi (ACL). Corner: 2 a 1 per il Bovisio Masciago. Recuperi : 1’ pt + 5’ st. Prima dell’inizio della gara osservato un minuto di silenzio in ricordo di Davide Astori.

Bovisio M. – Sul pesante campo di Bovisio l’undici bianco azzurro, pur seguitando la striscia di risultati utili, ha visto sfumare la conquista dell’intera posta in palio all’ultimo minuto del recupero grazie ad un evidente rigore assegnato dal direttore di gara. Un rigore nato dalla poca lucidità del momento e da una naturale propensione a giocare palla anche quando la situazione richiederebbe una decisa spazzata senza andare troppo per il sottile. Ma tant’è ….. parliamo comunque di un pareggio esterno che, come detto in precedenza, se da una parte dà continuità ai risultati, allo stesso tempo permette alla capolista di allungare leggermente e all’immediata inseguitrice Cantù di accorciare a due punti il divario dai lissonesi.
La gara ha riservato davvero poche emozioni nella prima frazione tanto che si segnalano solo un’occasione per parte; al 20’ Turati, partito da posizione di fuorigioco non ravvisata, si presenta davanti a Buccelloni mandando la sfera di un niente sul fondo mentre al 28’ la palla del vantaggio ospite è sui piedi di Medici ma il suo diagonale dal limite termina di poco sul fondo.
La seconda frazione inizia con un’AC ben decisa a spingere ed infatti al 55’ passa in vantaggio con Medici, abile a sfruttare la sponda di testa di Orlandi sugli sviluppi dell’unico corner battuto dagli ospiti. Raggiunto il vantaggio l’undici lissonese arretra gradualmente il proprio baricentro cercando di sfruttare la velocità di Gebbia ed il controllo palla di Sala per mantenere il Bovisio lontano da Buccelloni. Nonostante la stanchezza i bianco-azzurri, pur soffrendo e rischiando (all’88’ Turati da sotto misura manda sopra la traversa…), sembrano poter portare al traguardo un’importantissima vittoria ma, alla fine del lunghissimo recupero, un improvvido intervento di Vecchio concede il penalty del pareggio ai padroni di casa.
Il rammarico per come si è materializzato il pareggio e qualche parola di troppo a fine match surriscaldano gli animi, chiudendo così in malo modo una gara che, se vinta, avrebbe mantenuto inalterati gli equilibri della classifica. E sabato, ore 15.00 in casa, arriva la Pro Lissone…

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

RECUPERI, LA LND HA DECISO LE DATE

La LND ha diramato poco fa le date dei recuperi per le gare non giocate nello scorso weekend:

PROMOZIONE, 2 aprile (Pasquetta)
JUNIORES REGIONALE “B”, 31 marzo (Sabato di Pasqua)
 
Per le gare di RECUPERO programmate a PASQUETTA si può chiedere anticipo oppure posticipo da fissare entro il 12 aprile 2018.
Le variazioni vanno comunicate ENTRO e NON OLTRE Mercoledì 21 marzo 2018.

Ufficio Stampa AC Lissone

UFFICIALE, SOSPENSIONE DI TUTTI I CAMPIONATI

SOSPENSIONE GARE WEEK END del 3 e 5 MARZO 2018

Preso atto delle copiose precipitazioni a carattere nevoso in corso sul territorio regionale, delle avverse previsioni meteorologiche quanto a temperature ed ulteriori precipitazioni nonché delle attuali condizioni di terreni di gioco e della viabilità, il Comitato Regionale Lombardia dispone la SOSPENSIONE di TUTTE le gare dei Campionati Regionali Dilettantistici e giovanili di propria competenza in programma nel week end del 3 e 5 Marzo 2018.

Ufficio Stampa AC Lissone