Mese: dicembre 2017

TANTI AUGURI A …….

TANTI AUGURI A ……. BRASCA NICCOLO’
Dopo un lungo periodo di inattività torna “Tanti auguri a …”, e torna per festeggiare Niccolò Brasca. Nato il 06/12/1998, Niccolò, arrivato in casa AC proveniente dal Centro Schiaffino, dopo aver militato nella formazione Juniores bianco-azzurra, da ormai due stagioni fa parte in pianta stabile dell’organico della formazione AC che partecipa al campionato di Promozione.
Tanti auguri Niccolò.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

AC MAI PERICOLOSA… LA VIBE RINGRAZIA

VIBE RONCHESE – AC LISSONE 1 – 0
VIBE RONCHESE: Soldo, Citterio, Pozzi, Fiore, Cazzaniga, Crimella, Colombo L., Colombo M., Fruggiero (70’ Coccioli), Baggioli (73’ Bandini), Poli (83’ Perego). A disp. Brambilla M., Lecchi, Brambilla M., Mottadelli. All. Perego
AC LISSONE : Citterio, Tagliabue (53’ Dell’Occa), Brambilla, Liprino (86’ Gebbia), Colombo, Donnadio, Lucente, Gelosa (53’ Ceppi), Cavallari, Suppa (63′ Centemero), Motta. A disp. Buccelloni, Cicchtti, Brasca. All. Avella.
ARBITRO: Allegri di Mantova
MARCATORE: 39’ Crimella (VR)
NOTE: Pomeriggio sereno e freddo, campo sintetico, spettatori 60 circa. Ammoniti: Pozzi, Cazzaniga, Crimella, Perego (VR), Donnadio, Colombo, Motta (ACL). Espulso al 75′ Donnadio (ACL) per doppia ammonizione. Corner: 7 a 1 per la Vibe Ronchese. Recuperi: 0 pt’ + 4’ st.

Ronco Briantino – La tredicesima giornata di campionato non ha portato buone nuove in casa lissonese, soprattutto alla luce di quanto visto sul campo della capolista Vibe. Una gara contraddistinta dalla sterilità offensiva dell’AC, nonostante il prolungato possesso palla per l’intero arco della gara dal quale però sono nate pochissime occasioni, e dall’essenzialità degli avversari che, con due tiri nella prima frazione di gioco, hanno raggiunto il vantaggio, poi blindato nella ripresa con i contropiedi ed anche un pizzico di rudezza. A nulla sono valsi i cambi effettuati da mister Avella per dare incisività all’azione bianco-azzurra; unica nota lieta del brutto pomeriggio è il debutto del classe ’98 Marco Dell’Oca, entrato con piglio e personalità a mezz’ora dalla fine.
Con l’innesto di Gelosa dal primo minuto e l’assenza di Sansonetti nel reparto offensivo, i bianco-azzurri cercano da subito di imporre il proprio ritmo ma faticano ad arrivare dalle parti di Soldo così all’11’ ci prova Cavallari su punizione ma la sfera sorvola la traversa. Al 15’ i locali si salvano con un’incornata di Pozzi che appostato sulla linea allontana il colpo di testa di Colombo. Poi niente più sino al 38’ quando un retro passaggio di Liprino dalla tre-quarti lissonese è intercettato da Lorenzo Colombo che si invola verso la porta ma la pronta uscita di Citterio sventa il pericolo. Da questo momento i locali prendono coraggio mentre l’AC, di contro, perde quell’iniziale sicurezza che aveva caratterizzato i propri disimpegni. Infatti passa un minuto e i giallo-verdi-viola mettono la freccia: sugli sviluppi di un corner dalla destra cross teso in mezzo all’area dove è appostato Crimella che a incrociare fulmina Citterio con un rasoterra. Nel restante tempo non si registrano azioni di nota.
L’inizio del secondo tempo vede i bianco-azzurri cercare di velocizzare le azioni ma sono i locali ad impegnare al 51’ Citterio con una conclusione dalla distanza di Poli. I lissonesi fanno del possesso palla un fattore dominante ma troppo sterile anche per l’insistenza di voler entrare in area palla al piede anziché cercare la conclusione dal limite e quando ci provano non inquadrando la porta. A tutte queste difficoltà al 75’ si aggiunge l’espulsione di Donnadio per doppia ammonizione, cosa che complica ulteriormente il recupero dello svantaggio. Nonostante tutto all’81’ una buona opportunità è sulla testa di Centemero ma il suo colpo di testa è deviato da un difensore e l’occasione sfuma. Anzi nelle fasi finali del match sono ancora i locali a sfiorare il raddoppio, sempre con Lorenzo Colombo che, prima all’89’ sorvola di poco la traversa con una punizione dal vertice sinistro dell’area e poi al 92’ colpisce la base del palo alla sinistra di Citterio con una conclusione a giro dal limite.
Finisce così con molti rimpianti una gara che non ha permesso ai lissonesi di mantenere quanto meno il distacco dalla capolista, anzi, visti i risultati sugli altri campi, di essere superata in classifica dalla Colicoderviese, uscendo di fatto dalla zona play-off.
Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

MERCATO, BACCHIN OUT, DELL’OCCA IN

MERCATO INVERNALE
La società AC Lissone comunica che Dejan BACCHIN (portiere classe 1997) è rientrato all’Ardor Lazzate, proprietario del suo cartellino.
Di contro, Marco DELL’OCCA (attaccante classe 1998) è stato prelevato in prestito dalla società NibionnOggiono.
Marco ha già esordito quest’oggi nella sfida di Ronco Briantino.

Ufficio Stampa AC Lissone

L’AC FA LA VOCE GROSSA..…MEDA SURCLASSATO

AC LISSONE – MEDA 1913 3 – 0
AC LISSONE: Buccelloni, Forastiero (81’ Archesso), Narducci, Ciofi, Vecchio, D’Amato, Bonavoglia (68’ Biancardini), Orlandi (86’ Rodas), Sala,Fresca, Trombetta (58’ Medici). A disp. Spessato, Marone, D’Aloiso. All. Rampinelli
MEDA 1913: Santambrogio, Gallo, Brunati, Lazzaroni, Citterio, Basilico, Pozzi, De Rosa, Lanigra (75’ Volpi), Ballabio, Davide (46’ Landolfi). A disp. Pozzi, Beltrametti, Zrhaib, Verderio. All. Talenti
ARBITRO: Jonuzi di Monza
MARCATORI: 53’ Sala, 87’ Medici, 93’ Fresca (ACL)
NOTE : Pomeriggio nuvoloso, campo buone condizioni, spettatori 40 circa. Ammoniti: Sala, Ciofi, Orlandi (ACL), Basilico,Lazzaroni, Pozzi, Volpi (M). Allontanati al 26’ gli allenatori di AC Lissone e Meda. Corner: 7 a 0 per l’AC Lissone. Recuperi : 2’ pt + 5’ st.

Lissone – La marcia dei bianco-azzurri di mister Rampinelli prosegue sempre più spedita e convinta anche dopo l’ostacolo Meda. Al termine di 97 minuti di grande agonismo e qualità l’undici lissonese, oltre a dare una severa lezione ai neri medesi, fa sua l’intera posta in palio, sia per le numerose occasioni costruite sia per un predominio quasi assoluto, tanto che gli ospiti solo all’80’ concludono verso la porta di un inoperoso e infreddolito Buccelloni. Detto del nervosismo che ha caratterizzato tutto il match, passiamo alla cronaca.
Che i bianco azzurri fossero in vena si denotava da subito con due ghiotte occasioni al 9’ e al 12’ che Bonavoglia però sprecava malamente. Iniziava quindi una fase di sterile predominio territoriale lissonese caratterizzata più che altro da un’inspiegabile nervosismo che coinvolgeva sia i giocatori che le panchine, con allontanamento al 26’ dei due allenatori. La fisionomia della gara vedeva comunque i locali spingere e costringere gli ospiti nella loro metà campo. Al 32’ ci prova Trombetta ma la conclusione è debole e parata, mentre al 36’ ci prova Ciofi su punizione. La prima frazione si chiude con un’insidiosa conclusione di Trombetta che Santambrogio blocca in due tempi.
Pronti via e al 48’ ci pensa Orlandi ad impegnare severamente l’estremo ospite che devia in corner. E’ il preludio al vantaggio lissonese che arriva al 53’ per merito di Sala abile da sottomisura a ribattere in rete una corta respinta di Santambrogio. I neri accusano il colpo tanto che in sei minuti i locai hanno cinque occasioni di raddoppio malamente sprecate: al 60’ Sala solo davanti al portiere si vede la conclusione deviata in corner, al 61’ conclusione di Bonavoglia in mischia bloccata dal portiere, al 62’ doppia conclusione di Medici e doppia respinta risolutiva di Santambrogio, al 63’ passaggio filtrante per Medici che solo davanti al portiere si vede nuovamente respinta la conclusione, al 66’ colpo di testa di Bonavoglia fuori di poco. Passata la sfuriata lissonese i medesi faticano a pungere e solo all’80’ una conclusione dalla distanza di Ballabio colpisce la parte superiore della traversa. L’ultimo rush finale lissonese porta ancora pericoli e dolori agli ospiti: all’87’ incassano il raddoppio lissonese per merito di Medici che riprende una corta respinta del portiere ed al 93’ una calibrata punizione di Fresca gonfia la rete alla destra dell’estremo ospite.
“Una delle migliori, se non la migliore prestazione di questo campionato” attacca mister Rampinelli a fine match. “ Oggi c’è stata una sola squadra in campo” prosegue “ ed il risultato ottenuto è la risposta che mi attendevo dopo lo scivolone di Porlezza…. queste prestazioni e questa determinazione fanno crescere nel gruppo la convinzione nei propri mezzi”.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone