Mese: novembre 2017

L’AC SI RILANCIA CON UN POKER AL COSTAMASNAGA

AC LISSONE – COSTAMASNAGA 4 – 2
AC LISSONE: Citterio, Motta, Brambilla (54’ Tagliabue), Liprino, Colombo, Donnadio (71’ Brasca), Lucente, Ceppi, Vacri (80’ Castelmare), Suppa (83’ Gelosa), Centemero (75’ Sansonetti). A disp. Bacchin, Bonavoglia. All. Avella
COSTAMASNAGA: Origgi, Conti (46’ Napoli), Confuorto, Valsecchi, Farina, Cazzaniga (71’ Pennati), Saponaro (46’ Limonta), Bonassina, Fjolla, Panigada (46’ D’Angelo), Girani (84’ Donghi). A disp. Tentori, Colombo. All. Tremolada
ARBITRO : Dancelli di Milano
MARCATORI: 12’ e 64’ Centemero (ACL), 45’ Lucente (ACL), 60’ Fjolla (C)(R), 66’ Suppa (ACL)(R), 87’ Limonta (C)
NOTE : Pomeriggio soleggiato, ventoso e freddo, campo in buone condizioni, spettatori 70 circa. Ammoniti: Brambilla, Donnadio, Vacri (ACL), Conti, Panigada, Saponaro, Cazzaniga, Girani (C). Al 44’ allontanato l’allenatore del Costamasnaga per proteste. Corner: 3 a 3. Recuperi: 2’ pt + 5’ st. Prima dell’inizio della gara osservato un minuto di silenzio in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

Lissone – Con una gara di sostanza l’AC Lissone ha ripreso a correre in classifica dopo il doloroso stop di Arcore, conquistando l’intera posta in palio contro lo scorbutico Costamasnaga. Con la sesta vittoria ottenuta dai ragazzi di mister Avella, i bianco-azzurri si mantengono a cinque lunghezze dalla neo-capolista Vibe Ronchese, che sarà il prossimo avversario dei bianco-azzurri i quali, dei verdi-giallo-viola, non hanno buon ricordo viste le otto reti subite nei due match della passata stagione.
Con una formazione che vedeva schierata una inedita linea difensiva ed in avanti la conferma di Suppa, il ritmo della gara, a differenza della scorsa settimana, veniva fin da subito scandito dai padroni di casa che già al 12’ passavano in vantaggio grazie a Centemero che, pescato al limite dell’area, vinceva il contrasto con il proprio marcatore e superava l’estremo ospite. La reazione dei giallo fluo si concretizzava al 16’ con un tiro dalla distanza di Bonassina e al 20’ con una pericolosa punizione dal limite di Fjolla, con la palla che in entrambi i casi sorvolava la traversa. Passa un minuto e l’occasione del raddoppio è sui piedi di Centemero ma il pallonetto dalla lunghissima distanza non inquadra la porta lasciata incustodita da una spericolata uscita di Origgi. I locali mantengono il controllo della sfera e creano pericoli, come al 40’ quando un pregevole controllo di destro e conclusione di sinistro di Brambilla da centro area avrebbe meritato miglior sorte. Gli ospiti stentano a costruire azioni e solo uno svarione difensivo lissonese al 41’ da loro l’opportunità di presentarsi dalle parti di Citterio ma la conclusione di Bonassina si stampa sulla base del palo consentendo poi a Donnadio di spazzare. La parte finale della frazione è molto animata sia per merito degli ospiti, alquanto nervosi, tra i quali a farne le spese è mister Tremolada che viene allontanato, sia da parte dell’arbitro che sembra non aver più un perfetto controllo del match distribuendo ammonizioni a destra e a manca, sia soprattutto da parte lissonese che con un’azione in velocità perviene al raddoppio, nel secondo minuto di recupero, per merito di Lucente che gonfia la rete mettendo la biglia a fil di palo.
L’avvio della ripresa vede ancora i locali in evidenza con una bella azione personale di Vacri, ma sono gli ospiti ad accorciare le distanze grazie ad un rigore concesso al 60’ per un intervento di Donnadio ai danni di Confuorto; tra le proteste lissonesi si presenta sul dischetto Fjolla che spiazza Citterio. La reazione lissonese è prontissima e letale: prima al 64’ discesa di Lucente sull’out destro con millimetrico cross per il decisivo tap-in di Centemero, poi al 66’ una personale azione di Suppa porta al suo atterramento e alla concessione del rigore che lo stesso avanti lissonese trasforma piazzando la palla all’incrocio dei pali. Raggiunto il poker i bianco-azzurri badano soprattutto a controllare, arretrando il baricentro per poi ripartire in contropiede, ma si lasciano anche andare ad azioni impostate con sufficienza, come all’87’ quando un errato disimpegno lancia in porta Limonta che non ha difficoltà a superare Citterio. Nonostante i 5 minuti di recupero gli ospiti non riescono più ad impensierire la porta lissonese ed il triplice fischio manda in archivio una vittoria, fortemente voluta, per ripartire con rinnovata grinta e rinnovato morale.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES, L’AC INCIAMPA A PORLEZZA

PORLEZZESE – AC LISSONE 3-2
PORLEZZESE : Strada, Solarino (66′ Caruso), Malinverno, Fabbian, Spinzi, Bragastini, Araujo (72′ Purificato), Curti, Traversa, Di Pasquale, Azzola (60′ Zucchi). A disp. Mancassola, Mondelli, Reinero, Tratzi. All. Di Pasquale.
AC LISSONE : Spessato, Forastiero, Archesso (60′ Narducci), Ciofi (71′ D’Aloiso), Vecchio (77′ Marone), D’Amato, Schiraldi (46′ Trombetta), Orlandi (60′ Rodas), Sala, Fresca, Biancardini. A disp. Buccellato. All. Rampinelli.
ARBITRO : Di Sciuva di Como.
MARCATORI : 20′ Traversa (P), 55′ Di Pasquale (P), 64′ Araujo (P), 74′ Trombetta (ACL), 80′ rigore Fresca (ACL).
AMMONITI : Solarino, Traversa e Zucchi (P); D’Amato e Sala (ACL).

“Se si vuole stare in alto non si può regalare un tempo agli avversari”: parole e musica di mister Rampinelli dopo il k.o. di Porlezza che non ha conseguenze tangibili sulla classifica a parte l’allungo della Lentatese vincente sul campo del Meda per 3-1.
Primo tempo concesso dunque, ma solo una rete sul groppone firmata da Traversa su punizione. Nella ripresa l’AC gioca ma sbaglia troppo: lo fa Biancardini favorendola ripartenza che vale il raddoppio; lo fa anche Narducci e sono tre; nel mezzo, la traversa di Ciofi ed altri errori, questa volta in fase offensiva. A gara virtualmente chiusa, l’AC mette alle corde la Porlezzese e segna due volte: gol di Trombetta e poi il rigore su Biancardini, trasformato da Fresca. E poi prova anche il miracolo, ma senza risultato auto-costringendosi ad un mesto ritorno in pullman verso Lissone.

Ufficio Stampa AC Lissone

IL FANALINO DI CODA RIDIMENSIONA L’AC

CASATI ARCORE – AC LISSONE 2 – 1
CASATI ARCORE : Calamita, Redaelli, Mariani, Bottazzo, Scarfone, Borsotti, Dalmiglio (46’ Crimaldi), Pilat, Totaro (81’ Ramadan), Galluccio (69’ Piras), Ciotta. A disp. Vangi, Nova, Ciceri, Remiranti. All. Bolis
AC LISSONE : Citterio, Tagliabue, Motta, Liprino (79’ Brambilla), Colombo, Donnadio (79’ Castelmare), Brasca (62’ Vacri), Lucente, Centemero (73’ Ceppi), Suppa, Sansonetti. A disp. Bacchin, Bonavoglia, Gelosa. All. Avella
ARBITRO : Radicioni di Milano
MARCATORI: 39’ Lucente (ACL), 54’ Totaro (CA), 55’ Ciotta (CA)
NOTE : Pomeriggio soleggiato, campo discrete condizioni, spettatori 60 circa. Ammoniti: Redaelli, Ciotta (CA), Tagliabue, Lucente (ACL). Corner: 5 a 1 per l’Arcore. Recuperi: 1’ pt + 5’ st.

Arcore – Al termine di 90’ giocati discretamente male, con poca personalità, determinazione e lucidià, l’undici bianco-azzurro ha incassato la quarta sconfitta di questo campionato ad opera della tradizionale bestia nera Casati Arcore. Sull’ostico campo arcorese, infatti, non si è visto nulla di quanto mostrato a Pontelambro e nel derby, sia a livello di giocate sia a livello di singoli, permettendo ai padroni di casa, fanalino di coda del girone, di imporre sin da subito il proprio ritmo con conseguente predominio territoriale. Chiusa in vantaggio, forse immeritatamente, la prima frazione di gioco, per i primi 10’ del secondo tempo si è avuta l’impressione che i giocatori lissonesi fossero rimasti nello spogliatoio, tanto evidente era la motivazione ed il predominio dei locali che nell’arco di due minuti mettevano a segno un uno-due che ribaltava le sorti dell’incontro e poneva i lissonesi nella scomoda posizione di dover attaccare per equilibrare l’incontro, esponendosi ai ficcanti contropiedi locali. Il tardivo risveglio lissonese, caratterizzato comunque dall’imprecisione in fase realizzativa, impediva agli ospiti di raggiungere il pareggio ed inanellare il terzo risultato utile consecutivo, evento mai successo in questo campionato.
Con una formazione rivista e corretta, stante la mancanza di Cavallari per squalifica (grave la sua assenza) e la panchina per Ceppi e Brambilla, l’undici lissonese sin da subito non sa imporre il proprio gioco, lasciando che siano i locali a gestire la sfera, limitandosi ad azioni di ripartenza come al 12’ quando si registra una conclusione dalla distanza di Suppa. Il possesso palla locale è continuo ed al 21’ produce un grosso pericolo per Citterio che prima di piede e poi di mano riesce a respingere due conclusioni da sottomisura di Dalmiglio. I lissonesi faticano ad articolare azioni di nota ma al 39’, alla prima vera azione orchestrata, pervengono al vantaggio: azione che si sviluppa sull’out sinistro, scambio Motta-Sansonetti con quest’ultimo che entra in area, la palla deviata da un difensore termina sui piedi di Lucente appostato a limite che di prima intenzione la mette alla destra dell’immobile portiere. Al 44’ la risposta dei locali è clamorosa, ma Totaro nell’area piccola manda di testa incredibilmente alto sopra la traversa.
La seconda frazione di gioco si apre con un monologo locale che nell’arco di due minuti ribalta il risultato: al 54’ azione insistita sulla fascia destra, palla a Totaro che dal vertice destro dell’area lascia partire un diagonale che non da scampo a Citterio mentre al 55’, un’apertura dalla fascia destra a incrociare pesca Ciotta al limite sinistro dell’area, la punta controlla e complice una tardiva chiusura dei difensori lissonesi, sorprende Citterio con un diagonale. Subìto il sorpasso i lissonesi si gettano in avanti ed al 62’ la palla buona per il pareggio è sui piedi di Sansonetti che però si vede bloccata la conclusione dal limite. Al 66’ è ancora Sansonetti a concludere a rete ma il forte tiro è respinto di pugno da Calamita. Al 69’ ghiotta punizione dal limite, batte Sansonetti ma la sfera sorvola di molto la traversa. Sbilanciati in avanti i lissonesi si espongono ai contropiedi locali come al 78’ quando Totaro sgroppa per cinquanta metri, sullo slancio supera Liprino, ma si vede la conclusione respinta da Citterio.
Sino al termine, lo sterile possesso palla lissonese non produce occasioni di sorta e così, dopo 5’ di recupero, si archivia con una sconfitta quella che poteva essere una buona occasione per dare continuità al momento e solidità alla classifica. I cinque punti che separano l’AC dalla vetta non sono poi molti, visto che siamo ad un terzo del campionato, ma quattro sconfitte sono decisamente troppe per una squadra che vuole restare al vertice.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES AL SETTIMO CIELO… E AL SECONDO POSTO!

AC LISSONE – MASLIANICO   7 – 0
AC LISSONE : Buccelloni, Forastiero (58′ Marone), Narducci (58′ Archesso), Ciofi, Vecchio, D’Amato, Schiraldi, Orlandi (51′ Rodas), Sala (51′ Trombetta), Fresca, Biancardini (57′ D’Aloiso). A disp. Spessato, Medici. All. Rampinelli.
MASLIANICO : Balzarotti, Giacomo Lanni, Tattarletti, Pietro Lanni, Conti, Mozzi (46′ Chiari), Cassina, Pecoraro, Gianni, Bascialli, Adriani. All. Conti.
ARBITRO : Meda di Sesto San Giovanni.
MARCATORI : 4′ e 7′ Biancardini (ACL), 9′ Schiraldi (ACL), 15′ Sala (ACL), 50′ e 61′ Schiraldi (ACL), 72′ rigore Ciofi (ACL).
AMMONITI : Pietro Lanni e Bascialli (M).

Dopo il successo nel derby, la formazione di Rampinelli asfalta il Maslianico e approda al secondo posto solitario della classifica dietro alla capolista Lentatese.
La situazione si fa subito comoda: il cross di Forastiero è preciso come il colpo di testa di Biancardini che s’infila sul secondo palo; lo stesso “Bianca” raddoppia poi il tris di Schiraldi che approfitta della travolgente discesa di Sala. Il primo tempo si chiude (ma siamo solo al quarto d’ora…) col poker firmato da Sala.
Nella restante porzione di partita, l’AC controlla senza esagerare, eppure nella ripresa arrivano altri tre gol: la punizione di Schiraldi (finta di Rodas) che poi si porta via il pallone della personale tripletta segnando dopo il triangolo con Ciofi; infine il rigore dello stesso Ciofi che conclude una gara che fa dire al presidente Mussi: “Lotteremo fino alla fine per un posto di prestigio in questo campionato”.
Sabato la trasferta di Porlezza: occasione da non mancare visti gli incroci di alta classifica, ovvero la trasferta della Lentatese sul campo del Meda e lo scontro diretto tra Biassono e Cantù.

Ufficio Stampa AC Lissone

L’AC DOMA LE TIGRI …… E IL DERBY E’ ANCORA SUO

AC LISSONE – PRO LISSONE 3 – 1
AC LISSONE: Citterio, Tagliabue, Motta, Liprino (46’ Colombo), Cappellini (56’ Brambilla), Donnadio, Lucente, Ceppi (46’ Brasca), Vacri (63’ Castelmare), Cavallari, Sansonetti (79’ Centemero). A disp. Bacchin, Bonavoglia. All. Avella
PRO LISSONE: Capitanio, Fedrigo, Farina, De Carli (83’ Sormani), Gandini, Monguzzi, Mariani(66’ Baesse), Crippa, Costantino, Strano (73’ Lorico), Marcianò (59’ Caizza). A disp. Muto, Cremonini, Vismara. All. Savi
ARBITRO : Cremonesi di Lodi
MARCATORI: 4’ Cavallari (ACL), 40’ Farina (PL)(R), 63’ Lucente (ACL), 70’ Sansonetti (ACL)
NOTE : Pomeriggio nuvoloso e freddo, campo in buone condizioni, spettatori 100 circa. Ammoniti: Liprino, Donnadio, Colombo (ACL), Crippa (PL).Espulsioni: al 94’ Cavallari (ACL) e Monguzzi (PL) per fallo di reazione reciproco. Corner: 5 a 3 per la Pro Lissone. Recuperi: 2’ pt + 4’ st.

Lissone – La vittoria nel derby numero 13 ha completato un weekend da ricordare per i clori bianco-azzurri che, dopo la vittoria della Juniores al sabato, ha visto la prima squadra primeggiare alla domenica. E’ stato un derby intenso, come tutti del resto, con molte emozioni, due rigori, quattro reti, qualche rudezza e due espulsioni, che alla fine ha premiato chi ha saputo concretizzare al meglio le opportunità che si è creato. Nella prima frazione, dopo un’ottima partenza AC con l’immediato vantaggio, è venuta fuori la Pro che, con determinazione, ha cercato e trovato il pareggio alla fine del tempo, mentre nei secondi 45’ la maggior “cattiveria” dei locali ha costretto gli ospiti sia ad uno sterile possesso palla ma soprattutto a cercare di contrastare le folate offensive bianco-azzurre che, alla fine, hanno portato alla conquista dell’intera posta in palio. Uniche note stonate di questa giornata radiosa, nonostante il grigiore del tempo, sono l’infortunio a Cappellini, che verrà valutato in settimana, ed il rosso rimediato da Cavallari allo scadere dell’ampio recupero.
Ma veniamo alla cronaca. Partono subito forte i padroni di casa che già al 4’ passano: lancio filtrante di Lucente per Cavallari che addomestica la sfera e dal limite lascia partire un potente diagonale che si insacca alla sinistra di Capitanio. I neri della Pro si buttano immediatamente in avanti e costruiscono al 5’ una buona occasione per Costantino che in area piccola si vede la conclusione respinta di piede da Citterio. Gli ospiti insistono ed al 9’ ottengono il primo rigore per un fallo di Liprino che in scivolata prende palla e attaccante: sul dischetto si presenta Strano che però batte malamente consentendo a Citterio di salvare il vantaggio. Passato lo spavento i bianco-azzurri cercano di prendere in mano l’inerzia della gara ma le trame corali faticano a concretizzarsi lasciando spazio ad azioni personali che non danno i frutti sperati. Anzi sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi al 25’ con una punizione di Farina dal limite che Citterio devia quel tanto che basta per far terminare la sfera sulla traversa e quindi sul fondo. Al 37’ si rivedono i padroni di casa con una discesa di Ceppi sulla sinistra ma la difesa Pro è attenta e allontana. Al 40’ gli ospiti pareggiano con il secondo rigore concessogli: discesa sull’out sinistro di Crippa, cross in area intercettato da Liprino con un braccio, anche se aderente al corpo, sul dischetto si presenta questa volta Farina che tira una bordata che si insacca sotto la traversa.
La seconda frazione si apre con due nuovi innesti in casa AC e con una rinnovata determinazione, tanto che si registreranno solo occasioni bianco-azzurre nel tempo. Al 52’ potente conclusione di Cavallari con l’estremo della Pro che respinge di pugno. Al 55’ l’AC è costretta ad un cambio forzato stante l’infortunio di Cappellini che necessita dell’intervento della barella. Al 63’ i padroni di casa raddoppiano: discesa sulla fascia destra di Brasca, passaggio in mezzo per Lucente che da 30 metri conclude con potenza mettendola sotto la traversa. A differenza del primo tempo, l’AC spinge e cerca di sfruttare il momentum, così al 70’ perviene alla terza marcatura per opera di Sansonetti che da centro area manda in rete un invitante e preciso cross di Cavallari. Al 77’ azione fotocopia della terza marcatura ma questa volta Sansonetti non inquadra lo specchio della porta. La Pro tenta il tutto per tutto ma ciò che riesce a collezionare sono solo corner ed un tiro dalla distanza di Baesse che Citterio blocca in due tempi. Il tempo scorre, l’AC controlla senza rischiare nulla. La gara si chiude sull’episodio della doppia espulsione ma ormai …. il 13° derby è storia.

Fa. Ver.
Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES, QUARTA PERLA NEL DERBY

PRO LISSONE – AC LISSONE 1-2
PRO LISSONE : Marelli, Boscolo, Malvicini (86′ Ghezzi), Vegetti, Rivolta, Riva (72′ Bertinelli), Citeri, Fumagalli, Caizza (70′ Tornabene), Scardinale (59′ Lucifero), Monguzzi (73′ Merati). A disp. Conte, Damiani. All. Stadiotto.
AC LISSONE : Buccelloni, Narducci, Archesso (55′ Biancardini), Ciofi, Vecchio, D’Amato, Bonavoglia (46′ Forastiero), Schiraldi (46′ Orlandi), Sala (75′ Marone), Fresca, Visaggio (70′ D’Aloiso). A disp. Spessato, Medici. All. Rampinelli.
ARBITRO : Demian di Sesto San Giovanni.
MARCATORI : 74′ Sala (ACL), 86′ Marone (ACL), 95′ Citeri (P).
AMMONITI : Monguzzi, Merati e Bertinelli (P); Fresca, Ciofi, Orlandi e Forastiero (ACL).

Con una prova attenta, intensa e concreta, la Juniores vince il suo quarto derby di fila dopo i due dell’anno scorso e quello di Coppa in settembre. Le reti nel quarto d’ora finale, dopo un primo tempo equilibrato ed una prima mezz’ora della ripresa in cui la formazione di Rampinelli spreca un paio di chance davvero invitanti.
La prima frazione, si diceva: campo brutto ma l’AC non sembra accorgersene, ed anzi le trame tra centrocampo ed attacco filano bene: al 31′ la palla buona capita sul destro di Fresca che però alza il lob sull’uscita di Marelli, il quale dovrà disinnescare il destro di Bonavoglia dopo che Buccelloni aveva fatto il suo su Scardinale.
Nella ripresa due cambi immediati e l’inserimento di Biancardini al 55′, per mantenere alta l’asticella e mettere pressione alla Pro: Sala (partito in fuorigioco) spreca il diagonale mentre Biancardini e Fresca non hanno troppa fortuna; Caizza reclama in area per un intervento di Narducci, poi ancora Fresca costruisce l’antipasto del gol. Il rinvio di Marelli è corto, Biancardini serve in verticale Sala che col sinistro gonfia la rete scatenando la prima festa biancazzurra; poco dopo Buccelloni rischia grosso sulla serpentina di Citeri chiusa con un bel destro (alto non di poco), infine l’azione sul fondo di Biancardini che appoggia per il tap-in di un Marone riscopertosi attaccante in sostituzione proprio del primo marcatore. All’ultima azione, l’orgoglio della Pro sintetizzato dal gol di Citeri, ma è davvero troppo tardi: “Vittoria di testa e di cuore da parte dei miei ragazzi – il sorriso a 52 denti di Rampinelli -, perché il derby non è mai facile, e vincerne quattro di fila è una vera impresa”.

Ufficio Stampa AC Lissone

A PONTE LAMBRO, L’AC RITROVA LA LUCE(NTE) DELLA VITTORIA

PONTELAMBRESE – AC LISSONE   0-1
PONTELAMBRESE : Valsecchi, Cazzaniga, Mondella, Greco, Sangiorgio, Righetti (56′ Chakhssi), Ta Bi Bove (75′ Mauri), Nava (63′ Rigamonti), Niang (71′ Invernizzi), Ruggeri, Colosimo (46′ Gerosa). A disp. Santaniello, Mengoni. All. Corti.
AC LISSONE : Citterio, Tagliabue, Motta, Liprino, Cappellini, Donnadio, Lucente, Ceppi (75′ Centemero), Vacri (68′ Brasca), Cavallari, Sansonetti (78′ Brambilla). A disp. Bacchin, Gelosa, Castelmare, Morabito. All. Avella.
ARBITRO : Liuzza di Milano.
MARCATORE : 60′ Lucente (ACL).
AMMONITI : Chakhssi e Rigamonti (P); Donnadio e Centemero (ACL).
ESPULSO : 94′ Chakhssi (P) per proteste.

Le solite occasioni sprecate nella prima frazione, il solito portiere avversario attento, ma alla fine l’AC porta via da Ponte Lambro tre punti vitali in un campionato che ogni settimana regala emozioni. E in tema di emozioni la squadra di Avella parte a collezionarne da subito: il sinistro in caduta di Ceppi, il destro a giro di “Sanso” il quale poi serve un cioccolatino per Cavallari che di testa sfiora il palo di un Valsecchi pronto a volare sulla punizione di Sansonetti. Siamo solo a metà primo tempo, ed il vantaggio per l’AC sarebbe più che maturo visto anche che Citterio viene lievemente impegnato solo da un tiro di capitan Greco, mentre dall’altra parte anche Lucente prova la via del gol senza fortuna prima che il portiere di casa devii la botta su piazzato di Cavallari.
Nella ripresa il Ponte cambia Colosimo portando Ruggeri in prima linea ma la solfa non cambia e al quarto d’ora arriva il tanto sospirato gol: filtrante per Sanonetti che viene anticipato di piede da Valsecchi, del cui rinvio corto approfitta Lucente che con un preciso lob mette in fondo al sacco con l’aiuto del palo. Il resto? E’ un Corti che ordina un 4-4-2 parente stretto di un 4-2-4; è in sostanza il controllo di Tagliabue e soci che continuano a mostrare un bel gioco nonostante il terreno (sintetico) zuppo d’acqua, e che tremano solo al minuto 88 cioè quando il tiro-cross di Ruggeri viene respinto da Citterio, poi battuto dal tap-in di un Rigamonti pescato però in offside. Cavallari non chiude (ancora Valsecchi che respinge), ed il triplice fischio è una liberazione per una vittoria tanto cercata quanto meritata colta sul terreno – ricordiamolo! – di quella che era la capolista.
AC ora al quinto posto in coabitazione con Villa e Menaggio superate rispettivamente da Casati Arcore e dalla Dipo, da stasera nuova primatista solitaria. E domenica il derby con la Pro: per proseguire.

Ufficio Stampa AC Lissone

JUNIORES, PAREGGIO INTERNO COL BOVISIO

AC LISSONE – BOVISIO MASCIAGO   1-1
AC LISSONE : Buccelloni, Forastiero (46′ Narducci), Archesso, Ciofi, Vecchio, D’Amato, Bonavoglia (55′ Sala), Schiraldi (65′ D’Aloiso), Medici (70′ Biancardini), Fresca, Visaggio. A disp. Spessato, Marone, Rodas. All. Rampinelli.
BOVISIO MASCIAGO : Sanfilippo, Galimberti, Crippa, Matteo D’Amico, Borgonovo, Piazza, Bottari, Trapanese (87′ Brunetto), Turati, Cossa, Luigi D’Amico (61′ Ravelli). A disp. Eluvathingal, Molari, Gueye, Cazzaniga. All. Bloisi.
ARBITRO : Nicosia di Sesto San Giovanni.
MARCATORI : 32′ Cossa (B), 40′ rigore Fresca (ACL).
AMMONITI : Forastiero (ACL); D’Amico, Bottari e Turati (B).

LISSONE – Troppe occasioni gettate al vento e la formazione di Rampinelli si deve accontentare di un pareggio interno col Bovisio. Medici (due pali e due sprechi), Visaggio che sbaglia due volte infine la doppietta di Sala nella ripresa: questo l’elenco di ciò che poteva essere e non è stato, con gli ospiti che addirittura passano su un errore in costruzione del Lissone, di cui approfitta Cossa per superare Buccelloni. Poco dopo, per fortuna, il fallo di mano generato dal cross di Fresca che poi si prende anche la briga di finalizzare il penalty: “Siamo in condizioni precarie, perché abbiamo tanti ragazzi che lamentano noie fisiche”, analizza Rampinelli che aggiunge: “Devo ringraziare chi, non al meglio, ha stretto i denti scendendo in campo”.
Le sconfitte di Cantu e Pro Lissone rendono amara la classifica, perché questa sera l’AC avrebbe potuto trovarsi al terzo posto dietro a Lentatese e Biassono. E sabato il derby al “Palestra”, dove l’anno scorso la squadra di Rampinelli vinse per 3-1.

Ufficio Stampa AC Lissone

POKER SUL GROPPONE, LA JUNIORES ABBANDONA LA COPPA

CARUGATE – AC LISSONE   4-3
CARUGATE : Cerizza, Santomauro, Marturano, Caprotti, Merisio, Gariboldi, Trevisan (64′ Di Domizio), Di Virgilio, Incampo (52′ Stoianov), Airoldi (69′ Villa), Panzetti (59′ Bernareggi). A disp. Colombo, Corso, Romagnoli. All. Sangaletti.
AC LISSONE : Spessato, Bonavoglia, Narducci (55′ Archesso), Rodas, Vecchio, Marone, D’Aloiso (46′ Brasca), Fresca, Sala, Biancardini (61′ Forastiero), Visaggio. A disp. Buccelloni, D’Amato, Medici, Ciofi. All. Rampinelli.
MARCATORI ACL : 16′ Visaggio (1-1), 27′ Bonavoglia (1-2), 48′ Visaggio (2-3).
AMMONITI : Santomauro, Caprotti, Villa e Bernareggi (C); Vecchio, Visaggio e Archesso (ACL).
ESPULSO : 61′ Vecchio (ACL).

L’AC Lissone domina per un’ora il Carugate ma paga a carissimo prezzo il rosso a Vecchio che consente ai padroni di casa di vincere e portarsi in una posizione favorevole in vista della “finale” di Barzago.
Passano i locali con una rete in fuorigioco, ma quasi subito il cross di Biancardini consente a Visaggio di incornare il pari che anzi diventa sorpasso quando Bonavoglia s’incarica del tiro incrociato che non lascia scampo al portiere avversario. Ma l’auto-beffa è dietro l’angolo e, soprattutto, un attimo prima del duplice fischio: errore di Spessato che favorisce un attaccante locale il quale sigla il 2-2 con cui si va al riposo.
Nella ripresa la prima azione è buona per l’AC: palla in verticale per Visaggio che non sbaglia. Gara indirizzata? Macchè! Vecchio vede rosso e la partita gira, anche perché un paio di errori della formazione di Rampinelli generano altrettante reti al passivo.
Con questa sconfitta, termina il cammino dell’AC Lissone che, ora più che mai, deve riversare tutte le proprie energie sul campionato.

Ufficio Stampa AC Lissone